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Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

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Continuano gli appuntamenti di Pensare il Presente stasera 20.30, auditorium Stefanini

MEDIA E VERITÀ, INTERROGANO IL FESTIVAL DELLA FILOSOFIA TREVIGIANO

La libertà di stampa è tra le condizioni per definire un paese democratico


TREVISO - Continua il programma del "Festival Pensare il presente" con un nuovo appuntamento dedicato al rapporto tra media e verità venerdì 24 marzo ore 20.30 all'Auditorium Stefanini.

Fra le condizioni necessarie perchè un paese si possa definire democratico c'è la libertà di stampa. La libera circolazione delle informazioni e la libertà di critica rappresentano condizioni e strumenti fondamentali per mantenere un reale sistema democratico. La libertà di stampa è inoltre monitorata ogni anno da classifiche come quella di "Reporters sans Frontieres" (che per il 2016 pone l'Italia in 77^ posizione).
Altro aspetto per definire la qualità della stampa e che però risulta più difficile da minitorare è la veridicità dell'informazione.

"In una società in cui la conoscenza del mondo è necessariamente mediata dagli organi di informazione – spiega Damiano Cavallin, Direttore artistico del Festival Pensare il presente – un problema fondamentale è proprio quello di valutare l’attendibilità delle notizie a partire dalle quali costruiamo la nostra immagine della realtà".

Nella complessità del panorama politico-culturale della nostra epoca la situazione è resa ancora più problematica dalla moltiplicazione dei mezzi di comunicazione: i social networks, i siti di informazione indipendente, i blog etc. possono spesso divulgare notizie false o fake news con un grande potere di persuasione.
Parallelamente anche istituzioni e partiti fanno sempre più ricorso ai cosiddetti “fatti alternativi”, ovvero eventi inventati o dati alterati, che contribuiscono a definire l'orizzonte della post-verità.

Com’è possibile sapere se una notizia è realmente vera? Quali sono le logiche che portano i media a selezionare ciò che “fa notizia”? E quanto possono essere influenzati, in questa scelta, dal potere o dalla necessità di attirare comunque l’attenzione degli spettatori, giungendo in alcuni casi ad alterare o deformare la realtà?

Si confronteranno su questo tema Lucio Cortella, docente di storia della filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia e studioso della Scuola di Francoforte e di Jürgen Habermas (che ha svolto ricerche particolarmente significative proprio sulla comunicazione e il suo uso ideologico nei sistemi democratici), la giornalista Silvia Madiotto, che a partire dalla sua esperienza e da alcuni casi concreti traccerà il confine tra verità e finzione nel mondo dell’informazione, e Francesco Paparella, docente del Liceo Classico Canova di Treviso, che affronterà il tema semiotico e filosofico della creazione di senso nelle pratiche narrative di Algirdas Greimas.