Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Malore fatale per un 43enne bulgaro sulla Marmolada

RISALENDO IL CANYON, TREVIGIANO SI INFORTUNA ALLA CAVIGLIA

Recuperato dal Soccorso alpino nel Brent dell'Art sopra Belluno


BELLUNO - Ha fatto un salto nell'acqua e ha messo male un piede, procurandosi un trauma alla caviglia. Infortunio domenica pomeriggio per un 39enne di Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, che sta compiendo un'escursione insieme alla famiglia, nella gola del Brent de l'Art, a Sant'Antonio di Tortal. L'uomo è riuscito a tornare sul sentiero, ma non era però più in grado di camminare e risalire il ripido percorso. Così, intorno alle 18, è intervenuto il Soccorso alpino: una squadra di quattro soccorritori lo ha quindi raggiunto e caricato in barella, per trasportarlo 300 metri fino alla jeep e da lì alla strada, dove lo ha affidato all'ambulanza.

In mattinata, invece, non c'era stato nulla da fare per un turista bulgaro di 43 anni, sentitosi male al termine della ferrata di Punta Penia, in Marmolada. Allertato alle 11.20, il 118 ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Sbarcati in hovering a circa 3.200 metri di quota, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere hanno subito praticato le manovre di rianimazione all'uomo, putroppo invano. L'escursionista aveva compiuto il percorso attrezzato con una comitiva: dal racconto dei compagni, una volta all'uscita, aveva lamentato dolori alle gambe. Lui era rimasto lì e loro avevano raggiunto la cima poco distante. Quando erano tornati indietro però lo avevano trovato a terra privo di sensi e avevano tentato di farlo riprendere, dando l'allarme. Constatato il decesso, l'eliambulanza ha trasportato uno degli amici, provato dall'accaduto, fino a Passo Fedaia, per affidarlo a una squadra del Soccorso alpino di Fassa, ed è quindi tornata a recuperare la salma, con un verricello di alcuni metri, per portarla a Canazei.