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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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L'attivista trevigiana è stata aggredita nella sua riserva

AGGUATO IN KENIA, KUKI GALLMAN FERITA GRAVEMENTE

Gli assalitori sembrano appartenere all'etnia Pokot


TREVISO - L’attivista e scrittrice trevigiana, naturalizzata keniota, Kuki Gallman è stata ferita gravemente da un colpo di arma da fuoco nella sua riserva. La 73enne, nota per aver scritto il libro “Sognavo l’Africa”, da cui è stato tratto il film Sognando l’Africa, con Kim Basinger, è stata ferita “allo stomaco durante un attacco” al centro Laikipia Nature Conservancy, da lei creato, ha riferito la polizia. Kuki Gallman è stata trasportata “in elicottero verso Nairobi” e gli assalitori sembrano essere membri di un commando di etnia Pokot, che vivono in Kenya e in Uganda orientale. Le violenze sono esplose nella Rift Valley nelle ultime settimane di tensioni tra i mandriani semi-nomadi per la mancanza di piogge e circa 30 persone hanno perso la vita da dicembre. Nella regione di Laikipia migliaia di mandriani, anche armati, sono entrati illegalmente nei ranch privati e nelle riserve in cerca di mangime per il proprio bestiame. La sua riserva era già stata assaltata e saccheggiata alla fine di marzo. Nel 1972 si trasferì in Kenya col secondo marito Paolo e il figlio Emanuele, morti tragicamente rispettivamente nel 1980 e nel 1983. In loro memoria ha fondato nel 1984 la Gallman Memorial Foundation, un'organizzazione che si occupa della salvaguardia dell'ambiente.