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Golf
PILLOLE DI GOLF/220: BROOKS KOEPKA FA IL BIS ALL'US OPEN

Il terribile campo di Shinnecock Hills fa strage di big


TREVISO - Risale al 1891 la storia di questo percorso che nasce a 12 buche, alle porte di New York. Seguirono le altre 6 nel 1895, poi subì modifiche nel 1920, per essere completato nel 1931. Oggi il percorso è un par 70 di ben 6.808 metri. Da sempre considerato tra i più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

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Edificato dagli alpini sulle prealpi in comune di Miane

COMPIE 40 ANNI IL POSA PUNÉR, PRIMO RIFUGIO DELLA MARCA

Grazie a recenti lavori sarà aperto anche d'inverno


MIANE  - Con i suoi 40 anni è il primo rifugio della provincia di Treviso. Il rifugio Posa Puner nel territorio di Miane è stato edificato nel 1977 dal locale Gruppo Alpini in un’area montana del Comune ed è rimasto sempre sotto la regia ed il controllo pubblici. Negli ultimi anni è stato oggetto di diversi interventi di manutenzione e miglioria realizzati grazie all’operosità delle penne nere e alla volontà dei diversi gestori succedutisi nel tempo.

Di recente l’amministrazione ha investito sulla promozione turistica del sito sia d’estate che d’inverno, promuovendo con risorse proprie la manutenzione del rifugio con un finanziamento di 30.000 euro: sono stati rifatti gli impianti termosanitari ed è stata montata una caldaia a biomassa che consente oggi di ospitare gli escursionisti per tutto l’anno, offrendo loro un ambiente caldo ed accogliente a diretto contatto con la natura e con le bellezze paesaggistiche.
Ma questo è solo l’ultimo degli interventi realizzati dal 2009, come spiega il sindaco Angela Colmellere che ha celebrato i 40 anni del Posa Puner assieme agli Alpini, ai gestori e a molti cittadini: “Abbiamo provveduto al rifacimento della strada di accesso, all’elettrificazione delle malghe del complesso, alla dotazione di impianti fotovoltaici a malga Mont. Abbiamo inoltre contribuito ad un intervento sugli impianti di lavorazione del latte che ha consentito al gestore di ottenere un’importante certificazione europea per i prodotti lavorati direttamente in malga. Siamo orgogliosi di tutto questo e soprattutto dell’aver garantito ai turisti la miglior fruizione possibile delle strutture pubbliche delle nostre montagne, promuovendole non solo in estate ma in tutte le stagioni”.