Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Stasera all'istituto sono attesi i familiari degli ospiti e alla comunitÓ solighese

STREET ART E FUMETTO UNISCONO LE GENERAZIOI AL BON BOZZOLLA

Una festa per presentare i frutti dei laboratori intergenerazionali


FARRA DI SOLIGO - I più giovani incontrano gli anziani ospiti del Bon Bozzolla. Questo lospirito dell'evento “Bon Bozzolla Porte Aperte”, che quest’anno si terrà nel piazzale d’ingresso dell’Istituto a partire dalle ore 19.00 di stasera. L'appuntamento rientra nel calendario delle celebrazioni per il 25° anniversario dell'istituto, ed è rivolto a tutti i familiari degli ospiti e alla comunità solighese. Sarà per tutti un’occasione d’incontro che avrà come protagonisti i lavori creativi realizzati durante i laboratori intergenerazionali di fumetto e di street art organizzati in questi mesi. Saranno presenti le autorità locali e tutti i presenti potranno gustare un aperitivo all’aperto.

L’incontro tra anziani, bambini e ragazzi è sempre un arricchimento reciproco. Offre nuovi stimoli socio-affettivi agli ospiti, abbattendo le distanze con l’esterno e ai più piccoli e ai giovani l’opportunità di sperimentare un’esperienza solidale. Promuovere la qualità di vita e la socialità degli ospiti - ha spiegato Giuseppe Bubola, presidente del Bon Bozzolla -, non solo con la partecipazione dei familiari al loro progetto di assistenza, ma anche attraverso il legame e la collaborazione con la Comunità che ospita il Bon Bozzolla, sono una sfida e una risorsa da coltivare”.

Un progetto per valorizzare il vissuto, le tradizioni e la storia degli anziani, rendendoli protagonisti di un vero e proprio servizio di babysitting che, attraverso la condivisione di tempi, risorse e spazi con i bambini, produce benefici reciproci e collettivi. Questo è stato “Storie a fumetti” realizzato in uno spazio ludico-ricreativo allestito appositamente nella struttura di via San Gallo, grazie all’animazione affidata a un gruppetto di ospiti, con la supervisione degli educatori e dei volontari e l’allegria dei piccoli della Scuola del Soligo.

Pochi ingredienti che hanno reso speciali gli incontri mensili, durante i quali anziani e bambini hanno potuto sperimentare anche l’arte del fumetto in due laboratori tenuti dai disegnatori del Treviso Comic Book Festival. E proprio in occasione del “Bon Bozzolla Porte Aperte” i lavori dei piccoli saranno esposti ad accompagnamento del risultato della tre giorni di street art dedicata ad anziani e adolescenti, promossa dal Bon Bozzolla in collaborazione con il Comune di Farra di Soligo, la Cooperativa Itaca e l’Associazione Fumetti in Treviso. Lo scorso giugno, catturati dalle performance live di tre affermati writers veneti e guidati dai loro sapienti consigli, i partecipanti hanno attinto a piene mani dalla loro creatività per dare forma e colore al rapporto tra le generazioni.