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Golf
PILLOLE DI GOLF/220: BROOKS KOEPKA FA IL BIS ALL'US OPEN

Il terribile campo di Shinnecock Hills fa strage di big


TREVISO - Risale al 1891 la storia di questo percorso che nasce a 12 buche, alle porte di New York. Seguirono le altre 6 nel 1895, poi subì modifiche nel 1920, per essere completato nel 1931. Oggi il percorso è un par 70 di ben 6.808 metri. Da sempre considerato tra i più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

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L'opera, dal valore di 100 milioni di euro, è lunga 1.2 chilometri

UN PONTE "MADE IN TREVISO" SUL TIGRI E L'EUFRATE PER LA RINASCITA DELL'IRAQ

Realizzato a Bassora dalla Maeg, azienda di Vazzola


VAZZOLA - E' stato ufficialmente inaugurato il ponte strallato Mohammad Baqir Al-Sadr nella città di Bassora, principale porto e centro petrolifero in Iraq. Commissionato dal Governatorato di Bassora, il ponte è stato costruito chiavi in mano dall’azienda trevigiana Maeg Costruzioni Spa, con sede a Vazzola. Il lavoro è stato ultimato in soli due anni e mezzo.

Bassora è la seconda città dell'Iraq
, capoluogo del governatorato omonimo, sullo Shatt al Arab, 120 chilometri dallo sbocco del fiume nel Golfo Persico. Situata sulla principale direttrice del traffico tra le regioni mediterranee e l'Asia sudoccidentale, è il maggior porto del Paese (accessibile anche da navi oceaniche), collegato per strada e per ferrovia con Baghdad. Essa rappresenta il punto di contatto tra l'Asia centro-meridionale e il Medio Oriente. Malgrado il clima caldo è il secondo centro iracheno per popolazione dopo la capitale. La città, sede di un'università e dotata di un aeroporto internazionale, ha risentito molto della guerra con l'Iran prima e del conflitto del Golfo poi, riportando ingenti danni al patrimonio edilizio e industriale. Il ponte realizzato da Maeg è una delle prime, grandi opere pubbliche concluse nel paese dopo la guerra del golfo.

Collega l’importante arteria al sud di Bassora con la viabilità principale verso l’Iran: la sua costruzione ponte era necessaria in quanto il collegamento era quasi impossibile a causa della scarsità di infrastrutture e congestionamento delle stesse.
Il valore dell’opera è di cento milioni di euro e consiste nella realizzazione di un ponte strallato lungo 1.400 metri, con campata centrale sospesa per mezzo di 14 stralli, la campata centrale ha 150 metri di luce a 30 metri sul livello del fiume. Il ponte ha 2 corsie per senso di marcia. Il ponte è stato varato su rulli simmetricamente dalle due spalle. L’opera è stata interamente progettata e fabbricata nei cinque stabilimenti in Italia e spedito in cantiere tramite container.
"La Maeg ha creduto fin da subito in questo progetto - sottolinea il fondatore Alfeo Ortolan -, nonostante la sfida fosse grande: la guerra, l’instabilità politica ed economica, le difficoltà burocratiche, la posizione geografica, l’approvvigionamento di beni e servizi nel mercato locale, abbiamo deciso di crederci e di investire tutte le nostre capacità in quest’opera unica. Devo dire che la popolazione locale ci ha sempre bene accolto in quanto sentivano che stavamo facendo qualcosa di importante per la città di Bassora. Infatti, già prima che l’opera fosse conclusa sono sorte molte iniziative anche di carattere privato tese al miglioramento delle zone limitrofe con bonifiche e rifacimento della viabilità, marciapiedi, sono sorte nuove attività commerciali in previsione del futuro sviluppo dato da questa infrastruttura. Sentivamo che l’opera era necessaria. Ad oggi siamo felici ed orgogliosi di aver colto la sfida. Senza correre rischi non c’è nessuna possibilità di crescita".
Fondata nel 1989 e specializzata nella produzione di carpenteria metallica medio pesante, l'azienda di Vazzola conta oltre 1.200 progetti realizzati in una ventina di paesi in tutto il mondo: attualmente i suoi tecnici e operai sono impegnati n varie zone dell’Africa, del Medio Oriente e dell’America del sud. In particolare stanno per essere ultimate commesse in Marocco, Gabon, Iraq, Qatar, Ecuador e Colombia. Dopo la recente costruzione di tre innovative passerelle a Dubai, Maeg sta costruendo l’Al Wakrah Stadium a Doha, che ospiterà i Mondiali di calcio del 2022, e si è appena aggiudicata un altro stadio in Camerun per la Coppa D’Africa del 2018/19.