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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Titoli di tafferugli e scintille smentiti nei fatti e dalle immagini dal vivo.

SAVE THE CULTURE: DALLA CULTURA, PER LA CULTURA, L'INFORMAZIONE E LA RICERCA

Tra sostenitori della storia veneta e centri sociali non attechiscono provocazioni, anzi accomunati nel nome di San Marco


VENEZIA - Tafferugli? Proteste? Quotidiani e tigì hanno raccontato di scintille e alta tensione in piazza San Marco a Venezia, il 25 aprile. Per chi era presente, nulla di tutto questo. Certo, cori di diverso orientamento, ma convergenti nella sostanza, stando proprio alle dichiarazioni poi apparse sulle reti locali. Solo una sana contrappositizione, se qualcuno si aspettava qualcosa di diverso è rimasto deluso e dovrà farsene una ragione. Il concerto "Save the Culture", promosso dall'Associazione Culturale Veneto Uno, in occasione della Festa di San Marco, santo patrono di Venezia e di tutti i veneti, in stretta collaborazione con il Comune di Venezia e Raixe Venete, ha lanciato un unico messaggio: "Salvare la Cultura, l'Informazione, la Ricerca”. Attraverso le note delle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, interpretate da I Solisti di Radio Veneto Uno, dal cuore di Venezia, per secoli capitale della cultura mondiale, è stato mandato un segnale di Cultura per la Cultura. Tutto questo a significare che solo la conoscenza, la cultura, il sapere possono darci la speranza di un futuro certo e migliore. La storia della nostra terra è impregnata da ben oltre un millennio di questo spirito: storia di lavoro, di risparmio, di commercio, di grande cultura, di pace.

Un messaggio alla fine condiviso anche dagli esponenti dei centri sociali. Certo, c'erano anche loro in piazza. Ma, appunto, non si è verificato alcun problema: i filmati video realizzati con ben quattro telecamere, da diverse angolazioni, sono a dimostrarlo. Anzi, quando hanno compreso la vera natura e gli obiettivi della manifestazione, non hanno potuto che apprezzarli. E' bastato far presente loro che il termine “Sinistra”, quello usato per indicare un certo orientamento politico, nasce proprio a Venezia, nel senso che la Serenissima era considerata la "Sinistra", ovvero la "disgrazia", l'antitesi di qualsiasi totalitarismo, monarchico o clericale.

Le forze dell'ordine, a cui va comunque ogni ringraziamento degli organizzatori, hanno ben vigilato e, grazie al Cielo, non hanno dovuto intervenire se non per significare la loro presenza. Alla fine la musica del “Prete rosso” ha conquistato anche i centri sociali. Atteggiamento apprezzato anche dagli stessi musicisti. A valere per tutti il simpatico commento di un'anziana signora che ha detto: "Ciò, Vivaldi ga zitio anca i centri sociài". In verità, probabilmente sono rimasti a bocca aperta come tutti i presenti.

Chi ama la storia e la tradizione veneta, non è di destra o di sinistra, ma AVANTI.


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