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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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I Vigili del fuoco al lavoro con 40 uomini e 10 mezzi

INCENDIO DEVASTA AZIENDA DI RACCOLTA DI RIFIUTI INDUSTRIALI A VIDOR

Rischio inquinamento, una persona lievemente intossicata


VIDOR - Un incendio di vaste proporzioni ha devastato la Vidori Servizi Ambientali di Vidor, ditta che si occupa di stoccaggio e smaltimento di rifiuti speciali. L'allarme è scattato nel primissimo pomeriggio: le fiamme hanno attechito nel deposito dell'azienda di via Tittoni, attiva dal 1979, e si sono presto propagate all'intero fabbricato. I Vigili del fuoco sono intervenuti, con 40 addetti e dieci mezzi, giunti anche da fuori provincia di rinforzo ai colleghi locali: dopo oltre sei ore di lavoro, intorno alle 18, l'incendio può dirsi sotto controllo, anche se permangono ancora dei focolai. Soprattutto gli operatori sono riusciti ad evitare che si propagasse ai materiali più pericolosi stoccati nel capannone. Due vigili del fuoso sono stati colpiti da un esaurimento di calore, proprio a causa dell'esposizione alle altissime temperature, nonostante le protezioni e le attrezzature di cui sono dotati: dopo essere stati reidratati e controllati dal personale sanitario, ripresisi, sono tornati al lavoro.
Ampie porzioni del vasto capannone sono andate completamente distrutte. A generare preoccupazione, vista la natura del materiale bruciato, però, sono soprattutto i possibili rischi di inquinamento e che la densa colonna di fumo nero sprigionatasi dallo stabilmento possa contenere sostanze tossiche. Per questo sono stati subito mobilitati anche i tecnici dell'Arpav, per le relative analisi.
La ditta era chiusa per ferie dalla settimana scorsa: a dare l'allarme sono stati alcuni passanti. Nei minuti successivi al centralino di Vigili del fuoco sono giunte almeno altre ottante telefonata, di cittadini impauriti dalla colonna di fumo, visibile anche a molti chilometri di distanza.
Il Suem 118, intervenuto con tre ambulanze e un'unità anti contaminazione nucleare-biologica-chimica- radiologica, ha soccorso una persona vittima di intossicazione e trasportata in ospedale.
Ancora da chiarire le cause del rogo: non si . Sul posto anche i Carabinieri, per le indagini del caso, e il sindaco di Vidor, Albino Cordiali.