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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Continuano gli appuntamenti di Pensare il Presente stasera 20.30, auditorium Stefanini

MEDIA E VERIT└, INTERROGANO IL FESTIVAL DELLA FILOSOFIA TREVIGIANO

La libertÓ di stampa Ŕ tra le condizioni per definire un paese democratico


TREVISO - Continua il programma del "Festival Pensare il presente" con un nuovo appuntamento dedicato al rapporto tra media e verità venerdì 24 marzo ore 20.30 all'Auditorium Stefanini.

Fra le condizioni necessarie perchè un paese si possa definire democratico c'è la libertà di stampa. La libera circolazione delle informazioni e la libertà di critica rappresentano condizioni e strumenti fondamentali per mantenere un reale sistema democratico. La libertà di stampa è inoltre monitorata ogni anno da classifiche come quella di "Reporters sans Frontieres" (che per il 2016 pone l'Italia in 77^ posizione).
Altro aspetto per definire la qualità della stampa e che però risulta più difficile da minitorare è la veridicità dell'informazione.

"In una società in cui la conoscenza del mondo è necessariamente mediata dagli organi di informazione – spiega Damiano Cavallin, Direttore artistico del Festival Pensare il presente – un problema fondamentale è proprio quello di valutare l’attendibilità delle notizie a partire dalle quali costruiamo la nostra immagine della realtà".

Nella complessità del panorama politico-culturale della nostra epoca la situazione è resa ancora più problematica dalla moltiplicazione dei mezzi di comunicazione: i social networks, i siti di informazione indipendente, i blog etc. possono spesso divulgare notizie false o fake news con un grande potere di persuasione.
Parallelamente anche istituzioni e partiti fanno sempre più ricorso ai cosiddetti “fatti alternativi”, ovvero eventi inventati o dati alterati, che contribuiscono a definire l'orizzonte della post-verità.

Com’è possibile sapere se una notizia è realmente vera? Quali sono le logiche che portano i media a selezionare ciò che “fa notizia”? E quanto possono essere influenzati, in questa scelta, dal potere o dalla necessità di attirare comunque l’attenzione degli spettatori, giungendo in alcuni casi ad alterare o deformare la realtà?

Si confronteranno su questo tema Lucio Cortella, docente di storia della filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia e studioso della Scuola di Francoforte e di Jürgen Habermas (che ha svolto ricerche particolarmente significative proprio sulla comunicazione e il suo uso ideologico nei sistemi democratici), la giornalista Silvia Madiotto, che a partire dalla sua esperienza e da alcuni casi concreti traccerà il confine tra verità e finzione nel mondo dell’informazione, e Francesco Paparella, docente del Liceo Classico Canova di Treviso, che affronterà il tema semiotico e filosofico della creazione di senso nelle pratiche narrative di Algirdas Greimas.