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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Goldin: "Bisogna trovare nuovi sponsor, il sistema Treviso si muova"

STORIE DELL'IMPRESSIONISMO OLTRE 330MILA VISITATORI

Si gurada al futuro: nel 2018 una mostra di 100 giorni


TREVISO - Con uno sprint finale di 48.896 ingressi dal 17 aprile, lunedì di Pasquetta, al primo maggio, ultimo giorno di apertura, la mostra Storie dell'Impressionismo chiude toccando i 330.474 visitatori complessivi. In 183 giorni di attività, la rassegna curata da Linea d'ombra ha portato al museo di Santa Caterina di Treviso in media, 1.806 persone al giorno, con un picco di 5.054 domenica 30 aprile.
Per 10 settimane la mostra più visitata in Italia, come sottolinea l'organizzatore e curatore Marco Goldin.
E l'operazione rappresenta un successo, sia dal punto di vista culturale, sia da quello del ritorno economico per la città, anche per il sindaco Giovanni Manildo, che aveva fortemente voluto il ritorno di Goldin a Treviso.
Ora si guarda al futuro. Il critico trevigiano dal 7 ottobre prossimo all'8 aprile 2018 si dedicherà ad una nuova mostra a Vicenza incentrata su Van Gogh.
Ma a Ca' Sugana sono convinti si tratti non di un'addio, ma di un arrivederci: Manildo sottolinea la volontà di dare continuità al progetto e ribadisce di aver già iniziato a discuterne con Goldin. Dopo l'Adunata, spiega il sindaco, inizieranno i lavori di sistemazione della cosiddetta Sala ipogea a Santa Caterina, che dovrebbero terminare a fine anno con l'inaugurazione del rinnovato allestimento delle collezioni permanenti del museo. Dal successivo febbraio, si potrebbe dunque ripartire con un'esposizione permanente.
Si tratterà di una mostra più breve, fino al weekend del 2 giugno, non a caso battezzata dei 100 giorni. Goldin conferma di aver già abbozzato un paio di idee, ma, proprio nel tracciare il bilancio dell'esposizione appena conclusa, non ha nascosto alcune perplessità. Primo: tra le prenotazioni, solo il 25% è arrivato dalla provincia di Treviso: “Il minimo sindacale si è sfogato” il curatore. E, soprattutto, la freddezza della categorie economiche, in particolare commercianti, albergatori e ristoratori che, accusa Goldin, nonostante siano quelle che più hanno beneficiato del flusso di turisti “in questi sei mesi se ne sono sempre state zitte”.
Sulla strada delle nuova mostra, però, c'è anche un'ulteriore difficoltà tecnica: le aziende che hanno sostenuto l'attuale rassegna, Unicredit, Generali e Segafredo Zanetti, non proseguiranno la sponsorizzazione, disognerà dunque trovararne di nuove. "E per questo - ribadisce Goldin - il sistema Treviso deve passare dalle parole ai fatti".