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Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/195: A DUBAI IL GRAN FINALE DELL'EUROPEAN TOUR

Rahm vince il torneo, classifica generale a Fleetwood


DUBAI - Con la disputa del DP World Tour Championship Dubai (16-19 novembre), è terminata al Jumeirah Golf Estates (Par 72), la stagione dell’European Tour cui hanno partecipato i primi sessanta classificati nell’ordine di merito della "Race To Dubai". Unico italiano in gara...continua

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Venerdì 23 giugno ore 21 a Preganziol nella Biblioteca Comunale

SILEJAZZ, GRAMELOT ENSEMBLE SUONA "STORIE DI FIUME"

Simone Guiducci presenta il suo progetto dedicato allo scorrere del fiume


PREGANZIOL - Non poteva mancare un progetto pensato e dedicato allo scorrere del fiume per l'edizione di Sile Jazz, che - all'interno del network Jazz Area Metropolitana - continua a seguire le acque del Sile e a riempire piazze, ville, battelli e ogni luogo del territorio veneto di ottima musica e atmosfere bellissime.

Simone Guiducci (chitarra), Fausto Beccalossi (fisarmonica) e Salvatore Maiore (violoncello e contrabbasso) formano il Simone Guiducci Gramelot Ensemble e "Note di Fiume" è il progetto che gli artisti presentano venerdì 23 giugno alle 21 nella Biblioteca Comunale di Preganziol (piazzetta A. Ronfini) a ingresso libero.

Con il critico Enzo Pavoni citiamo da Audio Review che "il Gramelot Ensemble, guidato con mano sicura dal chitarrista e compositore Simone Guiducci, è già da parecchi anni una delle ricchezze musicali più interessanti del panorama jazzistico nazionale. Guiducci prosegue la sua personale e originale ricerca – lontana da tentazioni virtuosistiche – tendente a privilegiare la fine scrittura, il ragionamento, la coniazione di una lingua franca, un vero e proprio gramelot – una miscela inclassificabile, se confrontata con i parametri di giudizio tradizionali – che proietta direttamente le sue composizioni in zone sonore inusuali, dove folclore regionale, jazz e musica colta europea sono un tutt’uno …” . Più volte inserito nel Top Jazz della rivista Musica Jazz fra i migliori gruppi italiani, può vantare un prestigioso inserimento nella Top20 fra i dischi jazz a livello mondiale da parte del direttore di All About Jazz USA, Michael Ricci.

Simone Guiducci è emerso a partire dagli anni Novanta come uno dei chitarristi più innovativi sulla scena del nuovo jazz italiano in incisioni e tour al fianco di Mauro Negri, Ralph Alessi, Gianluigi Trovesi, Don Byron, Erik Friedlander, Eberhard Weber. Da anni Simone è considerato uno dei migliori chitarristi italiani. I suoi 5 dischi con il suo progetto world jazz “Gramelot”, che comprende in pianta stabile fin dal 1998 anche Fausto Beccalossi alla fisarmonica e Salvatore Maiore al contrabbasso e violoncello, sono stati più volte segnalati nel Top Jazz della rivista Musica Jazz, ed entusiasticamente recensiti da testate come Jazz Magazine e Jazz Hot (Francia), JazzWise (Inghilterra), JazzPodium (Germania), All About jazz (Usa). Simone Guiducci ha suonato a Mosca, Rio de Janeiro, Buenos Aires, Città del Messico, Montreal,Tokyo, Lima, Ankara, Dublino, Haifa, Istanbul, Vancouver,Vilnius, Stoccolma, Helsinki, Amsterdam e altri luoghi ancora. Attualmente è docente di chitarra jazz nei Conservatori di Mantova e Adria.

Fausto Beccalossi è tra i più dotati fisarmonicisti a livello internazionale; ha iniziato negli anni ’90 a collaborare con Enrico Rava, Franca Masu, Tamara Obrovac, Andrea Parodi, Nicolas Simion e con Simone Guiducci, con cui ha inciso 4 album. Scoperto durante un tour in Sardegna dal chitarrista californiano Al Di Meola e scelto come partner privilegiato per i tour mondiali negli ultimi quattro anni, Beccalossi si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica sui palchi dei festival jazz di tutto il mondo, al fianco del suo maggiore fan, Al Di Meola stesso. Fausto Beccalossi è da 6 anni uno dei pilastri del quintetto World Simphony del chitarrista californiano e il suo vigore creativo emerge con forza anche nell’ultima incisione “Pursuit of Radical Rapsody”, inciso a Miami con un cast comprendente Gonzalo Rubalcaba, Charlie Haden, Mino Cinelu e Peter Erskine. Il gruppo si è poi esibito lungamente nei maggiori festival della scena jazzistica e etno-jazz a livello internazionale, Giappone, Canada, Stati Uniti, Nord Europa. Di recente uscita uno suo splendido disco in solo “My Time”, presentato in anteprima al Clusone Jazz Festival 2013.

Salvatore Maiore collabora tra gli altri sin dalle prime esperienze con il Trio di Glauco Venier (con il quale vince il concorso Jazz a Vienne come miglior gruppo), il quintetto Gramelot Ensemble di Simone Guiducci, il quartetto Internòs (con Paolo Fresu), l'Italian Project di Kenny Wheeler. Le collaborazioni attuali più importanti e assidue lo vedono a fianco del clarinettista Gabriele Mirabassi con il quale ha registrato per l'etichetta EGEA il disco "Canto di Ebano" (vincitore del Top Jazz come miglior disco dell'anno 2008) e del pianista Stefano Battaglia con il quale ha pubblicato i cd "Re: Pasolini" nel 2005, "The River of Anyder" in trio nel 2011 e sempre in trio "Songways" nel 2013, tutti per la casa discografica ECM.


Sile Jazz prosegue fino a fine luglio con altri appuntamenti musicali dislocati nell'area lambita dal fiume (su www.silejazz.com il programma).
Coinvolti nel festival sono i principali enti dell'area del Sile: Casale sul Sile, Casier, Mogliano Veneto, Morgano, Preganziol, Quarto d'Altino, Quinto, Silea, Treviso, Vedelago, Zero Branco; al fianco della kermesse sono Centro Marca Banca - Credito Cooperativo di Treviso, Perlage Winery (Farra di Soligo), Birra Muller (Zero Branco) e Degusto (Treviso).
Oltre alla partnership consolidata di Studio 15 Design, quest'anno tra i collaboratori del Festival si inseriscono inoltre due importanti nomi della cultura in Veneto: il TCBF - Treviso Comic Book Festival e il CartaCarbone Festival Letterario di Treviso. Responsabile delle scelte artistiche del festival è Alessandro Fedrigo - bassista, compositore e didatta - è socio fondatore e coordinatore, insieme a Nicola Fazzini, dell'Associazione nusica.org

L'edizione 2017 di Sile Jazz, come già evidenziato, fa parte dell'ampio contesto di Jazz Area Metropolitana, il network recentemente formatosi per volontà dell'associazione nusica.org (responsabile da sempre anche di Sile Jazz). Una rete di associazioni, fondazioni e privati, istituzioni e artisti che afferiscono all'area delle province di Venezia, Padova e Treviso e che nella condivisione delle risorse e nella comunione di strategie culturali ha la propria principale forza. Da poco conclusi i concerti che tra marzo e aprile si sono svolti a Padova, Venezia, Dolo, Stra, Mirano, Mogliano Veneto, Martellago e Preganziol, tutto è pronto, ora, per il nuovo viaggio attraverso l'area afferente al fiume Sile.

Tutte le informazioni su www.silejazz.com
Informazioni e prenotazioni Sile Jazz - Jazz Area Metropolitana
info@jazzareametropolitana.com - mob.: +39 347 5793170 (Giorgia Masiero - lun-ven, ore 9_19)