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Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/269: SETTE AZZURRI IN GARA IN GERMANIA PER L'EUROTOUR

Con una spettacolare rimonta Andrea Pavan vince il Bmw International


MONACO DI BAVIERA (GER) - Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan, Filippo Bergamaschi e Renato Paratore reduce quest’ultimo dall’US Open, sua prima esperienza in un major, scendono in campo al Golf Club München Eichenried di Monaco di Baviera,...continua

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Concluse le indagini per la tragedia dell'agosto 2014

MOLINETTO DELLA CRODA: CHIESTI 4 RINVII A GIUDIZIO

Sono il presidente edella Pro Loco e tre tecnici


TREVISO - In merito alla tragedia avvenuta il 2 agosto 2014 al Molinetto della Croda a Tarzo, dove a causa di una bomba d'acqua morirono 4 persone, è stato chiesto il rinvio a giudizio per tre tecnici e per il presidente della pro loco di Refrontolo: alla fine delle indagini i i reati contestati sono quelli di concorso in omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Il rinvio a giudizio è stato chiesto per il presidente della pro loco Valter Scapol, il geologo Celeste Granziera, il responsabile dello studio Tepco Leopoldo Saccon e per l’architetto capo ufficio del comune Annalisa Romitelli. Archiviata invece la posizione del sindaco Loredana Collodel. I tecnici avevano firmato il Pat in vigore allora, che non indicava nell’area alcun rischio di esondazione.