Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/282: LA SOLHEIM CUP 2019 PRENDE LA VIA DELL'EUROPA

La squadra del Vecchio Continente si impone sugli Usa nel massimo torneo femminile


GLENEAGLES  (SCOZIA) - La Solheim Cup è la massima espressione del golf delle donne, la sfida al femminile della Ryder Cup, rispetto a cui ha una storia più recente. Ha preso il nome dall’ideatore del torneo, Karsten Solheim, noto fabbricante di attrezzi sportivi conosciuti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Presentate le previsioni di Veneto Agricoltura per l'imminente raccolta

VENDEMMIA 2017 CON QUANTITÀ RIDOTTE, MA OTTIMA QUALITÀ

Per il Glera un calo del 10-20% a causa di gelate e minor fertilità


TREVISO - Quantità più ridotte, ma ottima qualità per la vendemmia 2017. Nei vigneti triveneti si annuncia una produzione in leggero calo, intorno al 10%, rispetto all'annata precedente.
Principali cause, l’andamento siccitoso combinato alle alte temperature estive e alle gelate tardive di aprile, che hanno prodotto danni a macchia di leopardo. A ciò si unisce, la minor fertilità delle gemme, che mediamente ha interessato tutti i vitigni, fatto dovuto anche all’alta produzione del 2016.
Le previsioni sono state presentate nell'ormai tradizionale focus, promosso da Veneto Agricoltura, con approfondimenti anche su altre regioni italiane e altri paesi europei.
Il bicchiere mezzo pieno – la metafora è perfettamente in tema – è rappresentato però dall’ottima sanità e quindi qualità delle uve, dovuta alla difficoltà di sviluppo degli agenti fungini, che giungono con climi piovosi.
Quindi i viticoltori veneti (e non solo) sono tutti concordi: se da qui in avanti il meteo non farà le bizze, la vendemmia 2017 potrebbe riservare grandi soddisfazioni. Tradotto: il vigneto sta entrando nella fase cruciale e ormai mancano pochi giorni dall’avvio della raccolta (a cavallo di Ferragosto saranno vendemmiate le uve Pinot e Chardonnay per base spumante, per la glera, l'uva del prosecco si stima il 5 settembre). In attesa di far scattare le forbici, produttori e coltivatori incrociano le dita per avere giornate di sole, notti fresche e qualche leggera pioggia ristoratrice.

In particolare nella Marca si prevede una una resa inferiore del 10% rispetto al 2016, malgrado l’entrata in produzione dei nuovi vigneti. Le cause sono soprattutto la minore fertilità per il Glera, le gelate del 19-21 aprile e le grandinate che hanno colpito parte del territorio provinciale. Con riferimento ai principali vitigni: Pinot grigio è stimato un meno 5%, cone la maggiore fertilità controbilanciata dall’effetto della gelata; più consistente il calo per il Glera attorno al 10/20% per minore fertilità e rare conseguenze del gelo (si tratta del vitigno dal germogliamento più precoce) tenuto conto della capacità di recupero che caratterizza la varietà. L’apporto dell’entrata in produzione dei nuovi vigneti sul totale si stima intorno al più 2-3%.