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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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L'analisi della Cisl: "Ora puntare su qualitÓ dell'occupazione"

MERCATO DEL LAVORO DELLA MARCA, LA RIPRESA ACCELERA NEL PRIMO TRIMESTRE

Saldi positivi anche per i grandi malati costruzioni e legno- arredo


TREVISO - La ripresa è lenta e non eclatante, ma c'è ed è costante. Anche per il mercato del lavoro della Marca: nei primi tre mesi dell'anno, i flussi di occupazione mostrano segni positivi. La Cisl Belluno Treviso, che ha analizzato i dati, è fiduciosa che si tratti non di un mero "rimbalzo", ma di un andamento strutturale. Il recupero dal punto più profondo della crisi (-31.460) è iniziato nel 2015 e sta proseguendo: il saldo tra assunzioni e cessazioni, da gennaio a marzo 2017, è pari a 7.600, superiore allo stesso periodo del 2016 (7.045). Gli ingressi nel mercato del lavoro, infatti, sono stati 32.105, contro le 24.505 uscite, facendo segnare un più 20% rispetto al primo trimestre dell'anno scorso.
Tornano a crescere anche due comparti chiave come costruzioni e legno-arredo: il primo guadagna 255 addetti, con un aumento del 132% rispetto ad un anno fa, il secondo 150 posizioni, per un incremento del 16,5%. "Si tratta di alcuni fra i settori più duramente colpiti dalla crisi - nota Alfio Calvagna, della segreteria confederale della Cisl Belluno Treviso - e che hanno vissuto un lunghissimo periodo di stagnazione: oggi possiamo dire che il mercato, che punta sempre di più al recupero e alla sostenibilità, è in ripresa".
Migliora anche la situazione nell'agricoltura e nei servizi, dove le assunzioni superano le cessazioni rispettivamente di 1.730 e 2.125 unità, in incremento su base annuale. L'industria nel complesso, pur in positivo e pur rappresentando quasi metà del saldo totale (3.345 addetti) è invece in frenata. 
Le categorie dove più marcata è la crescita sono gli uomini e i giovani: gli uner 30, in particolare, evidenziano un saldo positivo, nel trimestre, di 3.895 unità, circa 700 in più del 2016, mentre per gli ultracinquantenni il bilancio è in rosso, confermando le difficoltà di molti di questi lavoratori a riqualificarsi.
Passando all’analisi territoriale, tutte le aree mostrano un incremento delle posizioni da dipendente, ma con differenze nell’intensità. Particolarmente virtuose Treviso, Oderzo e Montebelluna.
"Ora tocca alla politica e alle istituzioni - ribadisce la segretaria generale Cinzia Bonan -, che devono sostenere la ripresa dando quelle risposte che imprese e lavoratori attendono da anni sui temi delle infrastrutture, delle grandi opere, della viabilità, della burocrazia e delle politiche del lavoro; ma più in generale è tutto il territorio che deve saper cogliere l'opportunità di crescita e di rinnovamento che è in corso, vigilando per far sì che il rispetto delle regole favorisca tutti allo stesso modo, e puntando sulla qualità del lavoro, unico elemento in grado di trattenere qui le migliaia di giovani che sono stati costretti a emigrare in questi ultimi anni per vedere riconosciuti talenti e professionalità.