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Golf
PILLOLE DI GOLF/178: LIGNANO OPEN, IL 6° APPUNTAMENTO DELL'ITALIAN PRO TOUR 2017

Primo l'austriaco Markus Habeler con 200 colpi, 16 sotto Par


LIGNANO - È tornata al Golf Club Lignano questo importante appuntamento. Anticipato mercoledì 19 luglio da una speciale Pro Am, ha preso il via in grande stile sul tracciato friulano, il Lignano Open, sesto torneo dell’Italian Pro Tour 2017; fa parte del circuito di gare...continua

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PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

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PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

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Chiesa di Santa Maria di Castello di Biancade, venerdi 14 concerto serale

KEYBOARDS, LE TASTIERE NEI SECOLI INTERPRETATE DA FAVERO

Il maestro ripercorrerà l'evoluzione delle tastiere, dal Medioevo ad oggi


BIANCADE (TV)Riccardo Favaro, pianista e clavicembalista specialista del repertorio barocco e classico su strumenti originali, si esibirà in uno spettacolo musicale, venerdì 14 luglio dalle 20:45 nella chiesa di Santa Maria di Castello di Biancade, per ripercorrere l'evoluzione delle tastiere fino all'attuale pianoforte.

L'articolato programma dal titolo “Keybords, le tastiere nei secoli” partirà con uno strumento medievale, il clavicordo, strumento dal suono discreto e usato oggi raramente, poiché destinato allo studio. Con questo strumento Favaro eseguirà un frammento del codice di Robertsbridge (1360), manoscritto che contiene la prima musica scritta destinata specificatamente per una tastiera giunta fino a noi, seguito dalla cinquecentesca Toccata sul I tuono di Andrea Garbieli.


Il recital continuerà in seguito con una “spinetta”, strumento che anticipò il clavicembalo pizzicando le corde tese sulla piccola cassa armonica. Su questo secondo strumento Favaro eseguirà musiche composte nella prima metà del Settecento duettando con il violoncellista Marco Dalsass, direttore artistico della rassegna biancadese. Più noto è il clavicembalo, che Favaro suonerà successivamente eseguendo spartiti di importanti musicisti settecenteschi, come ad esempio Bach, sempre accompagnato da Dalsass, prima di arrivare al “fortepiano”, padre dell'attuale pianoforte, realizzato sul modello creato dal viennese Anton Walter nel 1789, contemporaneo di Mozart.

A concludere il concerto sarà un pianoforte costruito sul modello introdotto da Ignace Pleyel, che ne uno dei migliori costruttori di tutti i tempi, creatore delle sonorità e delle meccaniche predilette da Frederic Chopin. Infatti a concludere il programma saranno due brani di Chopin (un notturno e un valzer) e una celeberrima pagina da Carnevale degli animali di Claude Saint Saens, realizzate nuovamente con l'accompagnamento di Dalsass.

Riccardo Favaro, pianista, clavicembalista, fortista e direttore d’Orchestra, specialista del repertorio Barocco e Classico su strumenti originali. Inizia giovanissimo lo studio del pianoforte in famiglia con lo zio Leone Pellizzari. Fondamentali poi, per la sua formazione musicale, gli incontri con M. R. Seidlhofer dell’Accademia delle Arti Figurative e di Musica di Vienna, Aldo Ciccolini, Patrizia Marisaldi e Ton Koopman. Alla carriera di clavicembalista e fortista (in recital solistici, con orchestra e in formazioni cameristiche) ha affiancato quella di direttore d’orchestra.


Marco Dalsass, direttore artistico della stagione dei Concerti a Santa Maria di Castello, si forma e successivamente ottiene il diploma di Eccellenza all’Accademia Internazionale di Biella. Si è esibito nelle principali sale da concerto di tutta Europa, Americhe, Giappone, Cina. Ha collaborato come primo violoncello dall’Orchestra Italiana d’Archi, Teatro “La Fenice” di Venezia e dall’Orchestra del Teatro Regio di Torino. Si dedica al repertorio barocco con strumenti originali collaborando con “La Corte Sveva”, “I Sonatori della Gioiosa Marca”, e NovArtBaroqueEnsemble di cui è socio fondatore.

Ingresso: 12 euro interi; 6 euro fino a 25 anni; 2 euro fino a 14 anni