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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Il sistema ha suscitato l'interesse anche dei cinesi

GLI SCARTI AGROALIMENTARI DIVENTANO COMBUSTIBILE

Nuova tecnologia messa a punto dalla startup trevigiana Hbi


QUINTO DI TREVISO - A soli otto mesi dalla data di costituzione HBI Srl, la startup innovativa capitanata da Daniele Basso e Renato Pavanetto, sbarca a Pechino. Partenza prevista per domenica 21 maggio da Venezia. HBI si è classificata alle semifinali del concorso “China Italy Innovation Entrepreneurship Competition 2017” che si terranno giovedì 26 Maggio a Tianjin, vicino a Pechino. Il concorso è promosso dall’International Technology Transfer Network ITTN, società del Ministero della scienza ed innovazione dello stato Cinese che ha lo scopo di promuovere il trasferimento tecnologico italo-cinese. Nel frattempo però i due soci di HBI si sono dati da fare, creando una fitta agenda di appuntamenti, che li vedranno impegnati tutta la settimana in incontri B2B con importanti investitori e società cinesi. “Per noi è un gran risultato avere la possibilità di incontrare una realtà ed una cultura così affascinante come quella cinese”, dice Daniele Basso, CEO di HBI. “Fare business in Cina è complesso, ma le prospettive che abbiamo sono ottime. Il fatto di essere stati invitati in Cina è stata per noi la dimostrazione che la nostra tecnologia attrae molto, perché va a migliorare l’ambiente generando valore per la società. E questo è gratificante, considerando l’enorme lavoro che con Renato e tutto il nostro team stiamo facendo da mesi”.

HBI è una startup innovativa che lavora nel campo della green e circular economy ed è stata fondata da Daniele Basso (CEO), Renato Pavanetto (CFO) e dai suoi fratelli Massimo, Giancarlo e Andrea della ditta Carretta Srl di Quinto di Treviso. Del team fanno attualmente parte anche l’ing. Alberto Serena e Sara Sbroggiò.
HBI ha messo a punto una tecnologia innovativa che, in sole 5 ore, trasforma gli scarti dell’industria agroalimentare (quali ad esempio, la vinaccia, gli scarti dell’agricoltura così come quelli della gestione del verde) in un bio-materiale, chiamato Greenpeat, utilizzabile sia come combustibile solido pulito ad alto rendimento, sia come condizionatore dei terreni (in sostituzione della torba fossile), sia come materiale filtrante o carbone attivo rinnovabile. “Quello che la natura fa in migliaia di anni, noi riusciamo a farlo in poche ore”, continua Basso.