Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

A Miane le gara che somma trail, mountain bike e percorso di guerra

L'ALLENATORE E L'INFERMIERA SONO I PIÙ FORTI DE "LA BESTIA"

Giuseppe Morgante e Giorgia Caracci campioni italiani di corsa ad ostacoli


MIANE - Un insegnante di parkour e una mamma infermiera. Sono loro i vincitori della tappa del campionato italiano OCR (corsa ad ostacoli) riconosciuto dalla Federazione Italiana OCR (obstacle course race) che si è disputata domenica 2 luglio, a Miane  in occasione de La Bestia, la manifestazione che ha unito trail running, mountain bike e percorso di guerra. Giuseppe Morgante, 23 anni, di Sanremo, insegnante della disciplina nata in Francia (che consiste nell'eseguire un percorso, superando qualsiasi genere di ostacolo con la maggior efficienza di movimento possibile, adattando il proprio corpo all'ambiente circostante), ha sbaragliato la concorrenza, superando tutti gli ostacoli (percorso di 5 km da ripetere due volte, per un totale di 10 km) e tagliando per primo il traguardo di fronte alla sede della Pro Loco, in via Cal di Mezzo. Al femminile, è stata invece la trentunenne Giorgia Caracci, mamma di Anzio (Roma), di professione infermiera, a superare tutti gli ostacoli.
“Una gara spettacolare, molto faticosa, soprattutto per il superamento della peg board - commenta Morgante - questa è la mia prima vittoria in una disciplina che pratico da alcuni mesi. Certo, bisogna anche allenarsi, io lo faccio almeno due ore al giorno, ma la bellezza sta soprattutto nello sfidare i propri limiti, stando all’aria aperta, in scenari naturali davvero belli”.
“Le corse ad ostacoli sono una grande passione, condivisa con gli amici del team Maximus Cross Run di Frosinone - dice Caracci - un paio d’anni fa abbiamo provato una di queste gare a Roma e non abbiamo più smesso. Consiglio a tutti di entrare in questo mondo, perché è divertentissimo”.
Quella di oggi non è stata però solo la giornata degli atleti del campionato italiano, ma anche dei tanti che hanno scelto di cimentarsi, magari per la prima volta, in questa corsa decisamente particolare e stimolante, che ha unito il trail running di 10 chilometri, la frazione in mountain bike di 12 chilometri e il percorso di guerra - corsa ad ostacoli di 5 chilometri da ripetere due volte, per un totale di 10 chilometri. Orsi, Giaguari e Lupi (queste le tipologie di partecipanti, a seconda dello svolgimento individuale di tutte e tre e prove; a staffetta di tre componenti, uno per frazione; e della scelta del solo percorso di guerra) sono arrivati da tutta Italia. Dallo studente all’operaio forestale, dall’imprenditore agricolo al personal trainer, dall’impiegato al geometra, dal pensionato (ultrasettantenne) al fruttivendolo, dall’ingegnere all’avvocato, dall’estetista alla parrucchiera, dalla segreteria alla casalinga, dalla commessa all’insegnante, davvero in tanti non sono voluti mancare all’appuntamento trevigiano.
A dare il via il sindaco di Miane, Angela Colmellere e l’assessore al turismo, Moreno Guizzo. “Siamo onorati di aver ospitato nel nostro territorio questa manifestazione incredibilmente emozionante e divertentissima - spiega il sindaco - ringrazio gli organizzatori per aver portato a Miane questo evento e tutti i volontari che si sono dati da fare per renderlo possibile, soprattutto dopo il maltempo che ha inciso sul percorso”. Fondamentale l’apporto di un centinaio di volontari, al lavoro da settimane (e soprattutto poi nuovamente negli ultimi giorni) per predisporre adeguatamente il campo gara, trasportando tronchi e balle di fieno, delimitando alcune zone con il filo spinato, allestendo i copertoni, sistemando sentieri e tanto altro ancora.
Soddisfatto per il successo de La Bestia, Aldo Zanetti, amministratore unico di Maratona di Treviso. “Nonostante anche l’ultimo temporale di sabato notte con vento e pioggia che ha rovinato i percorsi preparati e segnati siamo riusciti ad essere pronti per questa mattina e ad accogliere gli atleti - sottolinea Zanetti - anche quest’anno ho visto tanti sorrisi e tanta voglia di divertirsi e un 25 % in più di partecipanti. Non resta che darci appuntamento al prossimo anno”.

L'evento, organizzato dall’Asd Trevisomarathon con la gestione tecnica di Maratona di Treviso scrl, la collaborazione della Pro Loco di Miane ed il patrocinio del Comune di Miane, è stato sostenuto da San Benedetto, Karhu, Pasta Sgambaro, Raxyline, Carrozzeria Ghizzo Emanuel, Manuel Caffè, Cadomare, Lazzaris, Battistella Gianfranco Pneumatici, Silca, Mèthode, Centro Frutta Conegliano. Fondamentale anche l’apporto degli Amici sportivi di San Martino, degli Amici Tempo Libero Sernaglia, del Miane Bike Team, Silca Ultralite Vittorio Veneto, Motostaffetta Treviso Marathon, Gp Triathlon. Loris Marsura e Dario Ciotta hanno gestito il percorso ad ostacoli, con il contributo anche della ditta Gallina per gli scavi, della Battistella Gianfranco per i copertoni e di Borgoluce per le balle di paglia. Il percorso trail è stato pulito e tracciato da Mauro Miani insieme ad Alessandro Resera, il percorso mtb è stato tracciato e segnato dal Miane Bike Team, guidato dal presidente Armando Lana, organizzatore della Prosecchissima.

RISULTATI

CAMPIONATO ITALIANO OCR. Tappa di Miane. MASCHILE. 1. Giuseppe Morgante (Life Revolution) 44’29’’ (3 braccialetti), 2. Marco Villani (Marcus) 46’’48 (3 braccialetti), 3. Matteo Testani (Maximus Cross Run) 48’10’’ (3 braccialetti). FEMMINILE. 1. Giorgia Caracci (Maximus Cross run) 1h19’46’’ (3 braccialetti), 2. Margherita Tripani (Team Merrel) 59’54’’ (1 braccialetto), 3. Ioana Suciu (Reabok Ocr Team Italy) 1h00’36’’. TEAM. 1. Reebook OCR Team Italy 23, 2. Maximus Cross Run 31, 3. Celtic Team 64.

LA BESTIA. ORSO (10 km trail running, 12 km MTB, 10 Km percorso guerra). MASCHILE. 1. Toni Barp 2h12’52’’, 2. Luca Menin 2h16’12’’, 3. Guido Busetti 2h20’00’’. FEMMINILE. 1. SIlvia Boroni 2h43’59’’, 2. Silvia Mariani 2h52’21’’, 3. Alessandra Guarino 3h21’01’’. GIAGUARO (staffetta). 1. Gorla, Agosta, Spadaro 2h11’44’’, 2. Tramet, Vanzin, Menegazzo 2h11’47’’, 3. Polo, Campagnola, Chimenton 2h20’13’’. LUPO. MASCHILE. 1. Simone Mandelli 1h02’’22’’, 2. Stefano Pasqualin 1h12’’43’’, 3. Fabio Migliorini 1h21’54’’. FEMMINILE. 1. Marianna Trevisan 1h19’35’’, 2. Veronica Pivato 1h29’04’’, 3. Marta Marchioretto 1h29’12’’.