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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Promossa dall'università dell'Età libera, si pregherà per le famiglie in difficoltà

DALLE PESTE ALLA CRISI ECONOMICA: A MONASTIER TORNANO LE ROGAZIONI

Martedì verrà riproposta l'antichissima processione


MONASTIER - Martedì 25 aprile verrà riproposta a Monastier la tradizione delle “Rogazioni maggiori”, le processioni che si facevano nei tempi antichi (risalgono al VII secolo d. C.) cantando le litanie dei santi e altre preghiere per implorare da Dio i beni spirituali e chiedere la protezione e la benedizione sui prodotti della terra, la città, il paese, la campagna, le acque. Da molto tempo non vengono più praticate.
Erminia Zamuner, presidente dell’Università dell’Età Libera- Treviso Est, in collaborazione con la parrocchia di Monastier (in particolare con il parroco Luigi Dal Bello), ha voluto ripristinarne almeno una. L’intento è quello di far conoscere ai giovani una tradizione passata, ma anche di pregare contro la crisi del periodo attuale.
La riforma liturgica prevede che vengano fatte le invocazioni e le preghiere con la benedizione al paese e alla terra, svolgendo almeno una processione per i giorni prima dell’Ascensione. La processione partirà da “Villa delle Magnolie” a Monastier alle 8.30; raggiungerà l’Abbazia, dove ci sarà la sosta per una merenda (come si usava una volta), per poi ritornare al punto di partenza.
Tutta la cittadinanza è invitata. Verrà offerta una croce fatta con il legno delle potature - anche questa antica tradizione -, realizzata dagli anziani ospitati nel Centro Servizi Villa delle Magnolie.


ANTICHISSIMO RITO DI RELIGIOSITA' POPOLARE

Con le “Rogazioni” si invocava la liberazione dalla peste, dalla fame e dalla guerra ed anche dalla folgore e dalla tempesta. (–“A peste, fame et bello libera nos Domine!”- e – “A fulgure et tempestate libera nos Domine!” -. "Ut fructus terrae dare et conservare digneris" (benedicendo la campagna) fedeli: "Te rogamus audi nos!".)
Si definivano Rogazioni Maggiori quelle che si facevano nella festa di San Marco e Rogazioni Minori quelle che si svolgevano nel triduo antecedente l’Ascensione (lunedì, martedì, mercoledì).
Sono antichissime. L’origine delle Rogazioni Maggiori risale all’anno 600 circa, quando Papa Gregorio I scelse la data del 25 aprile (giorno in cui, secondo la tradizione, S. Pietro giunse a Roma per fissare la sede del primato apostolico) per queste processioni, cristianizzando la festa pagana detta "Robigalia", in cui i Romani si rivolgevano alla divinità detta Ruggine perché proteggesse le messi dal male chiamato ruggine.

Le Rogazioni Minori sono state istituite da S. Mamerto vescovo di Vienna nel V secolo in sostituzione della processione pagana detta "Ambarvalia", che si faceva intorno ai campi, per tenervi lontane malattie e disgrazie.

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