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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Dovute probabilemte alle lastre di eternit sul tetto

ROGO DI VIDOR, TROVATE TRACCE DI FIBRE DI AMIANTO NELL'ARIA

L'Arpav: "Valori al di sotto dei limiti raccomandati"


VIDOR - Il rogo della Vidori ha prodotto anche un lieve inquinamento da amianto nell'aria, in una concentrazione comunque non pericolosa secondo l'Arpav. Nel tetto del capannone dell'azienda di trattamento di rifiuti speciali di Vidor, andata a fuoco venerdì scorso, era stata ipotizzata la presenza di lastre di eternit. Proprio per verificare questo aspetto, i tecnici dell'Agenzia regionale per l'ambiente hanno effettuato due campionamenti per rilevare eventiali fibre di cemento amianto nell'aria. I prelievi sono stati attuati nell’area di Mosnigo, primo centro abitato coinvolto dalla possibile ricaduta: uno è stato eseguito il giorno stesso dell'incendio, alle 18.40, il secondo è stato ripetuto il giorno successivo alle 10.40.

Dai risultati, prodotti dal Centro Regionale Arpav di riferimento per l’amianto, risulta presente amianto aerodisperso per un valore, in entrambi i casi, inferiore a 0,3 fibre/litro. Secondo l'agenzia "tali valori sono in linea con quelli di altre situazioni emergenziali riscontrate in Veneto a seguito di incendi e conseguenti operazioni di spegnimento".
Le normative, in realtà, non fissano un valore ambientale limite, ma la concrentrazione registrata è nettamente inferiore sia alla soglia di 2 fibre/litro in ambienti di vita posta dal "Decreto Amianto" del 1994, sia al dato di una fibra/litro raccomandato come accettabile dell'Organizzazione mondiale della sanità.
I risultati delle analisi sono stati accolti positivamente dai sindaci dei Comuni maggiormente interessati dall’evento ai quali oggi sono stati illustrati da Arpav e Ulss 2.


Per massima precauzione nelle prossime settimane Arpav verificherà lo stato dei suoli, su siti concordati con i comuni, anche confrontando i valori, con i dati conosciuti e in possesso dell’Agenzia, relativamente alla presenza di microinquinanti.