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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Malore fatale per un 43enne bulgaro sulla Marmolada

RISALENDO IL CANYON, TREVIGIANO SI INFORTUNA ALLA CAVIGLIA

Recuperato dal Soccorso alpino nel Brent dell'Art sopra Belluno


BELLUNO - Ha fatto un salto nell'acqua e ha messo male un piede, procurandosi un trauma alla caviglia. Infortunio domenica pomeriggio per un 39enne di Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, che sta compiendo un'escursione insieme alla famiglia, nella gola del Brent de l'Art, a Sant'Antonio di Tortal. L'uomo è riuscito a tornare sul sentiero, ma non era però più in grado di camminare e risalire il ripido percorso. Così, intorno alle 18, è intervenuto il Soccorso alpino: una squadra di quattro soccorritori lo ha quindi raggiunto e caricato in barella, per trasportarlo 300 metri fino alla jeep e da lì alla strada, dove lo ha affidato all'ambulanza.

In mattinata, invece, non c'era stato nulla da fare per un turista bulgaro di 43 anni, sentitosi male al termine della ferrata di Punta Penia, in Marmolada. Allertato alle 11.20, il 118 ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Sbarcati in hovering a circa 3.200 metri di quota, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere hanno subito praticato le manovre di rianimazione all'uomo, putroppo invano. L'escursionista aveva compiuto il percorso attrezzato con una comitiva: dal racconto dei compagni, una volta all'uscita, aveva lamentato dolori alle gambe. Lui era rimasto lì e loro avevano raggiunto la cima poco distante. Quando erano tornati indietro però lo avevano trovato a terra privo di sensi e avevano tentato di farlo riprendere, dando l'allarme. Constatato il decesso, l'eliambulanza ha trasportato uno degli amici, provato dall'accaduto, fino a Passo Fedaia, per affidarlo a una squadra del Soccorso alpino di Fassa, ed è quindi tornata a recuperare la salma, con un verricello di alcuni metri, per portarla a Canazei.