Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

L'incontro lunedì 27 ore 20.30 a Palazzo Foscolo di Oderzo

"DOPO IL CANCRO LA VITA. CONSERVIAMO IL NOSTRO FUTURO"

Il tema: preservare la fertilità delle pazienti di cancro 'congelando' gli ovociti


ODERZO - “Dopo il cancro la vita. Conserviamo il nostro futuro”. È il tema dell'incontro che si terrà lunedì 27 alle ore 20.30 a Palazzo Foscolo di Oderzo.

L'incontro, rivolto alla cittadinanza, si propone di dare informazioni corrette e diffondere la conoscenza della crioconservazione degli ovociti.

"Secondo le più recenti linee guida, infatti – spiega il dr. Roberto Baccichet, primario di Ginecologia all’ospedale opitergino – se la paziente oncologica ha una giovane età e se la prognosi della malattia è relativamente buona, cosa che fortunatamente è sempre più frequente, l’oncologo dovrebbe valutare l’opportunità della preservazione della fertilità in previsione di un futuro desiderio di gravidanza. Questo, anche per favorire una maggiore tranquillità nell’affrontare le cure".

Per poter eseguire la crioconservazione ovocitaria è necessario sostenere degli accertamenti preventivi e un colloquio con il personale medico del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita, che valuterà le caratteristiche della paziente e fornirà tutte le informazioni necessarie.

"Indicativamente - prosegue il dr. Baccichet – la crioconservazione degli ovociti è indicata in donne che hanno la possibilità di rinviare il trattamento chirurgico o chemioterapico di due o tre settimane e che hanno una riserva ovarica adeguata per il recupero sufficiente di ovociti".

L'evento, che si aprirà con i saluti del Direttore generale Francesco Benazzi, è organizzato dall'Azienda Ulss 2 in collaborazione con la Lilt opitergina.
L’incontro di lunedì 27 marzo sarà presentato dal dr. Alessandro Gava, presidente provinciale Lilt.
Interverranno: il dr. Roberto Baccichet (Il centro PMA di Oderzo, epidemiologia delle neoplasie, progetto preservazione fertilità), la dr.ssa Maria Grazia De Vita (Rischio fertilità correlato ai trattamenti antitumorali), la dr.ssa Silvia Guarnieri (Come preservare la fertilità nella donna), la dr.ssa Maura Callegari (La crioconservazione ovocitaria), la dr.ssa Michela De Santis (La gravidanza dopo il cancro).