Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Previsti da 600 a 800 interventi: "Ma garantiremo anche la normale attivitÓ"

MILLE UOMINI IN PI┘ PER L'ASSISTENZA SANITARIA DURANTE L'ADUNATA

Fino a 25 ambulanze e mezzi di soccorso di rinforzo


TREVISO - Personale triplicato,  mezzi raddoppiati rispetto al solito. Anche il sistema dell'assistenza sanitaria è pronto ad affrontare l'Adunata nazionale degli Alpini, in programma dal 12 al 14 maggio a Treviso e in tutta la Marca.
Il piano speciale, in realtà, scatterà già da mercoledì 10, per entrare a regime da venerdì fino a domenica: al culmine, come spiega Paolo Rosi, responsabile del Suem 118 Treviso Emergenza, saranno schierati un migliaio tra medici e infermieri e fino a 25 ambulanze ed auto mediche, oltre alle forze in servizio ordinario.
In base ai dati dei precedenti raduni, si stima che dalle 600 alle 800 persone (a seconda dell'affluenza complessiva) avranno bisogno di cure: circa la metà, si concentrerà nella giornata di sabato. Tra gli 80 e i cento pazienti dovranno essere ricoverati all'ospedale Ca' Foncello. La maggior parte di chi si sentirà male, però, sarà vittima di patologie non gravi e dunque potrà essere assistita nei punti medici avanzati, strutture di primo intervento, con una settantina di posti letto in totale. Ce ne saranno sei, distribuiti in tutto il centro storico. A questi si aggiungerà, l'ospedale da campo dell'Ana, situato all'ex Pattinodromo, dotato di altri venti letti e persino di una piccola sala operatoria.
Durante la sfilata di domenica, venti squadre di 3 o 4 operatori, con barella e defribillatore, saranno dislocate lungo il percorso per assistere, nel caso, penne nere e spettatori. "Visto il carattere diffuso dell'Adunata - continua il dottor Rosi - ci aspettiamo un numero doppio di interventi di soccorso in tutta la provincia".
Potenziati, in quei giorni, anche vari reparti dell'ospedale, dalla Cardiologia alla Radiologia alla Farmacia e il servizio di continuità assistenziale: l'ex guardia medica sarà attiva per tutto il giorno fin da giovedì (anzichè, come di norma, solo durante la notte e nel fine settimana) per dare un riferimento ai molti forestieri che, ovviamente, non possono rivolgersi al proprio medico. A questo proposito, sono stati mobilitati anche i medici di medicina generale.
Venerdì e sabato resteranno chiusi il centro prelievi e gli ambulatori di Borgo Cavalli, oltre ai centri diurni per disabili nel cuore collocati entro le Mura (sono già stati presi accordi con le famiglie dei pazienti), mentre le visite di assistenza domiciliare sono state riprogrammate: assicurate, ovviamente, le urgenze.
"Naturalmente dobbiamo garantire anche l'ordinaria attività di soccorso a tutta la popolazione residente - ribadisce il primario del Suem - senza ripercussioni su qualità e tempi. Sarà complesso, poichè  dovremo fare i conti con strade chiuse e aree di difficile accesso, ma siamo pronti".