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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

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PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Le mie gare sono una sfida con me stesso, è un piacere arrivare al traguardo.

DUEROCCHE, LA SFIDA DI MORENO PESCE

Amputato alla gamba, sarà tra i protagonisti dell'edizione 2017


CORNUDA - La sfida e il sogno sono le dimensioni più congeniali a Moreno Pesce, amputato alla gamba sinistra in seguito ad un incidente stradale. Sarà tra i protagonisti dell’edizione 2017 della Duerocche e sabato 8 aprile sarà a Cornuda per la presentazione ufficiale della manifestazione.

Moreno, nato a Noale nel Veneziano ma da alcuni anni vive ad Auronzo di Cadore, nel Bellunese, parteciperà per la prima volta all’evento del 25 aprile grazie ad una protesi in fibra di carbonio e titanio.
 
Un incidente, ma io preferisco vederlo come un’opportunitàspiega Moreno -. E’ stato un modo per fare un reset della mia vita e ripartire. La ripresa non è stata facile, ma oggi vivo esperienze che non mi sarei mai aspettato di fare nemmeno da normodotato. A tutti dico: gioite per me, perché sto facendo quello che più mi piace”.

Grazie ad una protesi in fibra di carbonio e titanio, ma anche a un indomabile carattere e a una tenacia fuori dal comune, Moreno Pesce è diventato una celebrità nel mondo del trail. Nelle ultime stagioni si è specializzato nelle vertical race, gare brevi e con un dislivello da paura, tanto che nel 2016 ha partecipato all’intero circuito Vertical Up, prove in cui alla salita si aggiunge la neve.

Le mie gare sono una sfida con me stessocontinua Moreno -. Quando gli organizzatori mi permettono di partecipare, è un piacere arrivare al traguardo. Sono anche alpinista, quest’anno mi piacerebbe raggiungere la cima della Grande di Lavaredo con la mia guida Lio de Nes. Mentre, per quanto riguarda il trail, l’anno scorso ho provato il terzo vertical per difficoltà al mondo, il Vertical di Fully in Svizzera (1.920 metri di sviluppo per 1.000 metri di dislivello, ndr). Vorrei riprovarci”.

La sua prossima sfida sarà però il 25 aprile. Sulle colline trevigiane, Moreno Pesce affronterà la Duerocche storica, prova sui 14 chilometri da Asolo a Cornuda. “Non vedo l’ora di provarla, mi sono già studiato l’altimetria e lo sviluppo. Sarà un piacere vedere il paesaggio dall’alto”.
 
Sabato 8 aprile alle ore 17 nella sala consiliare del Comune di Cornuda, presentazione ufficiale dell’evento. Moreno Pesce sarà tra gli ospiti d’onore. Anche per lui inizia il conto alla rovescia.