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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Il sindaco Colmellere: "Ridata dignità alle sepolture di 23 giovani"

RESTAURATE LE TOMBE DEI CADUTI IN GUERRA NEL CIMITERO DI MIANE

Associazioni d'arma e alcune ditta hanno sostenuto il recupero


MIANE - Le Associazioni d’Arma e alcune ditte private restaurano volontariamente e gratuitamente le tombe dei Caduti in guerra nel cimitero di Miane. Un’azione generosa e commovente, che restituisce dignità alle salme dei 23 soldati mianesi deceduti lontano da casa nelle due guerre mondiali e riportati nel paese d’origine tra gli anni Venti e Sessanta.

“Da alcuni decenni – spiega il sindaco Angela Colmellere – diverse tombe presenti nel sepolcreto militare del nostri cimitero versavano in totale stato di abbandono. Solo a metà delle sepolture è stato possibile attribuire un nome certo, sia per il trascorrere del tempo sia per la scomparsa dei discendenti, sia per l’incendio dell’archivio municipale durante la Resistenza. Se oggi le tombe di questi giovani hanno di nuovo dignità, è grazie alle Associazioni di Artiglieri, Alpini, Carabinieri, Genieri e Trasmettitori di Miane, che si sono unite per il restauro delle tombe. L’amministrazione ha fornito il materiale, alcune ditte private hanno appoggiato i volontari, ed oggi il risultato è straordinario e resterà per sempre”.

Sono state infatti pulite croci e lapidi di marmo, con le relative foto ove presenti; si sono consolidate le strutture delle sepolture, asportando il vecchio ghiaino e sostituendolo; sono state posate croci metalliche e targhette oltre a una lapide marmorea sul muro perimetrale a ricordo e memoria. Prima di iniziare il restauro, è stato svolto anche un lavoro accurato di ricerca, grazie al quale si è arrivati a dare un nome ad alcuni sepolti finora ignori. “Non posso che ringraziare di cuore le Associazioni per un risultato importante e prezioso, che testimonia come il volontariato e il lavoro di squadra possano davvero arrivare ovunque!”, conclude Colmellere.