Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In un flesh mob verrà lavorataa una parte del terreno

SI SEMINERÀ L'ERBA IN PRATO DELLA FIERA

Sabato una festa per la rinascita dello storico spazio di Treviso


TREVISO - Una festa per salvare il Prato di Fiera a Treviso, è questo il messaggio alla base dell'appuntamento di sabato 27 maggio, a partire dalle 15.30 fino alle 20, che vede coinvolte già numerose associazioni trevigiane. Infatti il Prato di Fiera, dopo decenni di abbandono, trasformato in uno squallido parcheggio, è tornato all'attenzione della città di Treviso grazie alle iniziative lanciate dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche. L'evento è co-promosso dal Centro Internazionale Civiltà dell'Acqua Onlus.

Il Prato di Fiera si affaccia sullo storico porto fluviale della Restera, lungo il Sile. Nel Trecento il piccolo scalo fu difeso da una torre, realizzata da Francesco da Carrara, demolendo il campanile della chiesa di Sant'Ambrogio per riutilizzarne i materiali. Con un'analoga costruzione dall'altra parte del Sile, dove oggi sorge l'ospedale, doveva bloccare le imbarcazioni dei Veneziani intenti a riconquistare la terraferma. Dopo la rotta di Caporetto qui si concentrarono i profughi in fuga dall'avanzata degli Imperi Centrali: giunti a Fiera, raggiungevano la laguna via fiume e, superata Chioggia, si disperdevano per tutta la Penisola. Dalla seconda metà del Novecento il Prato è stato via via abbandonato a se stesso, anche se fino alla metà degli anni Settanta era un vero e proprio prato in cui avevano luogo fiere del bestiame e grandi eventi pubblici.

La manifestazione di sabato 27 maggio intende ridare "vita" a questo luogo. Attività centrale sarà un flash mob con lavorazione di una porzione di suolo degradato e semina di erba adatta, insieme alla distesa di 300 metri di tappeto erboso per provare a vedere e utilizzare Prato della Fiera come un vero prato. Il pomeriggio in Prato sarà animato da momenti musicali, spettacoli di burattini, mongolfiere, laboratori, giochi, fiabe per bambini, manifestazioni sportive, balli popolari, passeggiate storico-artistiche e naturalistiche, feste di fine anno…

Per sostenere il progetto, è stata lanciata anche una campagna di raccolta fondi, a cui chiunque può partecipare.