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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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La nostra rubrica dedicata al mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di livello internazionale, e undici Open d’Italia con un montepremi di sette milioni di dollari ciascuno, che metteranno la penisola in primo piano mondiale.
Con la “Road to Rome” saranno allestiti eventi nelle grandi città, nei centri di cultura, nelle università di tutto il territorio, per promuovere questo sport nell’immaginario collettivo. Volendo approdare a ciò, sono molteplici gli ambiti in cui intervenire:
- incrementare il numero degli appassionati promovendo strategie che facilitino l’accesso al Golf
- curare la crescita e l’aumento di abili giovani aiutandoli a divenire nuovi Campioni
- coinvolgere la scuola evidenziando l’importanza del Golf nella formazione educativa dei ragazzi
- fare in modo che gli studenti possano fruire gratuitamente degli impianti golfistici
- mettere in evidenza l’importante relazione che s’instaura tra il golfista e l’ambiente
- far ben capire che giocare a golf fa bene alla salute
- realizzare nuove strutture atte a favorire l’incremento del turismo golfistico
Attendendo a queste finalità, la FIG organizza e promuove corsi a costi ridotti per neofiti, assiste eventi, patrocina manifestazioni sportive.
Il Progetto Ryder Cup si proietta appunto a incoraggiare una nuova generazione di giocatori, stimolando in loro l’interesse per una disciplina sportiva professata in tutto il mondo, che è possibile praticare fino a tarda età.
Per focalizzare l’attenzione sulla Ryder Cup, è spettacolare quanto è stato predisposto in Valle d’Aosta a Courmayeur dalla Funivia del Monte Bianco, il 4 settembre: in quel capolavoro d’ingegneria, architettura e modernità che è la stazione intermedia a 2200 metri al Pavillon du Mont Fréty, viene presentato alla stampa l’evento. La stazione è comodamente raggiungibile grazie alla stessa Funivia Skyway Monte Bianco. Subito dopo, si può assistere a un originale “Nearest to the Pin”, dal punto più a nord dell’Italia, dalla Terrazza di Punta Helbronner (3466 metri). Da quella postazione si possono ammirare il Dente del Gigante, Les Dames Anglaises, il Cervino, il Rosa e il Gran Paradiso. Una terrazza che unisce Francia e Italia, simbolico passaggio di testimone fra la Ryder Cup parigina e quella romana.
L’evento ha avuto un prologo: l’avvio è stato a maggio, con il primo colpo tirato dal punto più a Sud del Paese, in Sicilia, nella Valle dei Templi; ora, il secondo, si compie nel punto più a Nord.
Con queste manifestazioni, dai due punti situati alle estremità della penisola, la FIG ha inteso far risaltare il messaggio che il Progetto Ryder Cup 2022 vuole mandare al Paese: Italia unita nella passione e nei valori. Due simbolici colpi, da sud a nord e viceversa, coinvolgenti tutto il territorio nazionale, che hanno lo scopo di diffondere il Golf e i suoi ideali, nel periodo coinvolgente la Ryder Cup 2022, la “Strada per Roma”.
È spettacolo quassù, e di grande impatto mediatico maggiore sarà a Roma sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club, la sfida che vedrà contrapposti i migliori giocatori americani a quelli europei, in un evento sportivo d’interesse mondiale.
Così com’è stato per la Sicilia, l’evento avrà come speciale ospite, direttamente dall’Inghilterra, il trofeo in oro della Ryder Cup, per dar modo al pubblico di ammirare l’importante coppa. Ad alzarla al cielo saranno i grandi Campioni Dustin Johnson e Jordan Spieth, vincitori nell’ultima edizione con il Team USA. Nel passato, ad alzarla in segno di trionfo, sono stati i nostri azzurri Costantino Rocca (1995 - 1997), Francesco Molinari (2010 - 2012) ed Edoardo Molinari (2010), interpreti di epiche sfide con il Team Europa.
A Punta Helbronner si esibiscono cinque giovani azzurri, protagonisti nel 2017 di successi internazionali, che hanno portato prestigio al golf italiano, ed è così che il Progetto Ryder Cup 2022 intende partire dai giovani nel coinvolgimento di tutti i giocatori, dai ragazzi che rappresentano il futuro. I colpi del “Nearest to the Pin” vengono lanciati verso un green posto alla distanza di 200 metri, con un dislivello di circa 100 metri. Proprio una sfida di abilità e precisione, in un posto mozzafiato.
Nel frattempo a valle, nel centro di Courmayeur, è stato predisposto un putting green, dov’è possibile provare il gioco, prendere confidenza con bastoni e palline, sotto la guida di maestri federali. Un modo semplice e divertente per un approccio a questa disciplina sportiva.
Va ricordato che la Ryder Cup, di grande tradizione, è il solo torneo in cui i giocatori delle varie nazioni europee giocano contro gli Stati Uniti sotto un’unica bandiera. I due team si affrontano soltanto per l’onore, per il piacere di difendere i colori del proprio continente. C’è soltanto l’onore in palio, ed emergono tutte le caratteristiche che accompagnano il gioco di squadra arricchito dall’entusiasmo del pubblico, sempre numerosissimo.
Bene tutto ciò, ma in questa circostanza, vera sfida sarà anche quella di togliere al golf la patina di sport riservato a pochi. Nel momento in cui Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf, si adoperò per ottenere l’assegnazione all’Italia della Ryder Cup, il suo intento primario era di far divenire questo sport molto popolare, come lo è in tutto mondo, anche in Paesi che si stenterebbe a credere. Quest’avvenimento di grande risonanza lo favorisce, e maggiormente con il contributo delle strutture di alta qualità esistenti nel nostro Paese, disponibili a condizioni più che convenienti, per chi faccia il pensierino di avvicinarsi al Golf.
Paolo Pilla