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Golf
PILLOLE DI GOLF/235: ALLA MONTECCHIA LA COPPA DEL MONDO DI TURKISH AIRLINES

Fa tappa in Veneto il campionato amatoriale sostenuto dalla compagnia aerea


SELVAZZANO DENTRO - Con una certa curiosità ho aderito all’invito propostomi dalla compagnia aerea, di partecipare al Turkish Airlines World Golf Cup 2018, inviatomi per tramite dell’Ufficio Stampa italiano della stessa; bello, han fatto le cose molto bene, degne del Club che li...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/234: MOLINARI DECISIVO NELLA RYDER CUP

L'azzurro trascina l'Europa alla vittoria sugli Usa


PARIGI - La tanto attesa storica sfida che ogni due anni mette in competizione gli Stati Uniti d’America e il Vecchio Continente, l’unica competizione in cui l’Europa ha una propria “Nazionale”, gioca sotto un’unica bandiera. I previsti 270mila spettatori, hanno...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/233: FEDEX CUP, IL RITORNO ALLA VITTORIA DI WOODS

Tiger trionfa ad Atlanta, classifica finale a Justin Rose


TREVISO - Istituita nel 2007, la FedEx Cup è un insieme di quattro tornei settimanali del PGA Tour; è una corposa manifestazione di Golf, con il merito di aver introdotto, per prima, il sistema playoff nel golf professionistico. Le gare infatti, quattro, che sono anche la conclusione...continua

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Il presidente della Regione dichiara lo stato di crisi

DUE MILIONI DI EURO DI DANNI ALL'AGRICOLTURA PER LA GRANDINE

Nella Marca flagellata la fascia pedemontana


TREVISO - I cannoni hanno protetto il cuore produttivo dei vigneti di Valdobbiadene dalla grandine di ieri caduta nel territorio dell’alto trevigiano, ma altrettanto non si può dire per Fregona, Vittorio Veneto, Miane, Revine Lago e Cison di Valmarino dove i tecnici di Coldiretti stanno ancora effettuando i sopralluoghi sulle prime 500 aziende che hanno segnalato difficoltà. La stima dei danni approssimativa è di circa due milioni di euro con perdite di raccolto per seminativi, ortaggi e frutteti che vanno dal 10% fino  ad un massimo del 90%. Nella terra del Torchiato di Fregona – sottolinea Coldiretti – l’agricoltura è ad indirizzo misto, con proprietà di medie dimensioni. E’ recente il rilancio dell’olivicoltura di pregio con produzioni di alta qualità. Le grosse dimensioni dei chicchi di ghiaccio hanno sorpreso a macchia di leopardo atterrando mais, coltivazioni di patate, distruggendo serre di fiori e verdure. C’è amarezza tra gli agricoltori che anche se assicurati assistono a fenomeni climatici talmente imprevedibili capaci di compromettere l’intera programmazione agronomica aziendale.


ZAIA DICHIARA LO STATO DI CRISI

Il presidente della Regione Luca Zaia ha firmato il decreto che dichiara lo “stato di crisi” per le eccezionali avversità atmosferiche che si sono verificate nella giornata di ieri e che hanno provocato criticità nei territori dei Comuni di Enego e Cismon del Grappa in provincia di Vicenza, La Valle Agordina, Feltre e Ponte nelle Alpi nel bellunese, Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Miane, Follina, Revine Lago, Tarzo, Cison di Val Marino, Cappella Maggiore, Fregona e Cordignano in provincia di Treviso, Taglio di Po, Loreo, Rosolina e Porto Viro in provincia di Rovigo, Chioggia (Venezia) e Garda (Verona).

La dichiarazione di “stato di crisi” - ai sensi dell’art. 106, comma 1, lett. a) della LR n. 11/2001 - costituisce declaratoria di evento eccezionale e consente l’attivazione delle componenti professionali e volontarie del Sistema Regionale di Protezione Civile per garantire il coordinamento e l’assistenza agli Enti Locali per l’intervento di soccorso e superamento dell’emergenza e la possibilità di ricorrere, se necessario, alle risorse del “Fondo regionale di Protezione civile” per gli interventi più urgenti.

Il provvedimento è suscettibile di integrazioni qualora altri enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli stessi eventi meteo eccezionali. Contestualmente la Regione si riserva di trasmettere questo decreto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di richiedere l’eventuale dichiarazione dello “stato di emergenza”.