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Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

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Luana Martone ha vinto la medaglia d'argento in Turchia

PALLAVOLISTA TREVIGIANA SECONDA ALLE OLIMPIADI PER SORDI

Sarà ricevuta con la squadra da Laura Boldrini


TREVISO  Una ragazza di 17 anni, nativa di Mogliano e residente a Lodi, Luana Martone, ha vinto nella pallavolo la medaglia d'argento alle Olimpiadi per sordi disputate in Turchia: un particolare che ha commosso è che la squadra ha eseguito l'inno di Mameli a segni. Il fatto ha colpito anche il presidente della camera laura Boldrini, che ha convocato Luana con le compagne e lo staff a Montecitorio. Le azzurre erano guidate da coach Alessandra Campedelli “In squadra abbiamo ragazze che segnano solo, sono 3-4 tra cui Luana, altre che parlano ed altre che segnano e parlano-spiega-Luana fra l’altro è l’ultima arrivata, l’ho vista per la prima volta il 4 giugno alle finali dei campionati italiani, segnalata da Francesca Devetag, che gioca a Monza in A1: Luana era in Prima Divisione e nemmeno sapeva che esistesse una nazionale per sorde, che esiste addirittura dal 1924. Parliamo di ragazza molto seria ed intelligente, non si aspettava di essere convocata ma si è integrata subito. Alle Olimpiadi è stata titolare, in principio era chiaramente emozionata, poi direi che è andata molto bene.” L’inno di Mameli eseguito anche con il linguaggio dei segni: non era mai successo. “Idea mia, ma sinceramente non pensavo se ne parlasse così tanto. E comunque non era mia intenzione avere un riscontro mediatico, bensì trovare un escamotage per far concentrare al massimo la squadra. Un momento indubbiamente di condivisione: come detto non tutte l’hanno eseguito a segni ma tutte, compresi noi dello staff, si sono sentite accomunate dalla sua esecuzione.”

Nella foto Luana è in seconda fila, la quarta da sinistra.