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Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

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La copia della celebre statua sarÓ posta presso la Coltelleria Scintilla

LA FONTANA DELLE TETTE TORNA A SPILLARE VINO

Un preludio tra la rievocazione e la goliardia per l'Adunata


TREVISO - La Fontana delle Tette tornerà a spillare vino.
La copia realizzata in occasione dell'Ombralonga sarà protagonista dell'happening che si terrà sabato 1 aprile nel centro di Treviso come preludio alla Festa degli Alpini.

Un evento a cavallo tra la rievocazione storica e la goliardia: sabato 1 aprile dalle 12 alle 13 una copia della Fontana delle tette, realizzata dall'artista Pierluigi Albano, in arte Azalai, verrà esposta presso la Coltelleria Scintilla a Treviso e utilizzata per la spillatura del vino a beneficio dei passanti e dei convitati.

La Fontana delle tette fu donata ai Trevigiani dal Podestà Leonardo Da Ponte nel 1559, dopo un periodo di grande siccità, e terminata in seguito alla sua morte nel 1560 dal Podestà Zaccaria Mocenigo.

Venne collocata all'angolo di Piazza Maggiore, ora Piazza dei Signori, nel Palazzo Pretorio, in una nicchia della parete "bugnata" nella cosiddetta Loggia degli Incanti.
Fino al 1797, anno della caduta della Serenissima Repubblica di Venezia, in onore di ogni nuovo Podestà dalla Fontana sgorgavano vino rosso da un seno e vino bianco dall'altro, e tutti i cittadini potevano bere gratuitamente per tre giorni. Successivamente venne rimossa e andò persa, fino al recupero da parte dell'abate Luigi Bailo, per poi essere inserita nel Museo Casa da Noal. La statua autentica, seriamente danneggiata, si può vedere in Piazza dei Signori, in una teca, sotto gli archi di Palazzo dei Trecento.
La copia della Fontana delle tette protagonista dell'evento di sabato 1 aprile è stata realizzata da Azalai Pierluigi Albano nel 2014, ricavandola dagli stampi che aveva prodotto nel 1996 (con la consulenza artistica di Cesare Privitera), quando la statua iniziò a essere data in premio ogni anno al miglior locale trevigiano vincitore dell'Ombralonga, come la trattoria Muscoli's e l'osteria Arman. La scultura è già esposta da qualche giorno nella vetrina della Coltelleria che ospiterà l'evento, in via San Francesco 18, in pieno centro a Treviso.

La copia della Fontana è stata realizzata in vetroresina, dipinta a effetto marmo, con i capezzoli in acciaio, e pesa intorno ai 5 kg. L'evento è stato pensato in occasione dei preparativi per la festa degli Alpini: sabato, infatti, la Coltelleria Scintilla presenterà al pubblico il coltellino da convivio “Alpin”, realizzato a mano e dedicato agli Alpini.

Negli anni novanta realizzai una copia della Fontana delle tette più piccola, in cartapesta – racconta l'autore –. Con la "Compagnia de Calza I Antichi" di Venezia la portavamo in giro nelle manifestazioni storiche, anche fuori regione! Piacque agli organizzatori dell'Ombralonga, che me ne commissionarono una più grande in creta. Avevamo poco tempo e gli stampi negativi in gesso vennero asciugati grazie all'aiuto di una famosa ditta di ceramica e mattoni locale: per un'intera giornata venne spostata sopra ai tunnel dei forni... Dai negativi in gesso vennero ricavati i positivi in vetroresina. Dopo qualche anno, durante la premiazione dell'Ombralonga in Piazza dei Signori, davanti a tutti, venne portata via dal palco e… sparì. Fu ritrovata rotta – ricorda Albano – e così ne realizzai un'altra. Tre anni fa produssi l'ultima copia, attualmente esposta presso la Coltelleria Scintilla”.