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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Il vicesindaco: "Chiederemo alla Prefettura anche i militari"

CONTROLLI ANTI-BIVACCHI AI GIARDINETTI DELLA STAZIONE DI TREVISO

Il Comune rafforza la presenza della Polizia locale


TREVISO - Le famose panchine sonno state rimosse da Gentilini ormai più di vent'anni fa. Ciò nonostante i giardinetti Barbisan di via Roma, di fronte alla stazione ferroviaria di Treviso sono tornati ad ospitare bivacchi di stranieri. Nelle ultimi notti, diversi immigrati si sono accampati tra gli alberi e sul prato (piuttosto spellacchiato, in verità). Il Comune ha così deciso di intesificare i controlli, dispondendo una sorveglianza rafforzata da parte della Polizia locale, con passaggi più frequenti e, se neccessario, anche una presenza stabile degli agenti. L'obiettivo, come spiega il vicesindaco con delega alla Sicurezza, Roberto Grigoletto, è tutelare il decoro cittadino, oltre, ovviamente, a prevenire qualsiasi forma di illegalità.

Non a caso, analoghe misure saranno adottare anche alla Cittadella Appiani, il cui parcheggio interrato è a sua volta divenuto un dormitorio per diversi extracomunitari.

Sul tema, il vicesindaco, a nome dell'amministrazioni, ha sollecitato al Prefetto un incontro urgente per il coordinamento con le altre forze dell'ordine e, anche, per verificare l'impiego dei militari inviati in città nelle scorse settimane per il controllo del territorio.

Il primo passo sarà quello di identificare i soggetti per capire se si tratta di richiedenti asilo e nel qual caso si interverrà con le strutture dove sono ospitati, oppure come più probabile, di persone che hanno già ottenuto lo status di rifugiato o, al contrario, la cui domana è stata bocciata. Per questi si pone il problema più generale della fase successiva all'accoglienza immediata. Ca' Sugana, come ricorda l'assessore Anna Caterina Cabino, punta sulla diffusione del sistema Sprar, che a Treviso ha già interessato una settantina di migranti. Sono stati avviati alcuni progetti, come l'impiego di una trentina di profughi volontari per ripulire dalle erbacce strade e piazze cittadine, mentre un altra iniziativa è in partenza: un gruppo di richiedenti asilo ex ospiti della caserma Serena aiuteranno a risistemare un parco nei pressi delle scuole medie Felissent a Sant'Antonino.