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Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/269: SETTE AZZURRI IN GARA IN GERMANIA PER L'EUROTOUR

Con una spettacolare rimonta Andrea Pavan vince il Bmw International


MONACO DI BAVIERA (GER) - Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan, Filippo Bergamaschi e Renato Paratore reduce quest’ultimo dall’US Open, sua prima esperienza in un major, scendono in campo al Golf Club München Eichenried di Monaco di Baviera,...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi dell’European Tour, consentendo altresì di dare anche una svecchiata ai modelli in genere del Golf. A dire il vero tutte le federazioni sentono da qualche tempo la necessità di una maggior linearità, tant’è che stanno elaborando studi sulla fattibilità di semplificare le Regole, per renderle più speditamente comprensibili, e sveltire il gioco. Si era già fatto avanti, Pelley, con l’introduzione del torneo in notturna; ora prosegue con quest’originale innovazione del tour, il “GolfSixes”, nell’intento di rendere il Golf ancor più piacevole, in modo di giocare più velocemente e renderlo più coinvolgente anche per chi lo segue alla TV. La formula: Le squadre, provenienti da sedici nazioni, scendono in campo con due giocatori: il migliore del ranking dalla lista che abbia l’esenzione nella stagione, associato a un connazionale che lui stesso sceglie pescando dai membri dell’European Tour. Il torneo si svolge in due giornate, con i giri in sei buche, e ha una connotazione che si avvicina al sistema UEFA Champions League. Il primo giorno la fase delle Group Stages, vede quattro gironi da quattro squadre che marciano per eliminazione. Si affrontano in girone all’italiana, ossia ogni squadra incontra le altre tre, con formula Greensome (entrambi i giocatori fanno il tee shot, scelgono la pallina migliore, e completano la buca facendo un colpo ciascuno). Il punteggio assegnato, lo tesso delle partite di calcio, è di tre punti per la vittoria, uno per il pareggio, zero per chi perde. Le prime due classificate di ciascun girone proseguono per il titolo nella seconda giornata, con match a eliminazione diretta per le successive fasi: i quarti di finale, la semifinale, il match per il terzo e quarto posto, la finale. L’eventuale spareggio, nella seconda fase, si gioca sulla 18 opportunamente accorciata. Nell’abbondanza di originalità, di maggior interesse è che viene coinvolto il pubblico sia degli spettatori presenti, sia da casa, a interagire con i protagonisti: Attorno a ogni tee e a ogni green sono posti spalti a forma di anfiteatro; sul tee della uno, ma anche di altre buche, ci sono musica e spettacoli pirotecnici; c’è una zona per i supporter, che possono far domande e scattare foto ai loro beniamini. Da casa, l'esperienza interattiva dei fan televisivi è caratterizzata da sondaggi con contenuti generati dall'utente, oltre a elementi di trasmissione innovativi che includono le telecamere POV, le camme caddy, le prospettive della fotocamera, e le interviste.
Sono stati Matteo Manassero e Renato Paratore a rappresentare l’Italia il 6 e 7 maggio nel GolfSixes, questo torneo dell’European Tour dalla formula di gioco innovativa, dove si è preferito lo spettacolo e il contatto del pubblico con i giocatori. Un po’ di cronaca:
Inserita nel Gruppo D, l’Italia se la deve vedere nell’ordine con Sudafrica, Francia, e Svezia. Il pericolo maggiore per gli azzurri è la Francia, che può contare su Alexander Levy, vincitore del Volvo China Open la domenica precedente. Gli altri gironi: Gruppo A) Inghilterra, Danimarca, Olanda, India - Gruppo B) Tailandia, Spagna, Belgio, Scozia - Gruppo C) Australia, Galles, Stati Uniti, Portogallo. Tra le formazioni più agguerrite ci sono l’Inghilterra con Chris Wood e Andy Sullivan, e la Tailandia con Thongchai Jaidee, Kiradech Alejandro Cañizares.
La prima giornata è positiva per Manassero e Paratore: pareggiano 0-0 con il Sudafrica e finiscono 2-2 il match con la Francia recuperando dallo 0-2 nelle ultime tre buche. Poi s uperano 1-0 la Svezia con il decisivo birdie sull’ultima buca, ricavano il secondo posto con 5 punti alle spalle della Francia che ne prende 7, e accedono ai quarti di finale. Oltre a Svezia e Sudafrica, negli altri gironi, sono eliminate Olanda, India, Belgio, Spagna, Stati Uniti e Galles. Nei quarti di domani l’Italia se la dovrà vedere con l’Inghilterra, e sarà dura.
Anche nella giornata conclusiva Manassero e Paratore si comportano bene, ottengono un bel quarto posto. La gara è vinta dalla Danimarca (Thorbjorn Olesen/Lucas Bjerregaard), che in finale piega l’Australia per 3-1. Nei quarti l’Italia sopraffà l’Inghilterra per 2-1, in una partita che ha visto un eagles da entrambe le parti. Nella semifinale i nostri ragazzi affrontano i danesi, che si avvantaggiano con un birdie alla quattro replicato alla sei, dopo che l’Italia si era portata in parità alla cinque. Terminate alla pari le sei buche regolamentari, nel match finale per il terzo posto gli azzurri si arrendono alla Scozia nella seconda manche di spareggio. Nel playoff, l’epilogo con il “nearest to the pin” dello scozzese Marc Warren che fa buca in uno superando per pochi centimetri la palla di Manassero. Il quarto posto ottenuto dall’Italia rimane comunque una bella vittoria per gli azzurri, che sono parsi in ottima forma.
La formula di gioco, proposta da Pelley, sembra proprio aver trovato l’apprezzamento di pubblico e giocatori.
Paolo Pilla