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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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La cessione di Permasteelisa riaccende il dibattito sullo shopping straniero

VIANELLO (TEXA): "I CINESI VOGLIONO PRENDERSI LE NOSTRE INDUSTRIE"

Unindustria: "Distinguere tra investimenti e predazione"


TREVISO - La cessione della Permasteelisa al gruppo cinese Grandland riaccende il dibattito sulle aziende trevigiane acquisite da investitori stranieri (va ricordato che l'industria di Vittorio Veneto era già di proprietà giapponese). Bruno Vianello, fondatore e presidente della Texa di Monastier, leader negli apparecchi per la diagnosi e la telediagnostica dei motori, legge una strategia da parte della Cina nell'acquisizione di imprese locali. “In una prima fase hanno attratto le nostre imprese laggiù e hanno così potuto avvantaggiarsi di competenze che noi abbiamo sviluppato in decenni. Ora, nella fase 2.0, vengono a comprare le aziende rimaste”. Lo stesso imprenditore trevigiano rivela di aver ricevuto delle proposte per la sua società da rappresentanti di grandi gruppi cinesi, ma di aver rifiutato per portare avanti il progetto realizzato e non "tradire" dipendenti e collaboratori che si sono sacrificati per far grande l'impresa: "Credo moltissimo nella mia azienda. Per me è qualcosa che va al di là del valore economico, pur importante".
Per Maria Cristina Piovesana, presidente di Unindustria Treviso, tuttavia, occorre distinguere tra le finalità di eventuali acquisizioni: en venga chi arriva con un progetto industriale di sviluppo, le nostre imprese possono beneficiare di capitali anche esteri. Tutt’altro conto, chi ha solo intenzioni predatorie, per questo sosteniamo la legge proposta dal ministro Calenda per bloccare, a livello europeo, tali operazioni". In questo senso la leader degli industriali trevigiano dà un primo giudizio favorevole sul cambio di assetto di controllo alla Permasteelisa: i nuovi proprietari, secondo Piovesana, infatti, manterranno sede e operatività in loco e, operando in un settore complementare, dalla sinergia possono nascere nuove possibilità di sviluppo, con ricadute anche sull'indotto locale.