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Golf
PILLOLE DI GOLF/178: LIGNANO OPEN, IL 6░ APPUNTAMENTO DELL'ITALIAN PRO TOUR 2017

Primo l'austriaco Markus Habeler con 200 colpi, 16 sotto Par


LIGNANO - È tornata al Golf Club Lignano questo importante appuntamento. Anticipato mercoledì 19 luglio da una speciale Pro Am, ha preso il via in grande stile sul tracciato friulano, il Lignano Open, sesto torneo dell’Italian Pro Tour 2017; fa parte del circuito di gare...continua

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PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

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PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

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L'analisi della Cisl: "Ora puntare su qualitÓ dell'occupazione"

MERCATO DEL LAVORO DELLA MARCA, LA RIPRESA ACCELERA NEL PRIMO TRIMESTRE

Saldi positivi anche per i grandi malati costruzioni e legno- arredo


TREVISO - La ripresa è lenta e non eclatante, ma c'è ed è costante. Anche per il mercato del lavoro della Marca: nei primi tre mesi dell'anno, i flussi di occupazione mostrano segni positivi. La Cisl Belluno Treviso, che ha analizzato i dati, è fiduciosa che si tratti non di un mero "rimbalzo", ma di un andamento strutturale. Il recupero dal punto più profondo della crisi (-31.460) è iniziato nel 2015 e sta proseguendo: il saldo tra assunzioni e cessazioni, da gennaio a marzo 2017, è pari a 7.600, superiore allo stesso periodo del 2016 (7.045). Gli ingressi nel mercato del lavoro, infatti, sono stati 32.105, contro le 24.505 uscite, facendo segnare un più 20% rispetto al primo trimestre dell'anno scorso.
Tornano a crescere anche due comparti chiave come costruzioni e legno-arredo: il primo guadagna 255 addetti, con un aumento del 132% rispetto ad un anno fa, il secondo 150 posizioni, per un incremento del 16,5%. "Si tratta di alcuni fra i settori più duramente colpiti dalla crisi - nota Alfio Calvagna, della segreteria confederale della Cisl Belluno Treviso - e che hanno vissuto un lunghissimo periodo di stagnazione: oggi possiamo dire che il mercato, che punta sempre di più al recupero e alla sostenibilità, è in ripresa".
Migliora anche la situazione nell'agricoltura e nei servizi, dove le assunzioni superano le cessazioni rispettivamente di 1.730 e 2.125 unità, in incremento su base annuale. L'industria nel complesso, pur in positivo e pur rappresentando quasi metà del saldo totale (3.345 addetti) è invece in frenata. 
Le categorie dove più marcata è la crescita sono gli uomini e i giovani: gli uner 30, in particolare, evidenziano un saldo positivo, nel trimestre, di 3.895 unità, circa 700 in più del 2016, mentre per gli ultracinquantenni il bilancio è in rosso, confermando le difficoltà di molti di questi lavoratori a riqualificarsi.
Passando all’analisi territoriale, tutte le aree mostrano un incremento delle posizioni da dipendente, ma con differenze nell’intensità. Particolarmente virtuose Treviso, Oderzo e Montebelluna.
"Ora tocca alla politica e alle istituzioni - ribadisce la segretaria generale Cinzia Bonan -, che devono sostenere la ripresa dando quelle risposte che imprese e lavoratori attendono da anni sui temi delle infrastrutture, delle grandi opere, della viabilità, della burocrazia e delle politiche del lavoro; ma più in generale è tutto il territorio che deve saper cogliere l'opportunità di crescita e di rinnovamento che è in corso, vigilando per far sì che il rispetto delle regole favorisca tutti allo stesso modo, e puntando sulla qualità del lavoro, unico elemento in grado di trattenere qui le migliaia di giovani che sono stati costretti a emigrare in questi ultimi anni per vedere riconosciuti talenti e professionalità.