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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Quasi 5000 gli esuberi e di un impatto devastante per l'economia

POPOLARI VENETE, L'ALLARME DELLA CGIL

Vendrame:"La politica deve fare il suo lavoro"


TREVISO - Secondo la Cgil Trevigiana è allarme rosso sulle popolari venete: Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Mercoledì 21 giugno ci sarà una scadenza importante per Veneto Banca, quella di un prestito obbligazionario subordinato di 150 milioni di euro. E allora si potrà avere un primo assaggio dello scenario futuro per il gruppo bancario di Montebelluna che con Popolare di Vicenza rappresenta l’ottavo gruppo bancario per totale attivo e totale impieghi finanziando oltre 130.000 piccole imprese italiane di cui il 37% proprio nel triveneto.
"Che la politica italiana vada a Bruxelles a battere i piedi; bisogna trovare la soluzione politica non di carattere finanziario - sostiene Giacomo Vendrame, segretario CGIL Treviso - è ora di dare un segnale forte perche il tempo sta scadendo per davvero. Rischiamo di trovarci con le macerie e governare sulle macerie non va bene a nessuno"
Dalle previsioni i tagli ci saranno ma ciò che spaventa è la dimensione che potrebbero raggiungere: è come se una delle due banche venisse cancellata.

Si parla dunque di quasi 5000 esuberi e di un impatto devastante anche per il sistema produttivo italiano, dal momento che il PIL italiano è ancorato al sistema bancario italiano e le due venete sono quasi un 10%. Se il sistema politico italiano e europeo non trovasse una soluzione il tracollo porterebbe ad una perdita di 80 miliardi secondo il dato fornito dal sottosegretario Baretta.


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