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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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A Cornuda grande partecipazione alle varie competizioni trail

ALLA DUEROCCHE LA CARICA DEI 5.600: TRIONFANO PIGONI E PRETTO

Il modenese e la vicentina si impongono sui 48 chilometri


CORNUDA - “Il vero Mondiale è qui, perché questo è l’autentico spirito del trail”. Parole e musica di Matteo Pigoni, 42enne imprenditore di Fiorano Modenese, tesserato per il Team Scarpa, che oggi a Cornuda (Treviso), alla La partenza della 48 kmprima partecipazione alla Duerocche, ha conquistato il traguardo più prestigioso della giornata, trionfando nel trail da 48 chilometri e 2.300 metri di dislivello. L’ha imitato, in campo femminile, Francesca Pretto, anch’essa all’esordio alla Duerocche: “Adesso capisco perché la Duerocche è così famosa – ha commentato l’architetta vicentina, tesserata per la Summano Cobras-Rtz -. Una gara incredibile, indimenticabile, unica”. Pigoni, atleta che si divide tra scialpinismo e corsa, ha chiuso in 4h02’39”, staccando Francesco Rigodanza (4h11’26”) e Roberto Mastrotto (4h12’29”). Il vincitore era transitato al 20° chilometro, insieme a Rigodanza, con un ritardo di 2’34” Monica Pretto taglia il traguardo prima di tutte le donnerispetto a Mastrotto. Da lì ha iniziato una formidabile rimonta, che l’ha portato a raggiungere Mastrotto poco prima del 30° chilometro. La sfida per la vittoria, con Rigodanza vicino al ritiro per una slogatura alla caviglia, è finita lì. Quarto, in 4h34’58”, Marco Tramet, di Valdobbiadene, miglior trevigiano di giornata. Un monologo invece la gara di Francesca Pretto, arrivata al traguardo in 4h51’48”. Al 20° chilometro la vicentina aveva già un vantaggio di oltre 12 minuti sulla conterranea Tina Sbrissa e il margine è cresciuto nella seconda parte di gara sino a sfiorare la mezz’ora (5h19’01” il tempo finale della Sbrissa). Terza la trevigiana Elisabetta Mazzocco (5h35’35”). Stefano Marcello Burlon (Scuola di Maratona di Vittorio Veneto), bellunese di Santa Giustina, 27° in 5h08’08”, e Silvia Carobolante (Cimavilla Running Team), trevigiana di Susegana, 29^ tra le donne in 6h57’09”, hanno vinto il campionato italiano di Ultra Trail corto, riservato ai tesserati Iuta. La provincia di Belluno ha festeggiato una doppietta nel trail breve da 21 chilometri. Merito di Giorgio Dell’Osta Uzzel, trentaseienne ingegnere di Padola di Comelico, e di Meryl Pradel, giovane (24 anni) e promettente fondista di Lamon.
Tanti applausi per l’intramontabile Lucio Fregona, classe 1964, ex fuoriclasse L'intramontabile Lucio Fregonadella corsa in montagna, quarto, ma arrivato sul traguardo tenendosi per mano con Cristian Sommariva. “L’ho vinta dieci volte, l’ultima nel 2007, l’anno della quarantesima edizione, arrivando a pari merito con Cassi – ha commentato l’ex azzurro -. Non potevo mancare, ma l’età e gli acciacchi si fanno sentire”. I giovanissimi Giovanni Pizzaia e Francesca Piccolo sono stati i più veloci nella prova sui 6 chilometri a carattere non competitivo. Jacopo Piazza e Marjana Bedini si sono messi tutti alle spalle nella 12 chilometri. Per la Duerocche è stata un’altra giornata da ricordare. Solo sfiorata dalla pioggia, la manifestazione ha coinvolto 5.600 atleti, confermandosi appuntamento da non perdere per tantissimi atleti. E’ stata una grande festa, lunga complessivamente 101 chilometri, che ha compreso anche la Passeggiata Storica di 14 km da Asolo a Cornuda, dov’era presente pure il bellunese Moreno Pesce, atleta amputato alla gamba sinistra che ha partecipato grazie ad una speciale protesi in fibra di carbonio e titanio. Avviata al mezzo secolo di vita, la Duerocche sta conoscendo una seconda giovinezza, grazie all’impegno dell’affiatato comitato organizzatore guidato da Massimiliano Checuz e Giampaolo Allocco. Appuntamento al 25 aprile 2018.