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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Il gruppo austriaco potrebbe chiudere lo stabilimento di San Biagio

LISEC ITALIA VERSO LA LIQUIDAZIONE, A RISCHIO 34 POSTI DI LAVORO

La denuncia della Fiom: "Non si cercano percorsi alternativi"


SAN BIAGIO DI CALLALTA - Per la Lisec Italia Srl di San Biagio di Callalta si prospetta le liquidazione. Giorni cruciali per il destino dei 34 dipendenti di una realtà che fino a qualche anno fa era unico punto di riferimento in Italia e leader del settore della produzione di macchine per la lavorazione del vetro piano. Ma il sindacato non ci sta “le decisioni prese dall’azienda madre, la Malpa con sede nel Liechtenstein, non tengono minimamente conto della responsabilità sociale dell’impresa e, senza se e senza ma, puntano dritto a lasciare a casa i lavoratori, impoverendo così il nostro territorio di un polo produttivo di alta professionalità”.
La denuncia arriva da Manuel Moretto della Fiom Cgil di Treviso preoccupato per le sorti dei dipendenti dell’azienda trevigiana. “Sono operai specializzati in linee di stratificazione del vetro - precisa Moretto - che entro la fine di luglio potrebbero trovarsi a casa. Una situazione che si è venuta a creare in pochissimi anni, si contavano 56 dipendenti solo nel 2016, dovuta al calo della produzione ma - sottolinea il sindacalista - anche dalla mancata volontà dei vertici stranieri di investire sull’attività. Una lenta dismissione anche dalla responsabilità sociale in capo all’azienda che ora, precludendo qualsiasi forma di dialogo con le parti sindacali, non prova neppure a prefigurare percorsi diversi dalla liquidazione, come la vendita del ramo d’azienda o la cessione dell’attività a terzi”.
“Percorsi che andrebbero a salvare i posti di lavoro, le professionalità impiegate, e altresì a garantire la permanenza sul territorio trevigiano di un polo produttivo specializzato – sottolinea Moretto -. Ci sentiamo presi in ostaggio da chi col nostro territorio ha poco o nulla a che fare e non guarda in faccia nessuno, tantomeno i lavoratori e le loro famiglie – attacca Moretto -; faremo di tutto per impedire questo declino e nell’impossibilità di trovare un accordo per scongiurare i licenziamenti apriremo una cruda fase vertenziale”.