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Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/258: GUIDO MIGLIOZZI ESULTA AL KENYA OPEN

Primo successo sull'European Tour del 22enne vicentino


NAIROBI (KENYA) - Dopo aver seguito le prodezze di Francesco Molinari in Florida impegnato nel Players Championship, trasferiamoci ora in Kenya, a seguire la destrezza degli azzurri impegnati nel Magical Kenya Open del Tour europeo, sul percorso del Karen CC a Nairobi.Degli azzurri, a scendere in...continua

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"E' un business come un altro, non possono essere messe quote"

"LA PREFETTURA LIMITÀ LA LIBERTÀ D'IMPRESA DELLE COOP CHE ACCOLGONO I PROFUGHI"

La provocazione del sindaco di Villorba dopo il bando prefettizio


VILLORBA - “Se fossi un imprenditore che ha impostato il proprio business sul deprecabile traffico di essere umani in atto dal continente africano verso l’Italia, impugnerei il bando prefettizio per palese violazione dell’articolo 41 della Costituzione e delle norme europee. In pratica le quote, così come stabilite dal bando stesso, ledono la libertà di iniziativa economica, le regole del mercato e della concorrenza. L’ospitalità dei richiedenti asilo, che in realtà sono per lo più migranti economici, come risulta dalle diverse inchieste giornalistiche e dagli stessi dati resi pubblici dal ministero dell’Interno, è un business come un’altro e come tale deve, quindi, per legge, essere trattato”.
Così si esprime Marco Serena alla luce del bando prefettizio del 30 agosto scorso nel quale si indicano i comuni che devono aumentare il numero dei richiedenti asilo accolti. “Mi spiego meglio - continua Serena - , se avessi strutturato la mia impresa per svolgere in maniera organizzata questo tipo di attività e avessi reperito spazi disponibili destinati all’accoglienza, magari affrontando investimenti, mi vedrei leso nel diritto di manifestare il mio interesse a partecipare al bando qualora queste strutture non fossero localizzate nella lista dei comuni individuati dalla prefettura”.