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Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

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Malore fatale per un 43enne bulgaro sulla Marmolada

RISALENDO IL CANYON, TREVIGIANO SI INFORTUNA ALLA CAVIGLIA

Recuperato dal Soccorso alpino nel Brent dell'Art sopra Belluno


BELLUNO - Ha fatto un salto nell'acqua e ha messo male un piede, procurandosi un trauma alla caviglia. Infortunio domenica pomeriggio per un 39enne di Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, che sta compiendo un'escursione insieme alla famiglia, nella gola del Brent de l'Art, a Sant'Antonio di Tortal. L'uomo è riuscito a tornare sul sentiero, ma non era però più in grado di camminare e risalire il ripido percorso. Così, intorno alle 18, è intervenuto il Soccorso alpino: una squadra di quattro soccorritori lo ha quindi raggiunto e caricato in barella, per trasportarlo 300 metri fino alla jeep e da lì alla strada, dove lo ha affidato all'ambulanza.

In mattinata, invece, non c'era stato nulla da fare per un turista bulgaro di 43 anni, sentitosi male al termine della ferrata di Punta Penia, in Marmolada. Allertato alle 11.20, il 118 ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Sbarcati in hovering a circa 3.200 metri di quota, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere hanno subito praticato le manovre di rianimazione all'uomo, putroppo invano. L'escursionista aveva compiuto il percorso attrezzato con una comitiva: dal racconto dei compagni, una volta all'uscita, aveva lamentato dolori alle gambe. Lui era rimasto lì e loro avevano raggiunto la cima poco distante. Quando erano tornati indietro però lo avevano trovato a terra privo di sensi e avevano tentato di farlo riprendere, dando l'allarme. Constatato il decesso, l'eliambulanza ha trasportato uno degli amici, provato dall'accaduto, fino a Passo Fedaia, per affidarlo a una squadra del Soccorso alpino di Fassa, ed è quindi tornata a recuperare la salma, con un verricello di alcuni metri, per portarla a Canazei.