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Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/213: BUBBA WATSON RE DEL MATCH PLAY

Ad Austin la seconda tappa del World Golf Championship


TREVISO - Sul percorso dell’Austin CC nel Texas, si è giocato il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, il mini circuito mondiale Match Play, le cui gare sono di livello solo di poco inferiore ai major e il cui montepremi ammonta a 10 milioni di dollari....continua

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In Prefettura un convegno sul valore e la "convenienza" della legalità

NELLE MARCA SEGNALATE OLTRE 1.600 OPERAZIONI FINANZIARIE SOSPETTE

Verifiche per prevenire criminalità e terrorismo


TREVISO - Nel 2016 nella Marca sono state segnalate 1615 operazioni finanziarie sospette. Si tratta delle segnalazioni inviate alla Unità di Informazione Finanziaria, attiva in seno alla Banca d'Italia, da parte di banche, uffici postali, assicurazioni, altri intermediari, avvocati, commercialisti o professionisti, ma anche commercianti o fabbricanti di gioielli e gestori di giochi e scommesse. L'obiettivo è individuare eventuali attività legate ala riciclaggio, al terrorismo o al traffico di armi. Il dato è stato ricordato nel corso del convegno "La legalità come fattore competitivo: il valore aggiunto della legalità", promosso dalla Prefettura di Treviso.
Queste indicazioni sono in aumento, anche in provincia: rispetto al 2015 sono cresciute del 33%. E Treviso è la seconda provincia in Veneto, per numero di operazioni sotto esame, dopo Verona. In totale, su scala regionale, hanno fatto scattare l'allerta quasi 8mila casi, in tutta Italia oltre 101mila.
Ovviamente, non significa che automaticamente ogni operazione nasconda un'attività criminosa o di terrorismo. Proprio per prevenire lo sviluppo di questi fenomeni, tuttavia, vengono eseguite accurate verifiche. Come ha spiegato Paolo Ciucci, direttore della sede di Venezia di Bankitalia, un focus particolare, di recente, è stato posto sui money transfer, le agenzie di trasferimento denaro usate sopratuttto dagli immigrati.
Nel corso dell'incontro, tenutosi a Palazzo dei Trecento, con rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, del mondo imprenditoriale e universitario, è stato ribadito come la Marca, per ora, non registri infiltrazioni della criminalità organizzata, ma anche come l'attenzione debba essere massima proprio perchè un territorio ad alta densità imprenditoriale risulta particolarmente appetibile. E la prima prevenzione sta nella diffusione di una cultura della legalità e nella consapevolezza dei suoi benefici, non solo etici, ma anche concreti. Una convinzione, ha rimarcato più di un relatore, spesso non ancora presente in tutti il tesuto sociale e imprenditoriale. “La legalità conviene – ha ribadito il prefetto Laura Lega – dal punto di vista sociale, ma anche economico: è il lievito del sistema produttivo, deve essere considerata un vero e proprio fattore di competitività”.