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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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L'attivista trevigiana è stata aggredita nella sua riserva

AGGUATO IN KENIA, KUKI GALLMAN FERITA GRAVEMENTE

Gli assalitori sembrano appartenere all'etnia Pokot


TREVISO - L’attivista e scrittrice trevigiana, naturalizzata keniota, Kuki Gallman è stata ferita gravemente da un colpo di arma da fuoco nella sua riserva. La 73enne, nota per aver scritto il libro “Sognavo l’Africa”, da cui è stato tratto il film Sognando l’Africa, con Kim Basinger, è stata ferita “allo stomaco durante un attacco” al centro Laikipia Nature Conservancy, da lei creato, ha riferito la polizia. Kuki Gallman è stata trasportata “in elicottero verso Nairobi” e gli assalitori sembrano essere membri di un commando di etnia Pokot, che vivono in Kenya e in Uganda orientale. Le violenze sono esplose nella Rift Valley nelle ultime settimane di tensioni tra i mandriani semi-nomadi per la mancanza di piogge e circa 30 persone hanno perso la vita da dicembre. Nella regione di Laikipia migliaia di mandriani, anche armati, sono entrati illegalmente nei ranch privati e nelle riserve in cerca di mangime per il proprio bestiame. La sua riserva era già stata assaltata e saccheggiata alla fine di marzo. Nel 1972 si trasferì in Kenya col secondo marito Paolo e il figlio Emanuele, morti tragicamente rispettivamente nel 1980 e nel 1983. In loro memoria ha fondato nel 1984 la Gallman Memorial Foundation, un'organizzazione che si occupa della salvaguardia dell'ambiente.