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Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/250: DECHAMBEAU RE DEL DESERT CLASSIC

Matteo Manassero invitato al Saudi International


DUBAI - Compiuto l’Abu Dhabi Championship la scorsa settimana, l’European Tour rimane negli Emirati Arabi Uniti. Si disputa ora il Dubai Desert Classic, sul percorso par settantadue dell’Emirates Golf Club. Alla celebrazione dei trent’anni, partecipano Edoardo Molinari,...continua

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In un flesh mob verrà lavorataa una parte del terreno

SI SEMINERÀ L'ERBA IN PRATO DELLA FIERA

Sabato una festa per la rinascita dello storico spazio di Treviso


TREVISO - Una festa per salvare il Prato di Fiera a Treviso, è questo il messaggio alla base dell'appuntamento di sabato 27 maggio, a partire dalle 15.30 fino alle 20, che vede coinvolte già numerose associazioni trevigiane. Infatti il Prato di Fiera, dopo decenni di abbandono, trasformato in uno squallido parcheggio, è tornato all'attenzione della città di Treviso grazie alle iniziative lanciate dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche. L'evento è co-promosso dal Centro Internazionale Civiltà dell'Acqua Onlus.

Il Prato di Fiera si affaccia sullo storico porto fluviale della Restera, lungo il Sile. Nel Trecento il piccolo scalo fu difeso da una torre, realizzata da Francesco da Carrara, demolendo il campanile della chiesa di Sant'Ambrogio per riutilizzarne i materiali. Con un'analoga costruzione dall'altra parte del Sile, dove oggi sorge l'ospedale, doveva bloccare le imbarcazioni dei Veneziani intenti a riconquistare la terraferma. Dopo la rotta di Caporetto qui si concentrarono i profughi in fuga dall'avanzata degli Imperi Centrali: giunti a Fiera, raggiungevano la laguna via fiume e, superata Chioggia, si disperdevano per tutta la Penisola. Dalla seconda metà del Novecento il Prato è stato via via abbandonato a se stesso, anche se fino alla metà degli anni Settanta era un vero e proprio prato in cui avevano luogo fiere del bestiame e grandi eventi pubblici.

La manifestazione di sabato 27 maggio intende ridare "vita" a questo luogo. Attività centrale sarà un flash mob con lavorazione di una porzione di suolo degradato e semina di erba adatta, insieme alla distesa di 300 metri di tappeto erboso per provare a vedere e utilizzare Prato della Fiera come un vero prato. Il pomeriggio in Prato sarà animato da momenti musicali, spettacoli di burattini, mongolfiere, laboratori, giochi, fiabe per bambini, manifestazioni sportive, balli popolari, passeggiate storico-artistiche e naturalistiche, feste di fine anno…

Per sostenere il progetto, è stata lanciata anche una campagna di raccolta fondi, a cui chiunque può partecipare.