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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Sabato 3 giugno “AquaDueO” anteprima nazionale della Banda Osiris.

BALASSO E SCABIA INAUGURANO LE FESTA DEI 25 ANNI DI SOL.CO.

La cooperativa festeggia con una rassegna teatrale "Robe da Mati"


TREVISO - Grande partecipazione sabato scorso alle celebrazioni per i 25 anni della cooperativa Sol.Co. di Treviso, che dal 1992 si occupa di inserimento lavorativo di soggetti con disagio psichico. Celebrazioni che hanno trovato la forma di un cartellone di appuntamenti artistici inaugurato sabato 27 Maggio, con l’attore comico Natalino Balasso, e il drammaturgo e scrittore Giuliano Scabia, nel dialogo “Il viaggio di Marco Cavallo”.

All'inaugurazione che ha preceduto lo spettacolo il Vicesindaco di Treviso Roberto Grigoletto, insieme a molti Sindaci, i Presidenti del Consorzio Intesa e di Confcooperative Treviso Belluno, l’On. Floriana Casellato presenti nell’Auditorium Sant’Artemio, per un traguardo importante che rappresenta una tappa intermedia di un percorso in forte crescita.

Dalle ore 21, protagonisti Balasso e Scabia, nel dialogo “Il viaggio di Marco Cavallo” un ragionare a voce alta su Marco Cavallo, la storica performance sociale che per prima in Europa ha messo in luce la realtà del manicomio di Trieste.

Marco Cavallo è una scultura di legno e cartapesta in forma di "installazione" e "macchina teatrale". Fu realizzata nel 1973 all'interno del manicomio di Trieste da un'idea di Giuseppe Dell'Acqua, Dino e Vittorio Basaglia e dallo stesso Giuliano Scabia. Alto circa 4 metri e di colore azzurro, come deciso dagli stessi pazienti, lo si volle di così grandi dimensioni, per poter idealmente contenere tutti i desideri e i sogni dei ricoverati, e portare all'esterno un simbolo visibile e rappresentativo dell'umanità allora "nascosta" e "misconosciuta" all'interno dei manicomi. Divenne pertanto "icona" della lotta etica, sociale, medica e politica a favore della legge sulla chiusura dei manicomi, la cosiddetta Legge Basaglia del 1978.

Circa 170 le persone inserite negli anni, 65 i soci lavoratori attualmente impiegati in cooperativa.

E’ stato molto emozionante condividere il percorso fatto finora dalla nostra cooperativa, dai soci, dalle persone che credono e hanno creduto nella valenza sociale e imprenditoriale della nostra realtà – ha dichiarato la Presidente Luciana CremoneseRingrazio le autorità presenti, che hanno avvalorato il senso di una rete e di una sinergia con il territorio. Grazie in particolare anche alle aziende presenti, per la loro vicinanza sia per la fiducia che ripongono nella qualità, flessibilità e competenza che offriamo come cooperativa.

Qualche dato interessante emerso sabato è la superficie utilizzata per la produzione, che è passata dai 150 mq della prima sede di Musano, ai 1.100 mq della sede di Treviso nel 1999, sede che è stato successivamente ampliata fino ad arrivare agli attuali 2.300 mq.

Altro dato significativo è la percentuale di assenteismo, per i soci Sol.Co. del 4%, contro il 5,49% a livello nazionale. Sol.Co. negli anni ha anche incrementato, in maniera esponenziale, l’incidenza della produzione sul fatturato complessivo; nel 1994 il 50% del fatturato derivava dalla produzione e il restante 50% da appalti Ulss. Nel 2016 la produzione incide per l’80% sul fatturato, riducendo al 20% l’appalto.

Da sottolineare anche la leadership femminile in Sol.Co., cooperativa decisamente in rosa, con una Presidente e Vice Presidente donna e il 60% del CdA al femminile.

Al di la dei numeri, che ben rappresentano la crescita che Sol.Co. ha avuto negli anni, credo sia importante ricordare quanto il lato umano, sociale, inclusivo sia la vera mission della nostra cooperativa, che amiamo definire “impresa sociale” proprio perché coniuga questo aspetto imprenditoriale con l’importante ricaduta sociale della nostra attività” prosegue Luciana Cremonese “ringrazio infine tutti i soci, molto emozionati sabato sul palco, e i presidenti che mi hanno preceduta, nell’ordine il Dott. Enrico Di Giorgi, Ivo Rossetto e Angelo Bonfanti. Questo compleanno, è il compleanno di tutti noi.

Prossimo appuntamento della rassegna “Robe da Mati” sarà sabato prossimo, 3 Giugno, alle ore 21 sempre all’Auditorium Sant’Artemio, con lo spettacolo “AquaDueO” anteprima nazionale della Banda Osiris

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