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Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

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La cessione di Permasteelisa riaccende il dibattito sullo shopping straniero

VIANELLO (TEXA): "I CINESI VOGLIONO PRENDERSI LE NOSTRE INDUSTRIE"

Unindustria: "Distinguere tra investimenti e predazione"


TREVISO - La cessione della Permasteelisa al gruppo cinese Grandland riaccende il dibattito sulle aziende trevigiane acquisite da investitori stranieri (va ricordato che l'industria di Vittorio Veneto era già di proprietà giapponese). Bruno Vianello, fondatore e presidente della Texa di Monastier, leader negli apparecchi per la diagnosi e la telediagnostica dei motori, legge una strategia da parte della Cina nell'acquisizione di imprese locali. “In una prima fase hanno attratto le nostre imprese laggiù e hanno così potuto avvantaggiarsi di competenze che noi abbiamo sviluppato in decenni. Ora, nella fase 2.0, vengono a comprare le aziende rimaste”. Lo stesso imprenditore trevigiano rivela di aver ricevuto delle proposte per la sua società da rappresentanti di grandi gruppi cinesi, ma di aver rifiutato per portare avanti il progetto realizzato e non "tradire" dipendenti e collaboratori che si sono sacrificati per far grande l'impresa: "Credo moltissimo nella mia azienda. Per me è qualcosa che va al di là del valore economico, pur importante".
Per Maria Cristina Piovesana, presidente di Unindustria Treviso, tuttavia, occorre distinguere tra le finalità di eventuali acquisizioni: en venga chi arriva con un progetto industriale di sviluppo, le nostre imprese possono beneficiare di capitali anche esteri. Tutt’altro conto, chi ha solo intenzioni predatorie, per questo sosteniamo la legge proposta dal ministro Calenda per bloccare, a livello europeo, tali operazioni". In questo senso la leader degli industriali trevigiano dà un primo giudizio favorevole sul cambio di assetto di controllo alla Permasteelisa: i nuovi proprietari, secondo Piovesana, infatti, manterranno sede e operatività in loco e, operando in un settore complementare, dalla sinergia possono nascere nuove possibilità di sviluppo, con ricadute anche sull'indotto locale.