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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Il sindaco Colmellere: "Ridata dignitÓ alle sepolture di 23 giovani"

RESTAURATE LE TOMBE DEI CADUTI IN GUERRA NEL CIMITERO DI MIANE

Associazioni d'arma e alcune ditta hanno sostenuto il recupero


MIANE - Le Associazioni d’Arma e alcune ditte private restaurano volontariamente e gratuitamente le tombe dei Caduti in guerra nel cimitero di Miane. Un’azione generosa e commovente, che restituisce dignità alle salme dei 23 soldati mianesi deceduti lontano da casa nelle due guerre mondiali e riportati nel paese d’origine tra gli anni Venti e Sessanta.

“Da alcuni decenni – spiega il sindaco Angela Colmellere – diverse tombe presenti nel sepolcreto militare del nostri cimitero versavano in totale stato di abbandono. Solo a metà delle sepolture è stato possibile attribuire un nome certo, sia per il trascorrere del tempo sia per la scomparsa dei discendenti, sia per l’incendio dell’archivio municipale durante la Resistenza. Se oggi le tombe di questi giovani hanno di nuovo dignità, è grazie alle Associazioni di Artiglieri, Alpini, Carabinieri, Genieri e Trasmettitori di Miane, che si sono unite per il restauro delle tombe. L’amministrazione ha fornito il materiale, alcune ditte private hanno appoggiato i volontari, ed oggi il risultato è straordinario e resterà per sempre”.

Sono state infatti pulite croci e lapidi di marmo, con le relative foto ove presenti; si sono consolidate le strutture delle sepolture, asportando il vecchio ghiaino e sostituendolo; sono state posate croci metalliche e targhette oltre a una lapide marmorea sul muro perimetrale a ricordo e memoria. Prima di iniziare il restauro, è stato svolto anche un lavoro accurato di ricerca, grazie al quale si è arrivati a dare un nome ad alcuni sepolti finora ignori. “Non posso che ringraziare di cuore le Associazioni per un risultato importante e prezioso, che testimonia come il volontariato e il lavoro di squadra possano davvero arrivare ovunque!”, conclude Colmellere.