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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 Č DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Il sistema ha suscitato l'interesse anche dei cinesi

GLI SCARTI AGROALIMENTARI DIVENTANO COMBUSTIBILE

Nuova tecnologia messa a punto dalla startup trevigiana Hbi


QUINTO DI TREVISO - A soli otto mesi dalla data di costituzione HBI Srl, la startup innovativa capitanata da Daniele Basso e Renato Pavanetto, sbarca a Pechino. Partenza prevista per domenica 21 maggio da Venezia. HBI si è classificata alle semifinali del concorso “China Italy Innovation Entrepreneurship Competition 2017” che si terranno giovedì 26 Maggio a Tianjin, vicino a Pechino. Il concorso è promosso dall’International Technology Transfer Network ITTN, società del Ministero della scienza ed innovazione dello stato Cinese che ha lo scopo di promuovere il trasferimento tecnologico italo-cinese. Nel frattempo però i due soci di HBI si sono dati da fare, creando una fitta agenda di appuntamenti, che li vedranno impegnati tutta la settimana in incontri B2B con importanti investitori e società cinesi. “Per noi è un gran risultato avere la possibilità di incontrare una realtà ed una cultura così affascinante come quella cinese”, dice Daniele Basso, CEO di HBI. “Fare business in Cina è complesso, ma le prospettive che abbiamo sono ottime. Il fatto di essere stati invitati in Cina è stata per noi la dimostrazione che la nostra tecnologia attrae molto, perché va a migliorare l’ambiente generando valore per la società. E questo è gratificante, considerando l’enorme lavoro che con Renato e tutto il nostro team stiamo facendo da mesi”.

HBI è una startup innovativa che lavora nel campo della green e circular economy ed è stata fondata da Daniele Basso (CEO), Renato Pavanetto (CFO) e dai suoi fratelli Massimo, Giancarlo e Andrea della ditta Carretta Srl di Quinto di Treviso. Del team fanno attualmente parte anche l’ing. Alberto Serena e Sara Sbroggiò.
HBI ha messo a punto una tecnologia innovativa che, in sole 5 ore, trasforma gli scarti dell’industria agroalimentare (quali ad esempio, la vinaccia, gli scarti dell’agricoltura così come quelli della gestione del verde) in un bio-materiale, chiamato Greenpeat, utilizzabile sia come combustibile solido pulito ad alto rendimento, sia come condizionatore dei terreni (in sostituzione della torba fossile), sia come materiale filtrante o carbone attivo rinnovabile. “Quello che la natura fa in migliaia di anni, noi riusciamo a farlo in poche ore”, continua Basso.