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Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/279: MCILROY TRIONFA NEL TOUR CHAMPIONSHIP

Il nordirlandese si aggiudica la FedEx Cup e il jackpot da 15 miloni di dollari


ATLANTA (USA) - Siamo all’ultimo atto del Tour FedEx Cup, che tiene impegnati gli appassionati nel mese di agosto, con i tre tornei: è iniziato con il Northern Trust disputato nel New Jersey, poi si è giocato il BMW Championship nell’Illinois, tocca ora al terzo, il Tour...continua

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Dovute probabilemte alle lastre di eternit sul tetto

ROGO DI VIDOR, TROVATE TRACCE DI FIBRE DI AMIANTO NELL'ARIA

L'Arpav: "Valori al di sotto dei limiti raccomandati"


VIDOR - Il rogo della Vidori ha prodotto anche un lieve inquinamento da amianto nell'aria, in una concentrazione comunque non pericolosa secondo l'Arpav. Nel tetto del capannone dell'azienda di trattamento di rifiuti speciali di Vidor, andata a fuoco venerdì scorso, era stata ipotizzata la presenza di lastre di eternit. Proprio per verificare questo aspetto, i tecnici dell'Agenzia regionale per l'ambiente hanno effettuato due campionamenti per rilevare eventiali fibre di cemento amianto nell'aria. I prelievi sono stati attuati nell’area di Mosnigo, primo centro abitato coinvolto dalla possibile ricaduta: uno è stato eseguito il giorno stesso dell'incendio, alle 18.40, il secondo è stato ripetuto il giorno successivo alle 10.40.

Dai risultati, prodotti dal Centro Regionale Arpav di riferimento per l’amianto, risulta presente amianto aerodisperso per un valore, in entrambi i casi, inferiore a 0,3 fibre/litro. Secondo l'agenzia "tali valori sono in linea con quelli di altre situazioni emergenziali riscontrate in Veneto a seguito di incendi e conseguenti operazioni di spegnimento".
Le normative, in realtà, non fissano un valore ambientale limite, ma la concrentrazione registrata è nettamente inferiore sia alla soglia di 2 fibre/litro in ambienti di vita posta dal "Decreto Amianto" del 1994, sia al dato di una fibra/litro raccomandato come accettabile dell'Organizzazione mondiale della sanità.
I risultati delle analisi sono stati accolti positivamente dai sindaci dei Comuni maggiormente interessati dall’evento ai quali oggi sono stati illustrati da Arpav e Ulss 2.


Per massima precauzione nelle prossime settimane Arpav verificherà lo stato dei suoli, su siti concordati con i comuni, anche confrontando i valori, con i dati conosciuti e in possesso dell’Agenzia, relativamente alla presenza di microinquinanti.