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Golf
PILLOLE DI GOLF/278: IL "GIGANTE" BELGA PIETERS TRIONFA AL CZECH MASTERS

Ultimo giro record, Andrea Pavan conquista il terzo posto


PRAGA (REP. CECA) - Lasciamo per il momento tranquilli i 70 più grandi giocatori del mondo, a darsi battaglia nel BMW Championship, la seconda delle tre tappe della FedEx Cup in corso a Medinah nell’Illinois. Il primo torneo, il Northern Trust giocato nel New Jersey, l’abbiamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED È VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

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Itinerario tra i poemi cavallereschi del '500 e del '660

SAPETE CHE TREVISO CONSERVA UNA DELLE 12 PRIME EDIZIONI DELL'ORLANDO FURIOSO?

I tesori della Biblioteca civica in mostra al Bailo


TREVISO - Quanti sanno che la Biblioteca civica di Treviso custodisce una delle dodici copie superstiti della prima edizione, datata 1516, dell'Orlando Furioso? A colmare la lacuna, ci pensa la mostra "Cavalieri di carta", esponendo nelle sale temporanee del museo Bailo una selezione di pregiati volumi di argomento epico-cavalleresco di proprietà dalle biblioteca trevigiana. Una piccola parte dei fondi storici dell'istituzione,  che, tra i suoi oltre 400mila volumi, possiede 800 incunaboli e oltre 8mila cinquecentine.

Traendo spunto dal recente cinquecentenario della prima pubblicazione, l'itinerario parte proprio dal capolavoro di Ludovico Ariosto, opera che ha segnato l'immaginario di tutti i tempi. Il visitatore viene condotto attraverso alcune tra le più celebri pagine dei poemi 
cavallereschi, ma anche alla scoperta di episodi e testi minori, molto diffusi nel Rinascimento.
La prima edizione del "Furioso" non è neppure l'opera più rara detenuta dalla biblioteca: ecco infatti, il Mambriano di Cieco da Ferrara, del 1509: ne esistono solo due copie al mondo.
I volumi esposti permettono di osservare molteplici aspetti della confezione editoriale e in particolare il corredo iconografico, che assume la massima rilevanza in alcune stupende edizioni della Gerusalemme liberata.
L’allestimento si articola in tre ambienti. Dopo la prima sala è dedicata all’Ariosto, seguono altre edizioni cinquecentesche stampate a Venezia, famose per il ricco apparato illustrativo. Il successo dell'opera, infatti, fu tale che fin da subito stimolò traduzioni, adattamenti, continuazioni e rifacimenti dialettali. Tra questi ad esempio, anche un poemetto di un autore trevigiano, Bartolomeo Oriolo  

Nell'ultima sessione, infine, è protagonista la Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, con l’edizione pirata del Goffredo, stampata nel 1580 a Venezia senza l’autorizzazione dell’autore, e le due edizioni genovesi di Giuseppe Pavoni (1615 e 1617), corredate dalle tavole di Bernardo Castello, appassionato lettore del Tasso e suo primo illustratore. Spicca poi per raffinatezza l’edizione parigina del 1644, posseduta nella rara veste tipografica con doppia serie di calcografie a piena pagina. Canto dopo canto, le illustrazioni ci conducono dinanzi ad accampamenti militari, città assediate, paladini a duello, eroine al cospetto di eroi.

Un patrimonio incredibile, finora noto solo a studiosi, ricercatori e qualche universitario impegnato nella tesi di laurea. "Ora per la prima volta la biblioteca esce fuori dalla biblioteca", spiega l'assessore alla Cultura di Treviso, Luciano Franchin. Per mancanza di spazi espositivi adeguati, come ricorda il direttore dei musei civici e della biblioteca, Emilio Lippi, era dal 1989 che parte dei fondi storici non venivano mostrati al pubblico. Ora che il museo Bailo offre nuove possibilità in questo senso, l'obiettivo è dare continuità ad iniziative per far meglio conoscere i tesori librari conservati nelle sale di Borgo Cavour.

Dopo il vernissage, venerdì 7 luglio alle 18, la mostra "Cavalieri di carta" rimarrà aperta dall'8 luglio a 3 settembre 2017, con orario 10-18, tutti i giorni, tranne il lunedì. L'ingresso è compreso nel biglietto del museo: intero 6 euro, ridotto 4, gratis under 18.