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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Acqua gratis e token per i pagamenti, e si conferma la sicurezza e l'ambiente

HOME FESTIVAL, CONTO ALLA ROVESCIA MENO DUE MESI

Musica ma non solo, ecco le novità della rassegna dal 30 agosto al 3 settembre


TREVISO - Mancano poco più di due mesi alla settima edizione di Home Festival. Duran Duran, Liam Gallagher Justice, The Wailers, J-Ax e Fedez ... sono solo alcuni delle oltre cento realtà musicali sui palchi di quello che nel 2016  per la terza volta è stato scelto come miglior Festival Italiano ai CocaCola Onstage Awards 2017.
E anche quest'anno le premesse ci sono tutte: centinaia di show, quasi mille musicisti coinvolti, un camping (novità della scorsa edizione) che quest'anno sarà ampliato.
E se tra i propositi c'è certamanete quello di bissare il numero di biglietti staccati 88.000 d'altra parte l'obiettivo primario è quello di garantire un'esperienza sempre migliore.

Le grandi novità dal punto di vista organizzativo saranno due: acqua gratis e token per i pagamenti. "Senza soffermarci sulle polemiche che si sono lette questa estate per alcuni maxi appuntamenti, va detto che l’acqua è sacra e particolarmente in eventi affollati e caldi è necessario che tutti si idratino correttamente per non rischiare svenimenti. Per questo abbiamo deciso una svolta epocale”, spiega il founder Amedeo Lombardi. “Metteremo a disposizione dei punti di approvvigionamento e di ricarica di acqua potabile completamente gratuiti. Saremo i primi a farlo in Italia, subiremo dei danni economici da questa decisione ma la nostra priori tà è ospitare “a casa” chi ci vuole bene. E un bicchiere d’acqua non si nega a nessuno

La seconda svolta storica è l’introduzione del “token”. Si tratta di una sorta di economia parallela all’interno dell’evento, un gettone di plastica che sostituisce il denaro vero. Sarà possibile cambiare euro in “token”, che avranno un valore compatibile ai prezzi delle consumazioni all’interno dell’area.

Oltre alle novità due riconferme. Il mantenimento dei massimi livelli di sicurezza esistenti a livello europeo. Già da anni l’intera area del festival è interamente video sorvegliata. All’ingresso sono presenti dei metal detector ma anche dei modernissimi macchinari che lavorano coi raggi X. A ciò si affiancano centinaia di addetti alla pubblica sicurezza, divisi in varie aree in base al livello di importanza della zona da proteggere.
Altro fronte è quello della sostenibilità ambientale: la società che organizza Home Festivalè stata appena premiata da Contarina per la “miglior gestione dei rifiuti” tra tutti gli eventi organizzati nel territorio.

Ma un evento che ha registrato 88.000 visitatori di cui il 65% da fuori regione, ha destato l'interesse di Ciset Ca' Foscari che gestisce il Master in Economia e Gestione del Turismo.
"Secondo le nostre ricerche - spiega Mara Manente direttore del Ciset - per ogni euro investito nell’organizzazione di un evento culturale, il territorio riesce a guadagnare da dieci a quindici euro di spesa dei visitatori, e almeno cinque rimangono sul territorio. Il turismo artistico e musicale, insomma, è un volano formidabile per la crescita. Almeno il 20% di chi arriva in zona per partecipare agli eventi culturali torna negli anni successivi. Gli eventi hanno la capacità di coinvolgere diversi settori. Il 70% della spesa del turista viene impegnata nella ristorazione e nella ricettività, 17% però va alle attività di commercio e artigianato e l’8% ad attività ricreative di vario tipo. L’evento diventa, appunto, un volano economico."
E si tratta di un flusso turistico fatto per lo più di giovani che snobbano i percorsi turistici tradizionali, scegliendo qualcosa che li emozioni.
Anche il settore  Turismo della Regione ha intutito la potenza di questi numeri e l'assessore Federico Caner ha confermato una collaborazione con il festival, se non in questa edizione, sicuramente dal 2018.
L'assessore alla Crescita del Comune di Treviso Paolo Camolei ha parlato di un progetto per dare all'area ex dogana una connotazione stabile di destinazione all'offerta turistica musicale.