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Golf
PILLOLE DI GOLF/253: A PERTH UN TORNEO DALLA FORMUALA SPETTACOLO

Nel divertente Handa World Super 6 si impone Ryan Fox


PERTH - È rimasto in Australia l’European Tour, seconda tappa consecutiva in quel Continente, nella stagione 2019; si disputa il divertente “ISPS Handa World Super 6 Perth”, terza edizione di uno dei tornei innovativi, valido anche per l’Asian Tour, con formula...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

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Il gruppo austriaco potrebbe chiudere lo stabilimento di San Biagio

LISEC ITALIA VERSO LA LIQUIDAZIONE, A RISCHIO 34 POSTI DI LAVORO

La denuncia della Fiom: "Non si cercano percorsi alternativi"


SAN BIAGIO DI CALLALTA - Per la Lisec Italia Srl di San Biagio di Callalta si prospetta le liquidazione. Giorni cruciali per il destino dei 34 dipendenti di una realtà che fino a qualche anno fa era unico punto di riferimento in Italia e leader del settore della produzione di macchine per la lavorazione del vetro piano. Ma il sindacato non ci sta “le decisioni prese dall’azienda madre, la Malpa con sede nel Liechtenstein, non tengono minimamente conto della responsabilità sociale dell’impresa e, senza se e senza ma, puntano dritto a lasciare a casa i lavoratori, impoverendo così il nostro territorio di un polo produttivo di alta professionalità”.
La denuncia arriva da Manuel Moretto della Fiom Cgil di Treviso preoccupato per le sorti dei dipendenti dell’azienda trevigiana. “Sono operai specializzati in linee di stratificazione del vetro - precisa Moretto - che entro la fine di luglio potrebbero trovarsi a casa. Una situazione che si è venuta a creare in pochissimi anni, si contavano 56 dipendenti solo nel 2016, dovuta al calo della produzione ma - sottolinea il sindacalista - anche dalla mancata volontà dei vertici stranieri di investire sull’attività. Una lenta dismissione anche dalla responsabilità sociale in capo all’azienda che ora, precludendo qualsiasi forma di dialogo con le parti sindacali, non prova neppure a prefigurare percorsi diversi dalla liquidazione, come la vendita del ramo d’azienda o la cessione dell’attività a terzi”.
“Percorsi che andrebbero a salvare i posti di lavoro, le professionalità impiegate, e altresì a garantire la permanenza sul territorio trevigiano di un polo produttivo specializzato – sottolinea Moretto -. Ci sentiamo presi in ostaggio da chi col nostro territorio ha poco o nulla a che fare e non guarda in faccia nessuno, tantomeno i lavoratori e le loro famiglie – attacca Moretto -; faremo di tutto per impedire questo declino e nell’impossibilità di trovare un accordo per scongiurare i licenziamenti apriremo una cruda fase vertenziale”.