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Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/195: A DUBAI IL GRAN FINALE DELL'EUROPEAN TOUR

Rahm vince il torneo, classifica generale a Fleetwood


DUBAI - Con la disputa del DP World Tour Championship Dubai (16-19 novembre), è terminata al Jumeirah Golf Estates (Par 72), la stagione dell’European Tour cui hanno partecipato i primi sessanta classificati nell’ordine di merito della "Race To Dubai". Unico italiano in gara...continua

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Cerantola: “Per smascherare il trattato europeo che promuove i falsi prodotti"

NO AL CETA, A ROMA ANCHE LA DELEGAZIONE VENETA

Nella manifestazione sarà presentato il "pacco" di falsi Made in Italy


ROMA - Non vogliamo che i nostri prodotti tipici possano essere paragonati ad imitazioni di basso valore, soprattutto dal punto di vista della qualità e delle materie prime usate."
Con queste parole il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza Martino Cerantola ed il direttore Roberto Palù intervengono per fermare il trattato di libero scambio con il Canada (Ceta).

"Le nostre eccellenze non contengono solo ingredienti di prima scelta, ma soprattutto valori, quei valori che Coldiretti trasmette ogni giorno attraverso produttori che si mettono in gioco con la propria faccia”.

 

Per la prima volta nella storia l’Unione Europea accorda esplicitamente il via libera alle imitazioni dei prodotti italiani più tipici e spalanca le porte all’invasione di grano duro e ad ingenti quantitativi di carne a dazio zero.

Proprio per questo in questi giorni migliaia di agricoltori da tutte le regioni lasciano le campagne per invadere la Capitale in Piazza Montecitorio davanti al Parlamento dove è in corso la discussione per la ratifica del Trattato uniti dall'hashtag #stopCETA. “All’evento saremo presenti con una nutrita delegazione di produttori vicentini – aggiungono Cerantola e Palù – perché vogliamo far sentire la nostra voce e condividere la battaglia che Coldiretti sta portando avanti non soltanto per le aziende, ma per tutti i cittadini e per l’economia stessa del nostro Paese, che ne riceverebbe un danno dalle dimensioni incalcolabili.

 

L’iniziativa nasce da Coldiretti ed è stata condivisa e sposata da numerose  altre organizzazioni (CGIL, ARCI, ADUSBEF, Movimento Consumatori, Legambiente, Greenpeace, Slow Food International, Federconsumatori, ACLI Terra e Fair Watch), che si sono date appuntamento mercoledì 5 luglio alle ore 9.30 in Piazza Montecitorio a Roma.
Nel corso dell’evento sarà divulgato il Dossier Coldiretti sull’impatto del trattato sull’agroalimentare italiano ed esposto per la prima volta un “pacco” con le principali imitazioni delle specialità nazionali più prestigiose,  realizzate in Canada, dai formaggi ai salumi. Con la ratifica de trattato Ceta il Canada sarebbe legittimato a produrre e vendere ai consumatori di tutto il mondo tali prodotti senza incorrere in sanzioni. Non mancheranno azioni provocatorie a difesa del Made in Italy, gravemente minacciato. Ci sarà anche il presidente della Coldiretti nazionale Roberto Moncalvo.