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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

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PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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L'incontro lunedì 27 ore 20.30 a Palazzo Foscolo di Oderzo

"DOPO IL CANCRO LA VITA. CONSERVIAMO IL NOSTRO FUTURO"

Il tema: preservare la fertilità delle pazienti di cancro 'congelando' gli ovociti


ODERZO - “Dopo il cancro la vita. Conserviamo il nostro futuro”. È il tema dell'incontro che si terrà lunedì 27 alle ore 20.30 a Palazzo Foscolo di Oderzo.

L'incontro, rivolto alla cittadinanza, si propone di dare informazioni corrette e diffondere la conoscenza della crioconservazione degli ovociti.

"Secondo le più recenti linee guida, infatti – spiega il dr. Roberto Baccichet, primario di Ginecologia all’ospedale opitergino – se la paziente oncologica ha una giovane età e se la prognosi della malattia è relativamente buona, cosa che fortunatamente è sempre più frequente, l’oncologo dovrebbe valutare l’opportunità della preservazione della fertilità in previsione di un futuro desiderio di gravidanza. Questo, anche per favorire una maggiore tranquillità nell’affrontare le cure".

Per poter eseguire la crioconservazione ovocitaria è necessario sostenere degli accertamenti preventivi e un colloquio con il personale medico del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita, che valuterà le caratteristiche della paziente e fornirà tutte le informazioni necessarie.

"Indicativamente - prosegue il dr. Baccichet – la crioconservazione degli ovociti è indicata in donne che hanno la possibilità di rinviare il trattamento chirurgico o chemioterapico di due o tre settimane e che hanno una riserva ovarica adeguata per il recupero sufficiente di ovociti".

L'evento, che si aprirà con i saluti del Direttore generale Francesco Benazzi, è organizzato dall'Azienda Ulss 2 in collaborazione con la Lilt opitergina.
L’incontro di lunedì 27 marzo sarà presentato dal dr. Alessandro Gava, presidente provinciale Lilt.
Interverranno: il dr. Roberto Baccichet (Il centro PMA di Oderzo, epidemiologia delle neoplasie, progetto preservazione fertilità), la dr.ssa Maria Grazia De Vita (Rischio fertilità correlato ai trattamenti antitumorali), la dr.ssa Silvia Guarnieri (Come preservare la fertilità nella donna), la dr.ssa Maura Callegari (La crioconservazione ovocitaria), la dr.ssa Michela De Santis (La gravidanza dopo il cancro).