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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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La dottoressa Pierobon ha trapiantato un rene

PRIMO TRAPIANTO A TREVISO DI UNA CHIRURGA

Grande soddisfazione in tutta l'Uls 2


TREVISO - Primo trapianto “rosa” nella storia dell’ospedale di Treviso. Nei giorni scorsi, infatti, per la prima volta nei quarant’anni di attività del Centro Trapianti Trevigiano, un trapianto di rene è stato portato a termine da una chirurga. Si tratta della dottoressa Elisa Sefora Pierobon. 

Il trapianto eseguito dalla dottoressa Pierobon si è concluso con successo. La dottoressa, è entrata a far parte dell’equipe della 3.a Chirurgia del Ca’ Foncello da alcuni mesi.   Si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Padova nel 2007 e presso lo stesso Ateneo ha conseguito la Specializzazione in Chirurgia Generale nel 2015. In ambito trapiantologico ha formato la sua esperienza lavorando con l'equipe del professor Paolo Rigotti e acquisendo un’importante competenza nel prelievo di reni da donatore cadavere. Con quest’ultimo intervento ha debuttato nell’equipe trapiantologica trevigiana, diretta dal dottor Claudio Caldato e operante nell’ambito del Centro Trapianti diretto dalla dottoressa Maria Cristina Maresca, primario nefrologo.

“La dottoressa Pierobon è giunta nel nostro gruppo da qualche mese – spiega il dottor Caldato, Direttore della 3 Chirurgia e Responsabile della Gestione Chirurgica dei trapianti renali -. Ho avuto modo di apprezzare da subito le sue capacità tecniche e scientifiche oltre che la preparazione chirurgica. Non è stato necessario, quindi, attendere molto per affidarle sotto la mia guida, il suo primo trapianto di rene che si è concluso in modo del tutto regolare. Penso che la Dottoressa rappresenti un prezioso supporto all’equipe che dirigo con il dott. Martino Zucchella e che da molti anni si dedica alla attività trapiantologica. Sono certo il suo contributo darà un ulteriore impulso all’attività del nostro Centro che proprio quest’anno compie quarant’anni”. Il Centro Trapianti di Treviso, infatti, nasceva esattamente quarant’anni fa - nel 1977 - in seguito al primo trapianto di rene da donatore cadavere eseguito dal Professor Tommaso Tommaseo. E’ per anzianità, in riferimento al trapianto di rene, il secondo Centro del Veneto dopo Verona. Dalla fondazione a oggi ne sono stati portati a termine con successo circa 1500. L’attività garantisce non solo trapianti di rene singolo (da vivente e da donatore deceduto) ma anche trapianti doppi di rene (da donatore marginale). Dall’anno in corso viene eseguito anche il trapianto da donatore vivente ABO-Incompatibile, ossia tra donatore e ricevente con gruppo sanguigno non compatibile. “Congratulazioni alla dottoressa Pierobon da parte di tutta l’Azienda Ulss 2 – è il messaggio del Direttore Generale Francesco Benazzi –. Questo trapianto portato a termine per la prima a Treviso da una chirurga sia per lei la premessa di sempre maggiori traguardi professionali e per il nostro centro la conferma delle competenze e dei livelli raggiunti in questi quarant’anni”.