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Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club pił vicino alla cittą di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/254: IN MESSICO IL RIENTRO IN CAMPO DI FRANCESCO MOLINARI

Il torinese chiude 17° nel torneo vinto da Dustin Johnson


CITTA' DEL MESSICO - Il campionato mondiale messicano segna il rientro in campo di Francesco Molinari, nella prima delle contese stagionali del World Golf Championship. Il torneo si disputa al Club de Golf Chapultepec di Città del Messico, con un montepremi di 10.250.000 dollari....continua

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Chiesa di Santa Maria di Castello di Biancade, venerdi 14 concerto serale

KEYBOARDS, LE TASTIERE NEI SECOLI INTERPRETATE DA FAVERO

Il maestro ripercorrerą l'evoluzione delle tastiere, dal Medioevo ad oggi


BIANCADE (TV)Riccardo Favaro, pianista e clavicembalista specialista del repertorio barocco e classico su strumenti originali, si esibirà in uno spettacolo musicale, venerdì 14 luglio dalle 20:45 nella chiesa di Santa Maria di Castello di Biancade, per ripercorrere l'evoluzione delle tastiere fino all'attuale pianoforte.

L'articolato programma dal titolo “Keybords, le tastiere nei secoli” partirà con uno strumento medievale, il clavicordo, strumento dal suono discreto e usato oggi raramente, poiché destinato allo studio. Con questo strumento Favaro eseguirà un frammento del codice di Robertsbridge (1360), manoscritto che contiene la prima musica scritta destinata specificatamente per una tastiera giunta fino a noi, seguito dalla cinquecentesca Toccata sul I tuono di Andrea Garbieli.


Il recital continuerà in seguito con una “spinetta”, strumento che anticipò il clavicembalo pizzicando le corde tese sulla piccola cassa armonica. Su questo secondo strumento Favaro eseguirà musiche composte nella prima metà del Settecento duettando con il violoncellista Marco Dalsass, direttore artistico della rassegna biancadese. Più noto è il clavicembalo, che Favaro suonerà successivamente eseguendo spartiti di importanti musicisti settecenteschi, come ad esempio Bach, sempre accompagnato da Dalsass, prima di arrivare al “fortepiano”, padre dell'attuale pianoforte, realizzato sul modello creato dal viennese Anton Walter nel 1789, contemporaneo di Mozart.

A concludere il concerto sarà un pianoforte costruito sul modello introdotto da Ignace Pleyel, che ne uno dei migliori costruttori di tutti i tempi, creatore delle sonorità e delle meccaniche predilette da Frederic Chopin. Infatti a concludere il programma saranno due brani di Chopin (un notturno e un valzer) e una celeberrima pagina da Carnevale degli animali di Claude Saint Saens, realizzate nuovamente con l'accompagnamento di Dalsass.

Riccardo Favaro, pianista, clavicembalista, fortista e direttore d’Orchestra, specialista del repertorio Barocco e Classico su strumenti originali. Inizia giovanissimo lo studio del pianoforte in famiglia con lo zio Leone Pellizzari. Fondamentali poi, per la sua formazione musicale, gli incontri con M. R. Seidlhofer dell’Accademia delle Arti Figurative e di Musica di Vienna, Aldo Ciccolini, Patrizia Marisaldi e Ton Koopman. Alla carriera di clavicembalista e fortista (in recital solistici, con orchestra e in formazioni cameristiche) ha affiancato quella di direttore d’orchestra.


Marco Dalsass, direttore artistico della stagione dei Concerti a Santa Maria di Castello, si forma e successivamente ottiene il diploma di Eccellenza all’Accademia Internazionale di Biella. Si è esibito nelle principali sale da concerto di tutta Europa, Americhe, Giappone, Cina. Ha collaborato come primo violoncello dall’Orchestra Italiana d’Archi, Teatro “La Fenice” di Venezia e dall’Orchestra del Teatro Regio di Torino. Si dedica al repertorio barocco con strumenti originali collaborando con “La Corte Sveva”, “I Sonatori della Gioiosa Marca”, e NovArtBaroqueEnsemble di cui è socio fondatore.

Ingresso: 12 euro interi; 6 euro fino a 25 anni; 2 euro fino a 14 anni