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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Luana Martone ha vinto la medaglia d'argento in Turchia

PALLAVOLISTA TREVIGIANA SECONDA ALLE OLIMPIADI PER SORDI

Sarà ricevuta con la squadra da Laura Boldrini


TREVISO  Una ragazza di 17 anni, nativa di Mogliano e residente a Lodi, Luana Martone, ha vinto nella pallavolo la medaglia d'argento alle Olimpiadi per sordi disputate in Turchia: un particolare che ha commosso è che la squadra ha eseguito l'inno di Mameli a segni. Il fatto ha colpito anche il presidente della camera laura Boldrini, che ha convocato Luana con le compagne e lo staff a Montecitorio. Le azzurre erano guidate da coach Alessandra Campedelli “In squadra abbiamo ragazze che segnano solo, sono 3-4 tra cui Luana, altre che parlano ed altre che segnano e parlano-spiega-Luana fra l’altro è l’ultima arrivata, l’ho vista per la prima volta il 4 giugno alle finali dei campionati italiani, segnalata da Francesca Devetag, che gioca a Monza in A1: Luana era in Prima Divisione e nemmeno sapeva che esistesse una nazionale per sorde, che esiste addirittura dal 1924. Parliamo di ragazza molto seria ed intelligente, non si aspettava di essere convocata ma si è integrata subito. Alle Olimpiadi è stata titolare, in principio era chiaramente emozionata, poi direi che è andata molto bene.” L’inno di Mameli eseguito anche con il linguaggio dei segni: non era mai successo. “Idea mia, ma sinceramente non pensavo se ne parlasse così tanto. E comunque non era mia intenzione avere un riscontro mediatico, bensì trovare un escamotage per far concentrare al massimo la squadra. Un momento indubbiamente di condivisione: come detto non tutte l’hanno eseguito a segni ma tutte, compresi noi dello staff, si sono sentite accomunate dalla sua esecuzione.”

Nella foto Luana è in seconda fila, la quarta da sinistra.