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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Goldin: "Bisogna trovare nuovi sponsor, il sistema Treviso si muova"

STORIE DELL'IMPRESSIONISMO OLTRE 330MILA VISITATORI

Si gurada al futuro: nel 2018 una mostra di 100 giorni


TREVISO - Con uno sprint finale di 48.896 ingressi dal 17 aprile, lunedì di Pasquetta, al primo maggio, ultimo giorno di apertura, la mostra Storie dell'Impressionismo chiude toccando i 330.474 visitatori complessivi. In 183 giorni di attività, la rassegna curata da Linea d'ombra ha portato al museo di Santa Caterina di Treviso in media, 1.806 persone al giorno, con un picco di 5.054 domenica 30 aprile.
Per 10 settimane la mostra più visitata in Italia, come sottolinea l'organizzatore e curatore Marco Goldin.
E l'operazione rappresenta un successo, sia dal punto di vista culturale, sia da quello del ritorno economico per la città, anche per il sindaco Giovanni Manildo, che aveva fortemente voluto il ritorno di Goldin a Treviso.
Ora si guarda al futuro. Il critico trevigiano dal 7 ottobre prossimo all'8 aprile 2018 si dedicherà ad una nuova mostra a Vicenza incentrata su Van Gogh.
Ma a Ca' Sugana sono convinti si tratti non di un'addio, ma di un arrivederci: Manildo sottolinea la volontà di dare continuità al progetto e ribadisce di aver già iniziato a discuterne con Goldin. Dopo l'Adunata, spiega il sindaco, inizieranno i lavori di sistemazione della cosiddetta Sala ipogea a Santa Caterina, che dovrebbero terminare a fine anno con l'inaugurazione del rinnovato allestimento delle collezioni permanenti del museo. Dal successivo febbraio, si potrebbe dunque ripartire con un'esposizione permanente.
Si tratterà di una mostra più breve, fino al weekend del 2 giugno, non a caso battezzata dei 100 giorni. Goldin conferma di aver già abbozzato un paio di idee, ma, proprio nel tracciare il bilancio dell'esposizione appena conclusa, non ha nascosto alcune perplessità. Primo: tra le prenotazioni, solo il 25% è arrivato dalla provincia di Treviso: “Il minimo sindacale si è sfogato” il curatore. E, soprattutto, la freddezza della categorie economiche, in particolare commercianti, albergatori e ristoratori che, accusa Goldin, nonostante siano quelle che più hanno beneficiato del flusso di turisti “in questi sei mesi se ne sono sempre state zitte”.
Sulla strada delle nuova mostra, però, c'è anche un'ulteriore difficoltà tecnica: le aziende che hanno sostenuto l'attuale rassegna, Unicredit, Generali e Segafredo Zanetti, non proseguiranno la sponsorizzazione, disognerà dunque trovararne di nuove. "E per questo - ribadisce Goldin - il sistema Treviso deve passare dalle parole ai fatti".