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Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

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L'incontro lunedì 27 ore 20.30 a Palazzo Foscolo di Oderzo

"DOPO IL CANCRO LA VITA. CONSERVIAMO IL NOSTRO FUTURO"

Il tema: preservare la fertilità delle pazienti di cancro 'congelando' gli ovociti


ODERZO - “Dopo il cancro la vita. Conserviamo il nostro futuro”. È il tema dell'incontro che si terrà lunedì 27 alle ore 20.30 a Palazzo Foscolo di Oderzo.

L'incontro, rivolto alla cittadinanza, si propone di dare informazioni corrette e diffondere la conoscenza della crioconservazione degli ovociti.

"Secondo le più recenti linee guida, infatti – spiega il dr. Roberto Baccichet, primario di Ginecologia all’ospedale opitergino – se la paziente oncologica ha una giovane età e se la prognosi della malattia è relativamente buona, cosa che fortunatamente è sempre più frequente, l’oncologo dovrebbe valutare l’opportunità della preservazione della fertilità in previsione di un futuro desiderio di gravidanza. Questo, anche per favorire una maggiore tranquillità nell’affrontare le cure".

Per poter eseguire la crioconservazione ovocitaria è necessario sostenere degli accertamenti preventivi e un colloquio con il personale medico del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita, che valuterà le caratteristiche della paziente e fornirà tutte le informazioni necessarie.

"Indicativamente - prosegue il dr. Baccichet – la crioconservazione degli ovociti è indicata in donne che hanno la possibilità di rinviare il trattamento chirurgico o chemioterapico di due o tre settimane e che hanno una riserva ovarica adeguata per il recupero sufficiente di ovociti".

L'evento, che si aprirà con i saluti del Direttore generale Francesco Benazzi, è organizzato dall'Azienda Ulss 2 in collaborazione con la Lilt opitergina.
L’incontro di lunedì 27 marzo sarà presentato dal dr. Alessandro Gava, presidente provinciale Lilt.
Interverranno: il dr. Roberto Baccichet (Il centro PMA di Oderzo, epidemiologia delle neoplasie, progetto preservazione fertilità), la dr.ssa Maria Grazia De Vita (Rischio fertilità correlato ai trattamenti antitumorali), la dr.ssa Silvia Guarnieri (Come preservare la fertilità nella donna), la dr.ssa Maura Callegari (La crioconservazione ovocitaria), la dr.ssa Michela De Santis (La gravidanza dopo il cancro).