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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Riuniti nel progetto Cavaso del tomba e Alano di Piave

ALLA RISCOPERTA DEL MASICCIO DEL GRAPPA NELLA GRANDE GUERRA

Due percorsi storici e l'area commemorativa di Cima Monte Tomba


CAVASO DEL TOMBA - Un progetto e due Comuni, Cavaso del Tomba e Alano di Piave, per dare valenza storica e culturale al massiccio del Grappa, teatro della grande guerra, e per realizzare alcune opere di valorizzazione in occasione della commemorazione per il centenario della prima guerra mondiale.

Il massiccio del Grappa è stato teatro rilevante durante la prima guerra mondiale, in particolare nei luoghi meno impervi come il monte Tomba, dove sono stati vissuti gli scontri più cruenti con battaglie che in pochi giorni decimavano brigate intere. Tristemente nota quella del 4 novembre 1917, dove la Brigata di Fanteria Italiana "Basilicata" fu pressoché annientata, o la battaglia del solstizio dove trovò la morte anche il tenente Angelo Nino Oxilia, personalità già nota per essere un importante regista del cinema italiano, nonché poeta.

Il progetto risale al 2010, coinvolgendo il territorio di entrambi i Comuni con una serie di interventi secondo un criterio filologico, unendo due comuni e due province, un'area importante dal punto di vista militare che comprende i due versanti del fronte, quello italo-francese e quello austro-ungarico. – spiega il Sindaco di Cavaso del Tomba Giuseppe ScriminichNel dicembre 2015 ad entrambi i comuni sono stati finanziati gli interventi proposti. Il Comune di Cavaso ha iniziato i lavori alla fine dell'estate scorsa con un finanziamento complessivo di oltre 700mila euro provenienti dai fondi culturali europei attraverso la regione. Nei giorni scorsi – prosegue il Sindaco - i funzionari della regione sono stati in sopralluogo per verificare lo stato delle opere. Oltre alla correttezza degli atti hanno riconosciuto che è uno dei cantieri più avanzati tra quelli finanziati.

Una delle opere è la messa in sicurezza e manutenzione con recupero delle emergenze storiche di via generale Angelica. Sono circa sei chilometri di strada che da località Pieve di Cavaso raggiungono cima monte Tomba dove si trovano l'area commemorativa, la chiesa ed il rifugio gestiti dagli alpini, nonché i punti informativi, i percorsi ed altri recuperi in progetto. La viabilità è stata fondamentale nel corso degli eventi del 1917, anno di costruzione, in quanto ha consentito il rifornimento della prima linea al riparo dai bombardamenti che provenivano da Alano e dalla riva sinistra del Piave.

Sono in corso anche la sistemazione e l'adeguamento del percorso escursionistico lungo il crinale che dalla cima del monte Tomba raggiunge la vetta di Castel Cesil, con recupero di alcune delle numerose emergenze storico militari. Così come sono in corso il recupero di quelle lungo l'ordine collinare tra Castelcies e Costalunga, dove era posizionata l'artiglieria pesante sempre funzionale agli eventi bellicci della Valcavasia, Piave, Monfenera, Monte Tomba.

Le opere previste sulla cima del monte Tomba, dove si svolgono le commemorazioni ed altri eventi di prestigio, sono invece iniziate da poco. Il progetto prevede di dare maggiore dignità e migliorare la funzionalità dell'area, in prossimità della quale saranno ricavati anche dei parcheggi. Molto importante è anche l'allestimento di un punto informativo tecnologico multimediale in rete con altri comuni e con un unico progetto editoriale, strumento importante per la visita dei luoghi e di promozione. A tutto si aggiungeranno gli interventi, sostenuti da altro finanziamento, che realizzerà il comune di Alano di Piave. In modo particolare il recupero di malga Doc, nei pressi della trattoria da Miet.

Una rete di interventi quindi volti al recupero ed alla valorizzazione, nel rispetto del contesto paesaggistico, integrati con il territorio, funzionali ad una migliore accessibiltà e visitabilità dei luoghi della Valcavasia” conclude il Sindaco Scriminich.