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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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Dovute probabilemte alle lastre di eternit sul tetto

ROGO DI VIDOR, TROVATE TRACCE DI FIBRE DI AMIANTO NELL'ARIA

L'Arpav: "Valori al di sotto dei limiti raccomandati"


VIDOR - Il rogo della Vidori ha prodotto anche un lieve inquinamento da amianto nell'aria, in una concentrazione comunque non pericolosa secondo l'Arpav. Nel tetto del capannone dell'azienda di trattamento di rifiuti speciali di Vidor, andata a fuoco venerdì scorso, era stata ipotizzata la presenza di lastre di eternit. Proprio per verificare questo aspetto, i tecnici dell'Agenzia regionale per l'ambiente hanno effettuato due campionamenti per rilevare eventiali fibre di cemento amianto nell'aria. I prelievi sono stati attuati nell’area di Mosnigo, primo centro abitato coinvolto dalla possibile ricaduta: uno è stato eseguito il giorno stesso dell'incendio, alle 18.40, il secondo è stato ripetuto il giorno successivo alle 10.40.

Dai risultati, prodotti dal Centro Regionale Arpav di riferimento per l’amianto, risulta presente amianto aerodisperso per un valore, in entrambi i casi, inferiore a 0,3 fibre/litro. Secondo l'agenzia "tali valori sono in linea con quelli di altre situazioni emergenziali riscontrate in Veneto a seguito di incendi e conseguenti operazioni di spegnimento".
Le normative, in realtà, non fissano un valore ambientale limite, ma la concrentrazione registrata è nettamente inferiore sia alla soglia di 2 fibre/litro in ambienti di vita posta dal "Decreto Amianto" del 1994, sia al dato di una fibra/litro raccomandato come accettabile dell'Organizzazione mondiale della sanità.
I risultati delle analisi sono stati accolti positivamente dai sindaci dei Comuni maggiormente interessati dall’evento ai quali oggi sono stati illustrati da Arpav e Ulss 2.


Per massima precauzione nelle prossime settimane Arpav verificherà lo stato dei suoli, su siti concordati con i comuni, anche confrontando i valori, con i dati conosciuti e in possesso dell’Agenzia, relativamente alla presenza di microinquinanti.