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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Martedì l'ultimo appuntamento alla Fondazione Benetton

I COLETTI, DAL CADORE A TREVISO, STORIA DI UNA FAMIGLIA

Viaggio nella memoria attraverso la biblioteca del celebre casato


TREVISO - La storia di una famiglia, dal Cadore alla Marca Trevigiana, e, in essa, la storia del Veneto tra XIX e XX secolo. Martedì 23 maggio alle ore 18, negli spazi Bomben di Treviso, si terrà l’ultimo appuntamento del ciclo "La biblioteca incontra…", iniziativa annuale organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche per approfondire e valorizzare il suo patrimonio documentario.
Quest’anno il ciclo è stato interamente dedicato all’importante Fondo Coletti: un fondo complesso che comprende la biblioteca e l’archivio della famiglia Coletti – che dall’originario Cadore si insediò nella metà dell’Ottocento a Treviso.
Nell’incontro in programma, "La famiglia Coletti, un trait d’union di lunga durata fra Treviso e Cadore", Bruno De Donà, giornalista e studioso di storia cadorina, ed Emanuele D’Andrea, avvocato, già presidente della Magnifica Comunità di Cadore, metteranno in risalto – a partire dal patrimonio di documenti custodito della Fondazione Benetton – i valori espressi sul piano culturale e civile dall’importante famiglia veneta, tra Ottocento e Novecento, collegando Treviso e il Cadore.
"L’esplorazione dell’archivio - spiega De Donà  - consente di cogliere interessanti analogie tra i vari appartenenti al casato, pur nei diversi e rispettivi percorsi di vita: un principio di aderenza ai valori di rigore verso un impegno civile mirato al concetto di  libertà che, unito al costante impegno imprenditoriale e all’amore per la cultura, costituiranno il carattere distintivo, la peculiarità, cui questa famiglia sarà sempre fedele".
Quello che sarà proposto sarà un viaggio nella memoria che attraversa tre generazioni: il racconto prenderà le mosse dalle tracce lasciate dal cadorino Isidoro Coletti (1771–1808), negoziante di legname, e arriverà fino a Fernando Coletti (1923–1997), docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Venezia, con al centro la figura dominante di Luigi Coletti (1812-1892), patriota risorgimentale e personaggio di rilievo nella Treviso della seconda metà del XIX secolo.
In particolare, Bruno De Donà analizzerà i personaggi di casa Coletti e le vicende che li videro protagonisti in diversi ambiti, in collegamento con il contenuto della biblioteca/archivio di famiglia. Emanuele D’Andrea affronterà il tema della possibile valorizzazione del fondo, attraverso il diretto collegamento con l’archivio della Magnifica Comunità e con quelli di altre istituzioni depositarie della storia cadorina, ipotizzando un concreto canale di comunicazione che consenta la nascita e lo sviluppo di ulteriori progetti di ricerca.