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Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso l’impegno è nel golf, al Campionato europeo disabili (29 giugno - 1 luglio).
Gli italiani in campo sono quattro, a doversela vedere con i giocatori di otto nazioni oltre all’Italia: Danimarca, Finlandia, Francia, Inghilterra, Olanda, Repubblica Ceca, Spagna, e Svezia. Gli atleti in gara sono: Pietro Andrini, Rodolfo Cappellazzo, Michael Terzi e Paolo Vernassa, quest’ultimo il Campione italiano, titolo conquistato al recente Open disabili. Con loro, c’è il fisioterapista Giuseppe Plebani, che è anche il Capitano della squadra. La scelta era caduta su questi quattro, perché si erano fatti notare nel 17° Italian Open for Disabled disputato al Parco de’ Medici lo scorso maggio.
Terminato il raduno tecnico per la preparazione atletica al Gardagolf di Soiano del Lago dal 12 al 13 giugno, per il team dei disabili azzurri è tempo di farsi valere al Campionato, che vede in lizza nove nazioni.
Il Campo è il “Quinta do Lago Golf (South Course)”, che prende il nome dalla città portoghese, in Algarve. Per fattibilità pratica della gara, sono due gli eventi in programma, in contemporanea: l’European Team Championship, e l’European Nations Cup, entrambi sulla distanza di 54 buche, ed è al secondo che partecipano gli azzurri. Di sicuro, a parte i loro logici limiti, i nostri non possono prescindere da un fisico atletico, e da una forza di volontà non comune, giacché devono sostenere tre giorni di fuoco, duri anche per le persone normodotate. Nel primo giro si gioca con formula Foursome, nel secondo Greensome, e Singolo nel terzo.
Nel vedere ciò che riescono a trasmettere i golfisti con disabilità, si evince che il golf è uno sport che non conosce ostacoli. La Federazione Italiana Golf, che crede fortemente nello sviluppo del settore paralimpico, ha creato uno staff tecnico a esso dedicato, e si è aggiudicata il Mondiale per golfisti non vedenti 2018. A torneo in corso, si ha notizia che Stefano Palmieri, l’atleta non vedente di Follonica guidato sul campo da Riccardo Cheli, in pochi giorni ha fatto doppietta nei Campi d’Irlanda: dopo aver vinto la categoria B1 nel prestigioso British Blind Golf Open di Carlingford, ha concesso il bis imponendosi nella categoria B1 pareggiata nell’Irish Blind Open, giocato a Carrickmacross. Le sue convincenti prestazioni aggiungono altro successo internazionale, ai tanti già ottenuti dai giocatori italiani non vedenti.
E ora il torneo di Quinta do Lago.
La prima giornata trova l’Italia all’ottavo posto, con 48 punti stableford: le due coppie formate da Michael Terzi-Pietro Andrini e Paolo Vernassa-Rodolfo Cappellazzo, realizzano entrambe 24 punti. Il comando va alla Danimarca con 64 punti, che precede la Spagna (63) e l’Olanda (62). Nel torneo contemporaneo, l’European Team Championship, che si gioca e con le stesse formule ma stroke play, al vertice è la Francia con 164, seguita da Inghilterra e Spagna (165).
Nel secondo giro, l’Italia è settima con 108 punti (48 60). Una migliore prestazione, che ha significato il recupero di una posizione. Dopo il Foursome di ieri, nella Greensome della seconda giornata i nostri eroi hanno migliorato il rendimento, segnando 30 punti, dopo i 24 del primo turno. La Danimarca ha allungato il passo, e con 133 (64 69), ha preso cinque colpi di margine sulla Spagna e dieci sull’Olanda. Nell’European Team Championship che si sta disputando in contemporanea, la Francia perde il primato, è l’Inghilterra a condurre, davanti alla Spagna.
Nel terzo giro, che si gioca in singolo, è la Danimarca con 232 (64 69 99) a vincere l’European Nations Cup, dopo una corsa sempre in testa. Seguono Spagna (222), Olanda (217), Repubblica Ceca (209), Inghilterra (208) e Finlandia (200). Nell’European Team Championship giocato stroke play, ha prevalso la Francia con 551 colpi (164 160 227), che ha superato la Spagna, stesso score ma con scarti peggiori. In terza posizione l’Inghilterra (558), quindi Svezia e Danimarca (562). Si son fatti onore gli azzurri, preparati dall’allenatore Nicola Maestroni, che li ha anche seguiti in Portogallo: Paolo Vernassa ha girato in 31, Michael Terzi in 25, Rodolfo Cappellazzo in 22, e Pietro Andrini di Cà della Nave, ha ottenuto un bel 35, secondo score di giornata.
Giubilo tra i soci di Cà della Nave, brindisi e festeggiamenti a Pietro Andrini, per l’abilità e la tenacia con cui ha partecipato al campionato europeo, portando prestigio al Circolo.
Paolo Pilla