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Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

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La cessione di Permasteelisa riaccende il dibattito sullo shopping straniero

VIANELLO (TEXA): "I CINESI VOGLIONO PRENDERSI LE NOSTRE INDUSTRIE"

Unindustria: "Distinguere tra investimenti e predazione"


TREVISO - La cessione della Permasteelisa al gruppo cinese Grandland riaccende il dibattito sulle aziende trevigiane acquisite da investitori stranieri (va ricordato che l'industria di Vittorio Veneto era già di proprietà giapponese). Bruno Vianello, fondatore e presidente della Texa di Monastier, leader negli apparecchi per la diagnosi e la telediagnostica dei motori, legge una strategia da parte della Cina nell'acquisizione di imprese locali. “In una prima fase hanno attratto le nostre imprese laggiù e hanno così potuto avvantaggiarsi di competenze che noi abbiamo sviluppato in decenni. Ora, nella fase 2.0, vengono a comprare le aziende rimaste”. Lo stesso imprenditore trevigiano rivela di aver ricevuto delle proposte per la sua società da rappresentanti di grandi gruppi cinesi, ma di aver rifiutato per portare avanti il progetto realizzato e non "tradire" dipendenti e collaboratori che si sono sacrificati per far grande l'impresa: "Credo moltissimo nella mia azienda. Per me è qualcosa che va al di là del valore economico, pur importante".
Per Maria Cristina Piovesana, presidente di Unindustria Treviso, tuttavia, occorre distinguere tra le finalità di eventuali acquisizioni: en venga chi arriva con un progetto industriale di sviluppo, le nostre imprese possono beneficiare di capitali anche esteri. Tutt’altro conto, chi ha solo intenzioni predatorie, per questo sosteniamo la legge proposta dal ministro Calenda per bloccare, a livello europeo, tali operazioni". In questo senso la leader degli industriali trevigiano dà un primo giudizio favorevole sul cambio di assetto di controllo alla Permasteelisa: i nuovi proprietari, secondo Piovesana, infatti, manterranno sede e operatività in loco e, operando in un settore complementare, dalla sinergia possono nascere nuove possibilità di sviluppo, con ricadute anche sull'indotto locale.