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Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

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I periodi formativi presentano opportunità, ma anche rischi di uso scorretto

UN MANUALE PER FAR CONOSCERE L'ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO

Creato dagli studenti del Liceo artistico e dalla Cgil di Treviso


TREVISO - Far conoscere le opportunità dell'alternanza scuola - lavoro, ma anche prevenire possibili degenerazioni.
E' l'obiettivo del progetto "Metalaternanza" promosso dall Cgil e dal Liceo Artistico di Treviso: un gruppo di studenti dell'istitituto scolastico, proprio nel corso di un periodo di alternanza svolto nella struttura del sindacato, hanno ideato e realizzato un manualetto con tutte le informazioni base su questi periodi formativi estesi obbligatoriamente a tutti gli studenti della classe terza in su delle scuole superiori. 

Sono 16mila i ragazzi trevigiani già interessati (che sfioreranno i 25mila l'anno prossimo, quando il meccanismo entrerà a pieno regime), con circa 5 milioni di ore erogate e un migliaio di soggetti ospitanti coinvolti.
Non ci può essere buona alternanza se non viene garantito un percorso all'altezza dal punto di vista didattico e formativo e se non c'è buon lavoro – ribadisce Alberto Irone, responsabile per le politiche giovanili del sindacato -. Bisogna anche evitare che le imprese ne approfittino, utilizzando gli studenti per sostituire i propri lavoratori dipendenti

Proprio trovare enti o aziende disponibili (e ancor più preparate) ad accogliere gli studenti è forse la difficoltà maggiore, come ha spiegato il dirigente scolastico del Liceo artistico Felice Costanzo: "L'organizzazione è complicata, noi abbiamo dato vita ad una commissione di cinque persone dedicata all'alternanza. Con alcune aziende avevamo già rapporti, altre indicazioni sono giunte dagli studenti stessi. Purtroppo temo che la Camera di commercio stia attendendo che le varie scuole stipulino da sè le convenzioni, per poi inserirle nel proprio elenco di soggetti abilitati, anzichè il contrario". 

Anche Giacomo Vendrame sottolinea le difficoltà dovute all'elevato numero di ragazzi coinvolti: "La loro presenza può portare un contributo positivo anche a chi li ospita", ribadisce il segretario provinciale della Cgil.

Grazie anche all'aiuto di esperti del settore, i ragazzi hanno curato grafica (ispirata allo stile tipico della Svizzera anni '40) e contenuti del manualetto. Stampato in tremila copie, il vademecum verrà ora distribuito nelle scuole superiori della Marca, in collaborazione con l'associazione studentesca Rete degli studenti medi.