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Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club più vicino alla città di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/254: IN MESSICO IL RIENTRO IN CAMPO DI FRANCESCO MOLINARI

Il torinese chiude 17° nel torneo vinto da Dustin Johnson


CITTA' DEL MESSICO - Il campionato mondiale messicano segna il rientro in campo di Francesco Molinari, nella prima delle contese stagionali del World Golf Championship. Il torneo si disputa al Club de Golf Chapultepec di Città del Messico, con un montepremi di 10.250.000 dollari....continua

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lL prossima settimana la Conferenza int. del World Council of Credit Union a Vienna

DAL CANADA A MONASTIER, GLI AD DI CREDIT UNION IN VISITA ALLA BCC MONSILE

Tappa del programma di conoscenza del credito cooperativo italiano


MONASTIER -  Una delegazione canadese, composta in prevalenza da amministratori delegati di Credit Union del Canada (il corrispettivo delle Banche di Credito Cooperativo italiane), è stata in visita martedì pomeriggio 18 luglio a Monastier presso la sede centrale della Banca di Credito Cooperativo di Monastier e del Sile. Con loro c'erano anche degli esponenti della University of British Columbia del Canada.

Il viaggio studio italo-canadese rientra in un programma di conoscenza del sistema di credito cooperativo italiano, organizzato in occasione della Conferenza internazionale del World Council of Credit Union che si terrà a Vienna la settimana prossima, dal 23 al 26 luglio 2017.

Ad accogliere gli ospiti canadesi in banca a Monastier c'erano il vicepresidente della Bcc di Monastier e del Sile, Antonio Zamberlan, insieme al direttore generale Arturo Miotto e ad una rappresentanza di Iccrea Banca (Marco Bellabarba, dell'ufficio Comunicazioni e Media relations), la Holding alla quale Bcc di Monastier e del Sile ha aderito nell'ambito della riforma del Credito Cooperativo. La visita era coordinata dalla Fondazione Cuoa, business school di Altavilla Vicentina.

Il focus della sessione formativa si è concentrato sulla presentazione di Banca di Monastier e del Sile, in particolare sulle dinamiche e sugli sviluppi della Riforma del Credito Cooperativo, che nel 2018 porterà Bcc Monsile ad aderire al gruppo bancario Iccrea. “La maggiore rete italiana di Banche di Credito Cooperativo – come ha sottolineato Marco Bellabarba di Iccrea Banca – al cui progetto ad oggi hanno aderito 162 Bcc di tutta Italia. La scelta di orientamento, già espressa dalle assemblee delle singole banche (gli altri due gruppi ai quali le Bcc potevano aderire erano Cassa Centrale di Trento oppure Raiffeisen Bank di Bolzano), diventerà effettiva solo con la sottoscrizione del cosiddetto 'patto di coesione', il cui termine è fissato a luglio 2018”.

Ribadendo la visione ideale di Bcc di Monastier e del Sile, che fino all'ultimo ha sperato nella costituzione di un unico gruppo nazionale di Banche di Credito Cooperativo, il direttore Arturo Miotto ha evidenziato “i vantaggi di una banca di territorio quale Bcc Monsile, impresa a proprietà diffusa, di aderire ad una capogruppo nazionale, come unico modello possibile per continuare a prosperare in un mercato globale, ad alta competizione”.

Estremamente interessante la discussione e lo scambio di buone prassi fra italiani e canadesi – ha commentato il vicepresidente di Banca di Monastier e del Sile, Antonio Zamberlan – poiché molte sono le tematiche che ci accomunano, nonostante la distanza fisica che ci divide. Temi quali la fidelizzazione dei soci, il rinnovamento della base sociale, nuovi modelli gestionali, la rivoluzione digitale, sono questioni sulle quali con buona probabilità torneremo a confrontarci coi colleghi canadesi”