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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Nel primo quadrimestre esportazioni in crescita del 7%

PROSECCO, VENDEMMIA 2017 SUI VOLUMI DELL'ANNO SCORSO

Per il Consorzio Doc produzione in linea con la domanda


TREVISO - La produzione di Prosecco Doc attesa dalla vendemmia 2017 si dovrebbe attestare sui volumi dello scorso anno. L’annata, che al suo debutto ha suscitato non poche incognite per i viticoltori, si presenta oggi ottimale sul fronte delle condizioni sanitarie del vigneto. Questo elemento, unitamente all’incremento delle superfici iscritte allo schedario e allo sblocco della riserva vendemmiale 2016, dovrebbe garantire, dal punto di vista della quantità, una produzione in linea con la domanda.
Gli imbottigliamenti, sulla scorta dei dati forniti dall’ente preposto alla certificazione, si attestano sui valori massimi previsti dagli studi indipendenti commissionati e diffusi dal nostro Consorzio di tutela, con una crescita, nel primo semestre, di circa il 7%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Anche dal punto di vista dell’export, il primo quadrimestre evidenzia un incremento complessivo della denominazione pari al 6,9%. In particolare: aumenta del 9,6% la versione spumante e cala del 6,3% la tipologia frizzante.
Sul fronte della gestione della denominazione, non meno rilevante appare l’Intesa recentemente raggiunta dalla filiera in assemblea che mira a migliorare la conoscenza e la trasparenza delle produzioni e del mercato. Grazie all’introduzione di contratti tipo, compatibili con le previsioni della normativa Europea, si intende contribuire a migliorare le modalità di immissione sul mercato di vino base atto ad essere rivendicato come Prosecco Doc, al fine di ottenere, evitando insidiose distorsioni, condizioni concorrenziali eque.
"Con questo provvedimento – ha commentato il presidente Stefano Zanette – aggiungiamo un importante tassello verso quell’equilibrio di mercato da tutti ritenuto essenziale per assicurare un futuro alla nostra Denominazione. Siamo consapevoli che gli strumenti proposti, forse da tutti non ancora compresi, appaiano fin da ora perfettibili ma costituiscono il punto di partenza sul quale operare per affrontare le esigenze di una realtà articolata come la nostra.