Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il vicesindaco: "Chiederemo alla Prefettura anche i militari"

CONTROLLI ANTI-BIVACCHI AI GIARDINETTI DELLA STAZIONE DI TREVISO

Il Comune rafforza la presenza della Polizia locale


TREVISO - Le famose panchine sonno state rimosse da Gentilini ormai più di vent'anni fa. Ciò nonostante i giardinetti Barbisan di via Roma, di fronte alla stazione ferroviaria di Treviso sono tornati ad ospitare bivacchi di stranieri. Nelle ultimi notti, diversi immigrati si sono accampati tra gli alberi e sul prato (piuttosto spellacchiato, in verità). Il Comune ha così deciso di intesificare i controlli, dispondendo una sorveglianza rafforzata da parte della Polizia locale, con passaggi più frequenti e, se neccessario, anche una presenza stabile degli agenti. L'obiettivo, come spiega il vicesindaco con delega alla Sicurezza, Roberto Grigoletto, è tutelare il decoro cittadino, oltre, ovviamente, a prevenire qualsiasi forma di illegalità.

Non a caso, analoghe misure saranno adottare anche alla Cittadella Appiani, il cui parcheggio interrato è a sua volta divenuto un dormitorio per diversi extracomunitari.

Sul tema, il vicesindaco, a nome dell'amministrazioni, ha sollecitato al Prefetto un incontro urgente per il coordinamento con le altre forze dell'ordine e, anche, per verificare l'impiego dei militari inviati in città nelle scorse settimane per il controllo del territorio.

Il primo passo sarà quello di identificare i soggetti per capire se si tratta di richiedenti asilo e nel qual caso si interverrà con le strutture dove sono ospitati, oppure come più probabile, di persone che hanno già ottenuto lo status di rifugiato o, al contrario, la cui domana è stata bocciata. Per questi si pone il problema più generale della fase successiva all'accoglienza immediata. Ca' Sugana, come ricorda l'assessore Anna Caterina Cabino, punta sulla diffusione del sistema Sprar, che a Treviso ha già interessato una settantina di migranti. Sono stati avviati alcuni progetti, come l'impiego di una trentina di profughi volontari per ripulire dalle erbacce strade e piazze cittadine, mentre un altra iniziativa è in partenza: un gruppo di richiedenti asilo ex ospiti della caserma Serena aiuteranno a risistemare un parco nei pressi delle scuole medie Felissent a Sant'Antonino.