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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Weekend al parco di Villa De Reali a Dosson per la Giornata Mondiale del Gioco di Ruolo

GIOCO DI RUOLO, TRA MONDI PARALLELI, NARRAZIONE E DIDATTICA

All'Yggdrasil Festival incontri pensati dal Coordinamento LGBTE


TREVISO - Un finesettimana denso di incontri, quello organizzato dal Coordinamento LGBTE di Treviso in collaborazione con l'Yggdrasil Fantasy and Medieval Festival per sabato 17 e domenica 18 giugno (Giornata Mondiale del Gioco di Ruolo Libero) presso il suggestivo parco di Villa De Reali a Dosson di Casier.

Sabato si parlerà di Gioco di Ruolo narrativo ed esplorazione dell'identità sessuale con Eleonora Pecchioli, fondatrice del forum di GDR Secret Whispers e Michele Gelli della Casa Editrice Narrattiva, e si conoscerà il GdR Stonewall 1969 con il suo creatore, Stefano Burchi. Domenica, invece, focus sul valore terapeutico e didattico del Gioco di Ruolo, se ne discuterà con la Alberta Xodo, psicologa e psicoterapeuta, e con il Matteo Cesco-Frare, insegnante della scuola primaria.

Durante entrambe le giornate sarà possibile giocare e assistere a dimostrazioni gratuite di diversi GdR: Dungeons & Dragons, Pathfinder, Il Richiamo di Cthulhu, Mutant Chronicles solo per citarne alcuni.

I giochi di ruolo, interesse di nicchia e in passato oggetto di polemiche nate anche dalla scarsa informazione in merito, incontrano oggi un più ampio consenso e si rivelano anche preziosi strumenti didattici e terapeutici. “Non è solo un gioco”, il titolo scelto per i due giorni di incontri, sottolinea proprio questo: giocando e confrontandosi con gli altri giocatori, l'individuo può trovarsi a riflettere sulle tematiche più varie; riversando la propria immaginazione all'interno di un gioco di ruolo, che sia narrativo, da tavolo o su schermo, può scoprire la propria interiorità e imparare a conoscersi, anche nel rapporto con l'altro. Secondo attuali studi affrontando nel gioco dilemmi etici e sfide che richiedono la collaborazione con gli altri partecipanti, si sviluppano capacità critiche e relazionali che possono aiutare ad affrontare le difficoltà della vita reale. E questo vale per gli adulti come per i bambini: per dirlo con le parole di George Bernard Shaw, “la gente non smette di giocare perché diventa vecchia; diventa vecchia perché smette di giocare”.

Gli scopi primari del Coordinamento LGBTE di Treviso sono aprire la città alle tematiche LGBT e promuovere un dialogo vivo e partecipato con le Istituzioni locali e con la rete delle Associazioni del territorio. Attraverso le attività di informazione, di prevenzione, di tutela dei diritti e operando per la crescita delle comunità LGBT e per la nascita e diffusione di forme aggregative e di associazioni che agiscono a livello regionale, provinciale e cittadino, il Coordinamento vuole affermare principi e relazioni di solidarietà, favorire la visibilità e la piena partecipazione alla vita sociale e civile delle persone lesbiche, gay, bisessuali e trans, proporre politiche culturali, sociali e dibattito intorno alle tematiche dell’omosessualità e della transessualità.