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Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

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Cerantola: “Per smascherare il trattato europeo che promuove i falsi prodotti"

NO AL CETA, A ROMA ANCHE LA DELEGAZIONE VENETA

Nella manifestazione sarà presentato il "pacco" di falsi Made in Italy


ROMA - Non vogliamo che i nostri prodotti tipici possano essere paragonati ad imitazioni di basso valore, soprattutto dal punto di vista della qualità e delle materie prime usate."
Con queste parole il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza Martino Cerantola ed il direttore Roberto Palù intervengono per fermare il trattato di libero scambio con il Canada (Ceta).

"Le nostre eccellenze non contengono solo ingredienti di prima scelta, ma soprattutto valori, quei valori che Coldiretti trasmette ogni giorno attraverso produttori che si mettono in gioco con la propria faccia”.

 

Per la prima volta nella storia l’Unione Europea accorda esplicitamente il via libera alle imitazioni dei prodotti italiani più tipici e spalanca le porte all’invasione di grano duro e ad ingenti quantitativi di carne a dazio zero.

Proprio per questo in questi giorni migliaia di agricoltori da tutte le regioni lasciano le campagne per invadere la Capitale in Piazza Montecitorio davanti al Parlamento dove è in corso la discussione per la ratifica del Trattato uniti dall'hashtag #stopCETA. “All’evento saremo presenti con una nutrita delegazione di produttori vicentini – aggiungono Cerantola e Palù – perché vogliamo far sentire la nostra voce e condividere la battaglia che Coldiretti sta portando avanti non soltanto per le aziende, ma per tutti i cittadini e per l’economia stessa del nostro Paese, che ne riceverebbe un danno dalle dimensioni incalcolabili.

 

L’iniziativa nasce da Coldiretti ed è stata condivisa e sposata da numerose  altre organizzazioni (CGIL, ARCI, ADUSBEF, Movimento Consumatori, Legambiente, Greenpeace, Slow Food International, Federconsumatori, ACLI Terra e Fair Watch), che si sono date appuntamento mercoledì 5 luglio alle ore 9.30 in Piazza Montecitorio a Roma.
Nel corso dell’evento sarà divulgato il Dossier Coldiretti sull’impatto del trattato sull’agroalimentare italiano ed esposto per la prima volta un “pacco” con le principali imitazioni delle specialità nazionali più prestigiose,  realizzate in Canada, dai formaggi ai salumi. Con la ratifica de trattato Ceta il Canada sarebbe legittimato a produrre e vendere ai consumatori di tutto il mondo tali prodotti senza incorrere in sanzioni. Non mancheranno azioni provocatorie a difesa del Made in Italy, gravemente minacciato. Ci sarà anche il presidente della Coldiretti nazionale Roberto Moncalvo.