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Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/296 - CAMPI/22: GOLF CLUB ACQUASANTA

Alle porte di Roma, il più antico "green" d'Italia


ROMA - Ha oltre un secolo il Golf Acquasanta, è il più antico d’Italia, è prestigioso, ha segnato l'inizio del golf in Italia. Siamo nel 1885 quando alcuni amici inglesi pensano di realizzarlo. Trovano quella posizione superba che odora di eucalipto e di pino marittimo ai...continua

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Ricavi 2016 oltre 50 milioni di euro, si punta ai cento in quattro anni

IRINOX ACQUISISCE DUE STABILIMENTI E ASSUME 50 PERSONE

L'azienda di Corbanese raddoppia gli spazi produttivi


TARZO - Continua anche nel 2016 il trend positivo di Irinox Spa, azienda trevigiana specializzata in tecnologie innovative per la ristorazione e la cucina.
L’esercizio 2016 si è infatti chiuso con ricavi consolidati che superano i 50 milioni di euro - registrando un progresso del 15% rispetto al 2015 - e con un Ebitda (ricavi meno costi) pari a 5 milioni di euro circa.
L’azienda di Corbanese di Tarzo sta approntando un nuovo piano industriale puntando ad una raddoppio del fatturato nel giro di quattro anni. Una strategia di crescita che si svilupperà partendo dalla rimodulazione dei propri spazi produttivi, grazie all’acquisizione di due nuovi stabilimenti sempre all’interno del perimetro del territorio di riferimento. Si tratta di due aree industriali contigue e attualmente occupate da un’azienda storica della lavorazione del legno nel panorama vittoriese, la San Giuseppe S.r.l., fallita nei mesi scorsi.
Entro l’anno in corso verrà reso operativo il primo stabile, che occuperà una superficie produttiva di circa 9mila metri quadri, attraverso un ampliamento e un adattamento strutturale alle esigenze specifiche delle linee di produzione degli abbattitori di temperatura e dei conservatori professionali Irinox.
Entro il 2019, l'impresa trevigiana raddoppierà le sue superfici produttive portandole a un totale di quasi 25mila metri quadrati, ubicati su oltre 50mila metri quadrati di terreni disponibili. "Lo facciamo rimanendo ben ancorati al territorio trevigiano e al nostro distretto, dove siamo nati e cresciuti in questi 28 anni di attività", commenta Katia Da Ros, vicepresidente e Amministratore Delegato di Irinox. Ma non è l’unico impegno per il 2017: l’azienda ha pianificato anche l’incremento dei propri addetti, portandoli dagli attuali 250 a oltre 300 unità "potenziando così l’organico che rappresenta la forza e il successo di Irinox - spiega ancora Da Ros - e che aggiunge valore alla nostra realtà imprenditoriale.”