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Golf
PILLOLE DI GOLF/278: IL "GIGANTE" BELGA PIETERS TRIONFA AL CZECH MASTERS

Ultimo giro record, Andrea Pavan conquista il terzo posto


PRAGA (REP. CECA) - Lasciamo per il momento tranquilli i 70 più grandi giocatori del mondo, a darsi battaglia nel BMW Championship, la seconda delle tre tappe della FedEx Cup in corso a Medinah nell’Illinois. Il primo torneo, il Northern Trust giocato nel New Jersey, l’abbiamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED È VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

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lL prossima settimana la Conferenza int. del World Council of Credit Union a Vienna

DAL CANADA A MONASTIER, GLI AD DI CREDIT UNION IN VISITA ALLA BCC MONSILE

Tappa del programma di conoscenza del credito cooperativo italiano


MONASTIER -  Una delegazione canadese, composta in prevalenza da amministratori delegati di Credit Union del Canada (il corrispettivo delle Banche di Credito Cooperativo italiane), è stata in visita martedì pomeriggio 18 luglio a Monastier presso la sede centrale della Banca di Credito Cooperativo di Monastier e del Sile. Con loro c'erano anche degli esponenti della University of British Columbia del Canada.

Il viaggio studio italo-canadese rientra in un programma di conoscenza del sistema di credito cooperativo italiano, organizzato in occasione della Conferenza internazionale del World Council of Credit Union che si terrà a Vienna la settimana prossima, dal 23 al 26 luglio 2017.

Ad accogliere gli ospiti canadesi in banca a Monastier c'erano il vicepresidente della Bcc di Monastier e del Sile, Antonio Zamberlan, insieme al direttore generale Arturo Miotto e ad una rappresentanza di Iccrea Banca (Marco Bellabarba, dell'ufficio Comunicazioni e Media relations), la Holding alla quale Bcc di Monastier e del Sile ha aderito nell'ambito della riforma del Credito Cooperativo. La visita era coordinata dalla Fondazione Cuoa, business school di Altavilla Vicentina.

Il focus della sessione formativa si è concentrato sulla presentazione di Banca di Monastier e del Sile, in particolare sulle dinamiche e sugli sviluppi della Riforma del Credito Cooperativo, che nel 2018 porterà Bcc Monsile ad aderire al gruppo bancario Iccrea. “La maggiore rete italiana di Banche di Credito Cooperativo – come ha sottolineato Marco Bellabarba di Iccrea Banca – al cui progetto ad oggi hanno aderito 162 Bcc di tutta Italia. La scelta di orientamento, già espressa dalle assemblee delle singole banche (gli altri due gruppi ai quali le Bcc potevano aderire erano Cassa Centrale di Trento oppure Raiffeisen Bank di Bolzano), diventerà effettiva solo con la sottoscrizione del cosiddetto 'patto di coesione', il cui termine è fissato a luglio 2018”.

Ribadendo la visione ideale di Bcc di Monastier e del Sile, che fino all'ultimo ha sperato nella costituzione di un unico gruppo nazionale di Banche di Credito Cooperativo, il direttore Arturo Miotto ha evidenziato “i vantaggi di una banca di territorio quale Bcc Monsile, impresa a proprietà diffusa, di aderire ad una capogruppo nazionale, come unico modello possibile per continuare a prosperare in un mercato globale, ad alta competizione”.

Estremamente interessante la discussione e lo scambio di buone prassi fra italiani e canadesi – ha commentato il vicepresidente di Banca di Monastier e del Sile, Antonio Zamberlan – poiché molte sono le tematiche che ci accomunano, nonostante la distanza fisica che ci divide. Temi quali la fidelizzazione dei soci, il rinnovamento della base sociale, nuovi modelli gestionali, la rivoluzione digitale, sono questioni sulle quali con buona probabilità torneremo a confrontarci coi colleghi canadesi”