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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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lL prossima settimana la Conferenza int. del World Council of Credit Union a Vienna

DAL CANADA A MONASTIER, GLI AD DI CREDIT UNION IN VISITA ALLA BCC MONSILE

Tappa del programma di conoscenza del credito cooperativo italiano


MONASTIER -  Una delegazione canadese, composta in prevalenza da amministratori delegati di Credit Union del Canada (il corrispettivo delle Banche di Credito Cooperativo italiane), è stata in visita martedì pomeriggio 18 luglio a Monastier presso la sede centrale della Banca di Credito Cooperativo di Monastier e del Sile. Con loro c'erano anche degli esponenti della University of British Columbia del Canada.

Il viaggio studio italo-canadese rientra in un programma di conoscenza del sistema di credito cooperativo italiano, organizzato in occasione della Conferenza internazionale del World Council of Credit Union che si terrà a Vienna la settimana prossima, dal 23 al 26 luglio 2017.

Ad accogliere gli ospiti canadesi in banca a Monastier c'erano il vicepresidente della Bcc di Monastier e del Sile, Antonio Zamberlan, insieme al direttore generale Arturo Miotto e ad una rappresentanza di Iccrea Banca (Marco Bellabarba, dell'ufficio Comunicazioni e Media relations), la Holding alla quale Bcc di Monastier e del Sile ha aderito nell'ambito della riforma del Credito Cooperativo. La visita era coordinata dalla Fondazione Cuoa, business school di Altavilla Vicentina.

Il focus della sessione formativa si è concentrato sulla presentazione di Banca di Monastier e del Sile, in particolare sulle dinamiche e sugli sviluppi della Riforma del Credito Cooperativo, che nel 2018 porterà Bcc Monsile ad aderire al gruppo bancario Iccrea. “La maggiore rete italiana di Banche di Credito Cooperativo – come ha sottolineato Marco Bellabarba di Iccrea Banca – al cui progetto ad oggi hanno aderito 162 Bcc di tutta Italia. La scelta di orientamento, già espressa dalle assemblee delle singole banche (gli altri due gruppi ai quali le Bcc potevano aderire erano Cassa Centrale di Trento oppure Raiffeisen Bank di Bolzano), diventerà effettiva solo con la sottoscrizione del cosiddetto 'patto di coesione', il cui termine è fissato a luglio 2018”.

Ribadendo la visione ideale di Bcc di Monastier e del Sile, che fino all'ultimo ha sperato nella costituzione di un unico gruppo nazionale di Banche di Credito Cooperativo, il direttore Arturo Miotto ha evidenziato “i vantaggi di una banca di territorio quale Bcc Monsile, impresa a proprietà diffusa, di aderire ad una capogruppo nazionale, come unico modello possibile per continuare a prosperare in un mercato globale, ad alta competizione”.

Estremamente interessante la discussione e lo scambio di buone prassi fra italiani e canadesi – ha commentato il vicepresidente di Banca di Monastier e del Sile, Antonio Zamberlan – poiché molte sono le tematiche che ci accomunano, nonostante la distanza fisica che ci divide. Temi quali la fidelizzazione dei soci, il rinnovamento della base sociale, nuovi modelli gestionali, la rivoluzione digitale, sono questioni sulle quali con buona probabilità torneremo a confrontarci coi colleghi canadesi”