Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/213: BUBBA WATSON RE DEL MATCH PLAY

Ad Austin la seconda tappa del World Golf Championship


TREVISO - Sul percorso dell’Austin CC nel Texas, si è giocato il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, il mini circuito mondiale Match Play, le cui gare sono di livello solo di poco inferiore ai major e il cui montepremi ammonta a 10 milioni di dollari....continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il presidente della Regione dichiara lo stato di crisi

DUE MILIONI DI EURO DI DANNI ALL'AGRICOLTURA PER LA GRANDINE

Nella Marca flagellata la fascia pedemontana


TREVISO - I cannoni hanno protetto il cuore produttivo dei vigneti di Valdobbiadene dalla grandine di ieri caduta nel territorio dell’alto trevigiano, ma altrettanto non si può dire per Fregona, Vittorio Veneto, Miane, Revine Lago e Cison di Valmarino dove i tecnici di Coldiretti stanno ancora effettuando i sopralluoghi sulle prime 500 aziende che hanno segnalato difficoltà. La stima dei danni approssimativa è di circa due milioni di euro con perdite di raccolto per seminativi, ortaggi e frutteti che vanno dal 10% fino  ad un massimo del 90%. Nella terra del Torchiato di Fregona – sottolinea Coldiretti – l’agricoltura è ad indirizzo misto, con proprietà di medie dimensioni. E’ recente il rilancio dell’olivicoltura di pregio con produzioni di alta qualità. Le grosse dimensioni dei chicchi di ghiaccio hanno sorpreso a macchia di leopardo atterrando mais, coltivazioni di patate, distruggendo serre di fiori e verdure. C’è amarezza tra gli agricoltori che anche se assicurati assistono a fenomeni climatici talmente imprevedibili capaci di compromettere l’intera programmazione agronomica aziendale.


ZAIA DICHIARA LO STATO DI CRISI

Il presidente della Regione Luca Zaia ha firmato il decreto che dichiara lo “stato di crisi” per le eccezionali avversità atmosferiche che si sono verificate nella giornata di ieri e che hanno provocato criticità nei territori dei Comuni di Enego e Cismon del Grappa in provincia di Vicenza, La Valle Agordina, Feltre e Ponte nelle Alpi nel bellunese, Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Miane, Follina, Revine Lago, Tarzo, Cison di Val Marino, Cappella Maggiore, Fregona e Cordignano in provincia di Treviso, Taglio di Po, Loreo, Rosolina e Porto Viro in provincia di Rovigo, Chioggia (Venezia) e Garda (Verona).

La dichiarazione di “stato di crisi” - ai sensi dell’art. 106, comma 1, lett. a) della LR n. 11/2001 - costituisce declaratoria di evento eccezionale e consente l’attivazione delle componenti professionali e volontarie del Sistema Regionale di Protezione Civile per garantire il coordinamento e l’assistenza agli Enti Locali per l’intervento di soccorso e superamento dell’emergenza e la possibilità di ricorrere, se necessario, alle risorse del “Fondo regionale di Protezione civile” per gli interventi più urgenti.

Il provvedimento è suscettibile di integrazioni qualora altri enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli stessi eventi meteo eccezionali. Contestualmente la Regione si riserva di trasmettere questo decreto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di richiedere l’eventuale dichiarazione dello “stato di emergenza”.