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Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/250: DECHAMBEAU RE DEL DESERT CLASSIC

Matteo Manassero invitato al Saudi International


DUBAI - Compiuto l’Abu Dhabi Championship la scorsa settimana, l’European Tour rimane negli Emirati Arabi Uniti. Si disputa ora il Dubai Desert Classic, sul percorso par settantadue dell’Emirates Golf Club. Alla celebrazione dei trent’anni, partecipano Edoardo Molinari,...continua

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Per le ciliegie perso fino al 90% del raccolto, a rischio anche i kiwi

PRIMA LE GELATE, POI IL CALDO E GLI INSETTI: ESTATE DA INCUBO PER LA FRUTTA

L'allarme di Confagricoltura: "Danni ai prodotti e prezzi in calo"


TREVISO - Un’estate da dimenticare, per l’ortofrutta della Marca, che ha risentito delle gelate tardo-primaverili prima, del caldo torrido estivo poi e del proliferare della cimice asiatica.
“Il caldo incessante sta peggiorando una situazione già molto critica – spiega Stefania Kofler, presidente dei frutticoltori di Confagricoltura Treviso -. Contingenze climatiche e produttive hanno causato la contrazione dei prezzi, subita totalmente dai produttori, perché la grande distribuzione ha fatto il bello e cattivo tempo, comprando il prodotto a prezzi irrisori e vendendolo con ricarichi molto forti. Si sono verificati danni da cracking dovuti al grado zuccherino dei frutti e dal persistere di questa ondata di caldo abnorme, che fa maturare i frutti in maniera troppo veloce, e dalle quantità di acqua che dobbiamo dare alle piante per evitare la moria. In più si stanno aggravando i danni da cimice asiatica, dovuta al fatto che gli insetti, dopo aver aggredito la verdura e la frutta estive, si stanno ora spostando verso tutto quello che è autunnale e invernale”.
Conferma Domenico Marcolin, produttore di ciliegie e albicocche di Montebelluna: “Un anno molto difficile dal punto di vista climatico, che ha quasi azzerato la produzione. Io ho perso il 90 per cento delle ciliegie a causa della brinata, ma anche il kiwi in zona di Montebelluna è stato colpito a macchia di leopardo, con effetti disastrosi dal punto di vista produttivo. La cimice ha fatto grandi danni ovunque. Io, fortunatamente, sono riuscito a difendermi con le reti antinsetto”.

Ecco una panoramica dell’andamento della frutta:


CILIEGIE – Annata da dimenticare, con prezzi in picchiata e grandi perdite produttive. La mancanza di piogge prima, e le brinate poi, hanno decimato gran parte dei frutti. Troppo prodotto dal Sud Italia ha deprezzato il mercato. Per le ciliegie di medio calibro sono stati pagati 2 euro il chilo, a fronte di costi di produzione di 3 euro. Le ciliegie piccole, con un calibro tra i 24 e i 26 millimetri, sono state valutate 80 centesimi. Le bombe d’acqua hanno avuto un effetto negativo sulla sapidità dei frutti. In alcune zone è ricomparsa anche la Drosophila Suzuki, seguita dalla cimice asiatica.


ALBICOCCHE – Da fine maggio a giugno concentrazione delle diverse varietà a causa del caldo e prezzi bassi dai 20 ai 30 centesimi il chilo. Poi la situazione è migliorata, con i prezzi saliti a 60-80 centesimi, ma il recupero è stato tardivo per archiviare una buona stagione.


MELE – I frutti sono di calibro medio piccolo, a causa del caldo, che ha bloccato la maturazione. È in fase di ultimazione la raccolta del Gala estivo: qualità buona, ma frutti piccoli e rese inferiori rispetto alla stagione passata. Danni da cracking (la spaccatura dei frutti) dovuti al grado zuccherino delle mele e all’ondata eccezionale di calore. I prezzi per ora sembrano interessanti: 66 centesimi, quasi il doppio dei costi di produzione (32-33 centesimi). In settembre inizierà la raccolta del Golden.

PERE – Prezzi discreti, come l’anno scorso, da 45 a 50 centesimi per il consumo fresco e 30 centesimi per il prodotto da industria. Nella zona di Montebelluna rese ridotte, a macchia di leopardo, a causa delle gelate. Problemi di cimice importanti, con frutti deformati.

KIWI – Il caldo ha messo a rischio le piante di kiwi, che, già messe a dura prova dalle gelate primaverili, rischiano ora di seccarsi per le temperature afose e la mancanza d’acqua. Si prevede un calo delle rese e una pezzatura inferiore dei frutti. Produzione quasi azzerata nelle zone colpite dalla gelata, come nel Montello. Problemi di cimice importanti a Caerano San Marco, Lovadina, Maser e Montebelluna.