Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il presidente della Regione: "Screening al seno anche prima dei 50 anni"

MAMMOGRAFIE 3D E TERAPIA DEL DOLORE, L'OSPEDALE SI RINNOVA

Nuovo reparto e apparecchiature inaugurati dal governatore Zaia


TREVISO - La nuova sede del reparto di Medicina e Terapia del Dolore e la nuova apparecchiatura per mammografie 3D. L'ospedale Ca' Foncello di Treviso potenzia le sue strutture.
Ad effettuare il doppio taglio del nastro, il presidente della Regione Luca Zaia, insieme al direttore generale dell'Ulss 2, Francesco Benazzi.
Il governatore ha anche annunciato come sia allo studio al possibilità di ampliare la fascia di donne sottoposte alle campagne di screening senologico, oggi attuate a partire dai 50 anni. Zaia però ha anche voluto sfatare “la leggenda metropolitana” che il servizio diagnostico non sia disponibile, in caso di necessità, indipendentemente dall'età.
Le nuove strutture sono frutto di un investimento di oltre 600mila euro per l'Ulss 2, che ora punta alla posa della prima pietra della nuova cittadella della salute entro l'estate come ricorda Benazzi.

I nuovi locali del reparto di Medicina e Terapia del Dolore, diretto dal dottor Marzio Bevilacqua si estendono su una superficie di 300 metri quadrati. Con i lavori iniziati l’estate scorsa, l’edificio è stato completamente ristrutturato rimodernato, adeguandolo ai più moderni standard richiesti. E’ stato articolato in due parti. Nella prima sono state realizzate le aree di accettazione e segreteria, di attesa, di osservazione per pazienti in barella e vari servizi. Nell’altra un ampio ambulatorio chirurgico, 4 ambulatori, i locali logistici e altri servizi. L’importo finale del costo delle opere è di oltre 350mila euro. L’unità ha avuto un progressivo incremento dell’attività ambulatoriale (a Treviso e ad Oderzo) passando daille 3.945 prestazioni del 2012 alle 5.706 del 2016, richiamando pazienti da tutto il Veneto e non solo. Il reparto, tra l'altro, è centro di riferimento regionale per il trattamento dell’emicrania cronica refrattaria.

Il nuovo mammografo installato nel Centro Senologico, del valore di oltre 200mila euro, è affidato alla Radiologia, guidata dal dottor Giovanni Morana. Attrezzatura di avanguardia con lettura tridimensionale, consente di superare i risultati della mammografia tradizionale (2D), andando oltre l’eventuale mascheramento delle lesioni tumorali della mammella, causato dalla sovrapposizione di strutture ghiandolari normali che si hanno in particolare nelle donne giovani. La possibilità di dissociare piani diversi con la mammografia 3D rende possibile l’identificazione, con una elevata accuratezza diagnostica, di lesioni tumorali mammarie anche molto piccole.
Con l'unificazione dei programmi delle ex Ulss 7, 8 e 9, l'attività di screening per la prevenzione del tumore alla mammella, coordinata dal centro, potrebbe superare le centomila pazienti esaminate. 

Galleria fotograficaGalleria fotografica